LE NOTIZIE FLASH DELL'INSTE DI OTTOBRE
|
2 Ottobre 2006 Gia si sta delineando la strategia difensiva dello sfiduciato Presidente FISE. Per prima cosa inizierà il giro delle "sette chiese" assicurando tutti che la situazione è sotto controllo e che si tratta dei soliti detrattori che vogliono male alla FISE. Ci risulta che il primo appuntamento lo avrà con il Ministro Melandri e/o il Sottosegretario Lolli. Peccato per lui che entrambi i politici conoscono adeguatamente lo stato delle cose, e - giustamente - si limiteranno ad ascoltare: è un loro obbligo politico. Secondo poi, il nostro, farò pressione sull'anello debole del Consorzio Presidenti Regionali Dissenzienti (CPRD), cioè sul Cav. Adolfo Paul Gross, mettendo in campo i trascorsi, i sodalizi e - soprattutto - il futuro del Delfino. Ancora: chiamerà uno per uno i Presidenti Regionali (quelli non facenti parte del CPRD) chiedendo loro di non firmare la lettera perchè così si fa male alla Federazione, ed altre chiamate alla Repubblica di Salò. Infine, cercherà di rifilare - attraverso l'ausilio del doppiogiochista (vedi sopra) - ai membri del CPRD una mela avvelenata di qualche incarico, in modo tale da coinvolgerli nella gestione del fallimento, per poi dire: "Ma anche voi avete amministrato!". Naturalmente i Bartalucci, Orlandi & C. li convincerà - per il bene comune - ad accettare l'estromissione, in cambio di.............. Presidente: lei andrà comunque via, per il semplice motivo che non è credibile. |
|
4 Ottobre 2006 Da Palazzo H (CONI) è trapelata la notizia che il Presidente FISE è stato convocato dal CONI (Petrucci e/o Pagnozzi) circa i fatti di Atene. Gli esposti sia dell'INSTE che dell'AIPAC, stanno dando i loro risultati. Infatti sembrerebbe che l'intervento del CONI sia dovuto ad una richiesta di chiarimenti da parte del Ministero, a cui gli esposti erano stati inviati per conoscenza. Altre brutte notizie per l'attuale - speriamo ancora per poco - dirigenza politica e tecnica FISE: ci risulta che il Sig. Bartalucci sia coinvolto in una storia di vendita di cavalli.......... Sia pure leggermente contestata, ma che è stata portata avanti un Tribunale. A giorni avremo notizie più dettagliate, anche su di una certa Contessa spendaccione che si contorna di famosi cavalieri e tecnici..... Morale: come denunciato con forza dalla massima associazione allevatoriale - l'AIPAC - non è più tollerabile che chi ricopre incarichi tecnici commerci i cavalli, insomma abbia palesi conflitti di interessi. Tra l'altro, i risultati sportivi di questi signori sono sotto gli occhi di tutti. |
|
6 Ottobre 2006 Forse crediamo di fare cosa gradita ai più, comunicando che lunedì 9 ottobre p.v. si terrà la Consulta FISE ed i Magnifici 5 presenteranno la famosa lettera di sfiducia - o presunta tale - al Presidente. Il Presidente "sfiduciato" ha annullato alcuni appuntamenti per essere presente, e tentare una ricucitura. Ricucitura che, da quanto ci risulta, non è riuscito a fare nell'incontro con il Sottosegretario Lolli. Presidente: non prenda esempio da Fazio. Dignitosamente pensi alla FEI e si dimetta, perchè in caso di commissariamento della FISE, laddove non si dimettesse, si gioca anche la presidenza del I Gruppo FEI. |
|
10 Ottobre 2006 Esito della riunione della Consulta FISE, come da noi ampiamente previsto nella news del 2 ottobre. Il pericolo, perchè di questo si trattava, che personaggi del calibro di Paul Gross (padre e figlio) incarnassero anche il rinnovamento, era cosa da far gelare il sangue nelle vene!!! Ma ora è tutto molto semplice......... La prova provata che la gestione Croce sia da rottamare, è stata conclamata dalla lettera dei Presidenti dei Comitati Regionali più importanti. Come è altrettanto evidente che il rinnovamento non può partire da chi ha, ed ha avuto, pesantissime responsabilità di gestione. E la furbata tattica dei Gross "cavalchiamo la contestazione, ma lasciamo Croce in sella" per il ricambio con il Delfino, è palesemente fallita. E qualsiasi tipo di discorso sul futuro, non potrà vedere una loro collocazione dirigenziale, perchè con questa mossa hanno manifestato di rappresentare il passato che non vuole cessare. Ieri il Presidente contestato ha voluto semplicemente dire: "se vado via, mi porto appresso anche voi (riferendosi ai Gross)", ed in questo siamo completamente d'accordo con lui. Bravo Presidente, cada in piedi! |
|
12 Ottobre 2006 Sembrerebbe che, con l'intervista di Guerzoni al Q.N., il dado sia tratto. Nel senso cha appare emerso del tutto il dissenso istituzionale interno alla gestione Croce - Fazio. Il prossimo Consiglio Federale, forse il 17 c.m., vedrà con molta probabilità le dimissioni di almeno due Consiglieri, di cui uno in odore di candidatura alla presidenza della FISE...........una delle possibili candidature. Se l'Avv. Paul Gross perderà il treno, cioè non si dimetterà, significherà che i legami di sangue - quelli con Croce - hanno avuto la meglio, e ciò comporterà una scelta di campo con conseguenze negative per il suo delfinato. Se non accadrà nulla, ed anche ciò è verosimile essendo notorio che i leoni non hanno casa in FISE, l'ipotesi di una richiesta e concessione di commissariamento da parte del sistema politico sportivo diventa oggettivamente possibile. Domanda: chi sono i veri nemici della FISE? Un'uscita di scena dignitosa di Croce - Fazio, non tra due anni ma subito, resta il tragitto - l'unico serio - per persone a cui sta veramente a cuore la Federazione e non la propria poltrona. |
|
16 Ottobre 2006 Ormai da anni l'INSTE, con ampio anticipo su tutti, lamentava il fallimento della gestione Croce. Fallimento reso ancora più grave dal decorrere del tempo, dopo 10 anni di gestione, che ne rendeva irrevocabile il giudizio. Si legge, nella ormai famosa lettera dei Presidenti Regionali scesi in campo per contestare la gestione Croce: "(...) non è più possibile, dal nostro punto di vista, avallare una gestione ormai quasi esclusivamente tesa ad organizzare manifestazioni internazionali per conto FEI, assumendone in parte o in toto i pesanti oneri che ne derivano (...) non è inoltre più possibile condividere analisi e valutazioni che appaiono sempre più superficiali e comunque tese a sottovalutare la portata del problemi, eludendo sistematicamente il merito delle questioni (...) non riteniamo più sopportabile una gestione monocratica, che vede il Presidente unico ed esclusivo interlocutore di tutto ed in grado di decidere su tutto e per tutti (...)" Chi sono i reali nemici della FISE? Quelli come l'INSTE che da anni stanno conducendo una battaglia per dare una faccia "presentabile" a questa grande ed importante Federazione, oppure quelli che hanno fatto "perdere una faccia presentabile" a questa grande ed importante Federazione? I Presidente Regionali - almeno quelli più importanti - se ne sono accorti ora, sia pure con notevole ritardo. A quando il risveglio dei Consiglieri Federali? Perchè, intendiamoci, la colpa del disastro è anche loro. |
|
18 Ottobre 2006 Questi i fatti: una signora, reputando di essere stata lesa nei propri interessi in merito all'acquisto di cavalli, ha denunciato il Sig. Bartalucci alla competente autorità giudiziaria penale. La stessa signora ha inoltrato alla Procura Federale - depositando una denuncia, quindi rendendola pubblica - una richiesta di provvedimento disciplinare nei confronti di Bartalucci per i fatti in oggetto alla denuncia stessa. Fin qui i fatti, mentre - andando sulle indiscrezioni da verificare con documenti - sembrerebbe che l'acquisto dei medesimi cavalli, fatto all'estero, sia stato effettuato da una società (cooperativa??) nella quale figurerebbero tra i soci-dirigenti personaggi della FISE. Osservazioni: fino a sentenza passata in giudicato si è sempre innocenti. Cautelativamente però, e con ciò non si anticipa la sentenza, si sospende dalle funzioni che è implicato, anche al fine di difendersi meglio. Esempi: il direttore di banca accusato di truffa, si sospende dalle funzioni; il maestro accusato di pedofilia, si sospende dalle funzioni; il funzionario delle imposte accusato di estorsione, si sospende dalle funzioni o si invia ad altro incarico...........tutto ciò si chiama - in gergo - autotutela per incompatibilità ambientale. La FISE sta in un altro emisfero? Torneremo sull'argomento con maggiori dettagli. |
|
18 Ottobre 2006 Dietro la notizia. Per capire bene cos'è accaduto ieri al Consiglio Federale FISE, non è sufficiente l'articolo apparso oggi sulla Gazzetta dello Sport. Innanzitutto l'unico Consigliere Federale che ha portato un deciso attacco alla gestione Croce è stato l'On. Verro, il quale ha specificatamente richiesto copia di bilanci e quant'altro riferito all'ultimo biennio. Croce ha tentato una replica del tipo "li presenteremo ad una riunione informale", e su questo è stato ancora una volta stoppato da Verro che li vuole in modo ufficiale. Naturalmente assente, come da copione, l'Avv. Paul Gross. Gli altri Consiglieri ricordavano tanto le tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo. Nessuno aveva sentito parlare dell'ormai famosa "lettera dei cinque" Ad ottobre 2006 risulterebbero 99.626 tesserati FISE e non 140.000 come afferma il Sig. Croce. In questi numeri sono anche comprese le patenti scolastiche e promozionali, di durata limitatissima (pochi giorni), e che sarebbero all'incirca 15.000. Dunque siamo intorno agli 85.000 e non 140.000.........bella differenza! Inoltre, paragonarsi alla Francia è pura vergogna. Una rondine non fa primavera, mentre per l'Italia di Croce è sempre inverno. Ricapitolando: Lupinetti e Verro insieme - forse - a Galluppo e Capuzzo tentano l'affondo. Gli altri sono già scomparsi. |
|
23 Ottobre 2006 Ancora brutte notizie per il nostro Croce - Fazio. Con una lettera del 20 c.m. avente per oggetto: chiusura rapporto, il Presidente della Better Barrel Races Italy - Sig. Giuliano Bergamini - comunica alla FISE Dipartimento Equitazione Americana la chiusura del rapporto di collaborazione con la stessa in quanto "(...) sono rimasti irrisolti i problemi che da anni si trascinano (...)" Altra questione: appare alquanto strano il fatto che nel sito ufficiale FISE si accenni soltanto a questioni - secondarie, se vogliamo - poste dalle riviste di settore, mentre nulla si dice di quanto pubblicato sui grandi giornali in questi ultimi giorni. Gran brutto segno, quando non si riportano le notizie. Forse siamo già alla sindrome di assedio? |
|
26 Ottobre 2006 Rilevando che ormai la dirigenza FISE non dà più notizie di cosa stia avvenendo nelle proprie istituzioni - sembra che si sia tornati alle riunioni del Polibureau dell'URSS - informiamo che: nella riunione della Consulta dei Presidenti Regionali FISE, tenutasi ieri, il Croce - Fazio dopo aver offerto ai quattro dissenzienti (quelli veri) posti di responsabilità nei vari dipartimenti, a seguito del loro netto rifiuto ha ritenuto affidare il S.O. ai Presidenti Santarosa e Matarazzo, e l'Endurance a De Nicola. Oggi, nel Consiglio Federale, si dovrebbe avere il seguito della controffensiva Croce - Fazio. Aspettiamo fiduciosi conferme di quanto acquisito informalmente. Comunque, siamo alla frutta!!!!! |
Piazza Augusto Imperatore, 3 - 00186 Roma - Tel./Fax 06.6878749 |