LE NOTIZIE FLASH DELL'INSTE DI MARZO

1° Marzo 2006

Tempo fa avevamo affermato che l'attuale dirigenza FISE - di fatto - aveva portato la FISE stessa ad un isolamento istituzionale.

Oggi possiamo dare alcuni dati: 

ad esempio il circuito Manifestazioni di S.O. con premi UNIRE è stato pressochè dimezzato, dunque meno soldi nel settore;

ad esempio il contributo CONI è stato ridotto considerevolmente, dunque meno soldi per le attività istituzionali sportive;

ad esempio l'operazione dei Pratoni ha contro il mondo politico, dunque meno risposte positive alle eventuali richieste istituzionali FISE;

ad esempio l'aumento generalizzato dei costi amministrativi per cavalieri e Centri, dunque meno partecipazione della base alle vicende federali.

Tali situazioni potevano essere mitigate da una Consulta dei Presidenti Regionali operativa, dunque attenta alle esigenze della base.

Così non è stato, e non potrà essere fintantochè rimarrà alla presidenza della Consulta il Cav. Paul Gross.........sì, avete capito bene, il padre dell'Avv. Paul Gross. Buon sangue non mente.

Domanda: i c.d. Presidenti dissenzienti, per un errore di stampa il Sig. Manili - giornalista informato sulle cose FISE - ci mette anche la Toscana, cosa fanno?

Quando la barca è affondata, non è sufficiente dire: ma io non ero d'accordo.......

6 Marzo 2006

UNIRE per cambiare, una politica per il sistema cavallo. Le proposte dei DS.

Questo era il titolo del convegno svoltosi il 2 marzo 2006 a Roma, di cui non si è ritrovata traccia nei siti ufficiali della FISE e di quant'altri presenti - come organizzazioni - al convegno.

Brutto segno, per un'informazione non legata al potere delle dirigenze federali.

Erano presenti i vertici della FISE, nella persona del Presidente oltre che altri personaggi della nomenclatura FISE, era inoltre presente il Presidente della FITETREC-ANTE, nonchè il Presidente della Lega Equitazione UISP.

Baldarelli, organizzatore del convegno - responsabile dei DS per l'agricoltura - ha voluto sottolineare che l'UNIRE va riformata, ma non umiliata nelle sue competenze. Dunque un rilancio a tutto campo dell'Ente stesso, garantendo - in caso di vittoria delle sinistre - non un "tutti a casa" degli attuali dirigenti, bensì una verifica delle professionalità e dei risultati fin qui conseguiti.

Parole dure per la FISE (ecco perchè il loro sito non ha riportato alcunchè.....), che possiamo riassumere: siete stati lasciati soli, dal CONI e dall'UNIRE, non ottenete successi internazionali nel S.O., avete tentato di essere monopolisti nel mondo del sella causando soltanto un alto grado di contenzioso, insomma adesso basta. Se vinciamo noi, sinistra, la musica cambia, ovvero la parola chiave sarà CONCERTAZIONE con tutte le componenti del settore, soprattutto con la FITETREC-ANTE per la biodiversità, e vi aiuteremo a raggiungere, in campo internazionale, quei risultati nel S.O. che ad oggi non ci sono stati.

Lo avevamo scritto, giorni or sono, dove aveva portato la politica federale: all'isolamento istituzionale. BRAVI !!

8 Marzo 2006

Apprendiamo che saranno attivati presumibilmente entro Aprile i primi controlli, nei concorsi di S.O., sugli arti dei cavalli attraverso i kit.

Controlleremo sulla reale portata dei controlli, comunque riteniamo che sia una prima vittoria legata alla nostra campagna di sensibilizzazione contro lo "spalma e vinci".

Siamo convinti che questa è la strada giusta per risolvere il problema, ovvero: da una parte dei controlli SERI, dall'altra una politica di informazione educativa.

Portiamo a casa il risultato, ma non abbassiamo la guardia.

10 Marzo 2006

Il giorno 8 marzo 2006 si è svolta a Milano, come annunciato sul sito FISE, una riunione indetta dalla FISE e dall'APICE con i proprietari dei cavalli, per verificare lo stato delle cose dei proprietari di cavalli da S.O. di livello internazionale.

La riunione, in modo non esplicito, voleva essere l'investitura di una figura APICE all'istituendo posto di Consigliere Federale in rappresentanza dei proprietari.

I dati, verosimilmente veri in quanto comunicati da chi alla riunione vi è andato, sono: presenti 14 proprietari, 6 accompagnatori, 8 dirigenti FISE . Totale 28 persone su 400 inviti.

Il flop era stato già annunciato il giorno prima su Q.N., sempre dal solito giornalista ben informato sulle vicende FISE.

Morale: primo, è bene che non si abbia vergogna di riportare sul sito ufficiale le cose come stanno, ovvero che quello che si è detto nella citata riunione non ha nessun valore dispositivo, ma neanche enunciativo essendo il numero dei proprietari partecipanti irrisorio per qualsiasi scelta; secondo.........nulla, abbiamo finito qui.

SERIETA'

16 Marzo 2006

Al prossimo convegno che si terrà a Milano lunedì 20 marzo (vedi box) si preannunciano interventi di proprietari-allevatori, di S.O., tesi a fare il punto sulla situazione allevatoriale italiana e - cosa più importante, proporre idee per un prossimo futuro.

Il Presidente della FISE, invitato al convegno, ha dato la propria adesione, ma in quanto impegnato a Roma ha inviato un messaggio di saluto.

Mai come in questo momento, doping ed allevamento rappresentano due facce della stessa medaglia: se non si combatte adeguatamente l'uno, non può decollare l'altro.

Indubbiamente l'INSTE ha avuto il merito di porre con forza la questione, e coinvolgere sull'argomento quanti hanno responsabilità in merito, sia politiche che tecniche istituzionali.

21 Marzo 2006

Si è svolto ieri a Milano, presso Palazzo Isimbardi, il convegno promosso dall'INSTE sul tema Allevamento di eccellenza, lotta al doping, strategie per un rilancio dell'equitazione".

La sala precedentemente messa a disposizione dalla Provincia di Milano, si è resa insufficiente a causa del numero non previsto di partecipanti, ed i convenuti sono stati spostati nella prestigiosa Sala del Consiglio Provinciale. Un segnale importante di quanto interesse  possano suscitare le problematiche affrontate nel convegno.

Dopo il saluto del Consigliere Provinciale Scarano, è intervenuto il Sen. Cortiana il quale ha fatto il punto su quanto è stato fatto - su iniziativa sua e dell'INSTE - in tema di lotta al doping equestre.

Il fatto che la FISE si sia impegnata, pubblicamente ed in sede istituzionale, ad attivare procedure di controllo quali il kit sull'esame della cute, è indubbiamente un successo da iscrivere completamente alle iniziative attivate dall'INSTE, e supportate da un'adeguata attenzione politica, segnatamente quella del Sen. Cortiana.

Il Presidente Gallone ha rilevato come la lotta al doping ed allevamento siano, per loro natura, inscindibili. Ha inoltre evidenziato come necessiti che l'attività equestre si apra alla società civile, per essere vissuta da tutti come fatto di costume.

Sono intervenuti nel dibattito Giuliani, quale Presidente della Commissione UNIRE sul cavallo da sella, Conti per tematiche allevatoriali. questi interventi saranno riportati nel resoconto del convegno. Sono intervenuti inoltre, Baroni, Catalano, Anghisi, Galluppo e Abate.

Da tutti è stata manifestata l'esigenza di proseguire sulla strada del confronto, e soprattutto coinvolgere tutti gli addetti, in quanto l'universo equitazione - ormai - non è più riconducibile ad un unico soggetto rappresentativo di una così variegata realtà.

24 Marzo 2006

Il 3 aprile 2006 si terrà il convegno INSTE:

"Allevamento del cavallo di eccellenza, lotta al doping equestre, Turismo Equestre: la filiera economica del cavallo"

Il convegno è alle ore 15.00 presso il Salone d'Onore di Palazzo Donini - C.so Vannucci, 96 - Perugia

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