LE NOTIZIE FLASH DELL'INSTE DI MARZO
|
2 Marzo 2005 Chiunque sia interessato alla partecipazione al Bando Integrato Multimisura per la Filiera Turismo, Ambiente e Cultura della Regione Umbria, può contattare il Comitato Regionale FITETREC-ANTE Umbria - Roberto Capitanelli - Tel. 347.3452169 Il bando scade il 31 marzo 2005. |
|
7 Marzo 2005 Le notizie apparse sulla stampa specializzata Gazzetta dello Sport, in merito alla possibile creazione di un polo unico del cavallo italiano, tesi introdotta dal Presidente dell'UNIRE e prontamente censurata dal Presidente della FISE, ci confortano. Il conforto nasce dal fatto che - come avevamo auspicato ed in parte previsto - il mondo dell'equitazione è vivo!!! Bisogna che ognuno dei soggetti partecipanti in questo universo, a qualsiasi titolo, si riappropri della capacità-diritto di far sentire la propria voce. Riteniamo - ad esempio - che sia bene che i proprietari dei cavalli da S.O. abbiano una loro autonoma presenza in seno all'UNIRE. |
|
9 Marzo 2005 Diamo spazio all'I.S.E. La smentita pubblicata sul sito della FISE, da parte del Presidente della FISE, a proposito del caso Lupinetti appare una conferma!!! E' noto a tutti, evidentemente tranne al Consiglio Federale FISE, che il Sig. Lupinetti si presentava come CT della Nazionale di S.O. e non solo come responsabile del Dipartimento S.O. Voler confermare il Sig. Bartalucci - tenuto conto di tutte le medaglie conquistate in campionati Mondiali, Europei e naturalmente Olimpiadi - appare un atto dovuto.......dunque è naturale che avvenga. A quando il Polo Unico dell'Equitazione???? Almeno ricominciamo a sperare. |
|
21 Marzo 2005 Si è svolto il 19 Marzo 2005, presso la Regione Lazio, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e dell'UNIRE, il convegno dell'INSTE avente per tema: Turismo Equestre quale opportunità di sviluppo rurale della regione Lazio Al convegno hanno partecipato numerosi addetti ai lavori, i quali hanno manifestato un vivo interesse per le attività future dell'Istituto, prima fra tutte un master di formazione "relazionale" per utilizzare meglio le opportunità che i soggetti pubblici (Regioni, Province, Comuni, Comunità Montane, Parchi, ecc.) mettono a disposizione degli operatori. Hanno portato il saluto della FITETREC-ANTE il Vicepresidente Dott. Ugo Sacco ed il Responsabile del Turismo Equestre Dott. Pier Luca Longo. Gli interventi hanno visualizzato le diverse angolature del fenomeno Turismo Equestre. Particolare interesse ha suscitato l'intervento del Dott. Palu', Direttore della Coldiretti di Frosinone, il quale ha evidenziato quanto già realizzato con la FITETREC-ANTE, e quanto si possa ancora fare con l'apporto della Regione Lazio. Il Presidente del Comitato Regionale FITETREC-ANTE Lazio, Arch. Gioacchino Lo Gaglio, ha relazionato su quanto fatto dal proprio Comitato Regionale, e soprattutto sui programmi in cantiere, molti dei quali di respiro internazionale. Sull'aspetto internazionale delle iniziative, e sulla loro capacità di essere un vettore importante della valorizzazione complessiva della regione, ha parlato l'Ing. Luigi Triossi, membro del Bureau FITE. Presente ai lavori l'On. Tommaso Luzzi, Vicepresidente del Consiglio Regionale Lazio, il quale nel suo intervento ha evidenziato come la Regione sia sensibile alle iniziative sul Turismo Equestre, soprattutto se portate avanti da soggetti istituzionalmente affidabili per l'esperienza maturata. Il Presidente dell'INSTE, Dott. Claudio Gallone, ha concluso i lavori con una relazione programmatica che vede l'INSTE soggetto di riflessione tecnica e formazione imprenditoriale. Particolare interesse ha ricevuto l'idea, contenuta nella relazione, di perseguire attraverso una serie di iniziative - tra tutte una democratizzazione della cartografia IGM - un Turismo Equestre low cost. L'On. Luzzi ha consegnato a tutti gli operatori presenti una targa della Regione Lazio, riconfermando l'aiuto concreto che la Regione intende mettere a disposizione del Turismo Equestre. |
|
23 Marzo 2005 Diamo spazio all'I.S.E. ".....non avendo individuato un tecnico a cui affidare l'incarico di Commissario, ricoperto fino al 28.02.2005 dal Sig. Bartalucci....." Il messaggio è sicuramente ermetico, dunque va interpretato. Stiamo parlando del S.O. italiano e delle sue - ormai - evidenti difficoltà. A. Sembrerebbe che il Sig. Bartalucci sia stato congedato.... almeno per il momento. Salvo ripescaggi all'ultimo minuto. B. Sembrerebbe che non si voglia concedere al Sig. Lupinetti l'incarico di Commissario Tecnico della Nazionale di S.O. C. Sembrerebbe che la palla la voglia ancora il Presidente tramite tre consiglieri federali (non nominati, nel senso che non se ne conoscono i nomi). D. Sembrerebbe che l'ipotesi di un accordo tra esigenze tecniche, tra cui - ad esempio - un controllo puntuale dei cavalli (vedi esposto dell'INSTE, a cui la dirigenza nazionale FISE ancora non ha dato un riscontro fattuale), e le esigenze più propriamente politiche, non ci sia stato. Insomma, un bel pasticcio che guardiamo con apprensione, ma convinti che alla fine prevalga il buon senso, ovvero la volontà di conseguire risultati per il mondo degli sport olimpici equestri.....italiani. I programmi, anche quelli sportivi agonistici, hanno un ideatore ed un esecutore. Meglio se è lo stesso che li ha ideati. Se si accettano i programmi e si vuole cambiare l'esecutore, riteniamo che allora sia meglio che l'ideatore faccia un passo indietro - ufficialmente - affinchè ognuno spenda interamente la propria responsabilità. |
|
25 Marzo 2005 Diamo spazio all'I.S.E. Il termine usato è INDISPONIBILITA', per comunicare - da parte della dirigenza FISE - le dimissioni del Cav. Lupinetti dall'incarico di responsabile del settore S.O. Pochi giorni or sono, avevamo auspicato un gesto "serio" da parte di chi non veniva messo in condizione di procedere con il programma da esso stesso elaborato. Ebbene: c'è stato. Riconfermiamo che, non ultimo, tra i motivi della scelta delle dimissioni, sembrerebbe esserci una diversa visione del "controllo dei cavalli", dunque delle azioni, concrete, da mettere in campo per effettuare seriamente tale attività. Del resto, il problema era stato posto anche dall'APICE, che in una lettera aveva raccolto le preoccupazioni manifestate nell'esposto dell'INSTE presentato all'UNIRE, alla FISE ed alla FITETREC-ANTE. |
Piazza Augusto Imperatore, 3 - 00186 Roma - Tel./Fax 06.6878749 |