LE NOTIZIE FLASH DELL'INSTE DI MAGGIO
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2 Maggio 2006 In Malesia è stata eletta Presidente della FEI la Signora Haya di Giordania. La domanda che ci poniamo è la seguente: le possibilità per il Sig. Croce di fare parte del Bureau della FEI, con cattivo risultato di Freddy Serpieri sono rimaste uguali?? Nelle prossime ore avremo la risposta......meglio - per tutti - se positiva. Successo, in Malesia, dei colori italiani nel settore S.O.: cavallo italiano, tecnica equestre italiana e cavaliere italiano........o no!!! |
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3 Maggio 2006 Dunque, sembrerebbe definitivo l'esito delle elezioni FEI: il primo Vicepresidente è Sven Holmberg (SWE) ed il secondo Vicepresidente è Chris Hodson (NLZ). La Signora Haya di Giordania è stata eletta Presidente della FEI con 68 voti, mentre il Sig. Serpieri - con 52 voti - si è ritirato al secondo scrutinio. Confermato il Sig. Croce alla presidenza del 1 gruppo. |
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10 Maggio 2006 Pubblichiamo la lettera che è stata inviata dal Presidente dell'INSTE al CONI, all'UNIRE ed alla FISE in data 08.05.2006: "Con la nostra lettera del 27.04.2006 avevamo richiesto che la FISE in concomitanza dello svolgimento dei Campionati Italiani di S.O., come più volte anticipato anche in sede di audizione, utilizzasse controlli antidoping sul pelo e cute dei cavalli, al fine non solo di controllare il c.d. SPALMA e VINCI, ma soprattutto per lanciare un messaggio di "fermezza e rigore" contro il doping nel S.O. Rileviamo che i controlli, così come richiesto, ci sono stati ed in numero consistente. Di ciò ne prendiamo atto con piacere, riconfermando che l'unica strada perseguibile è l'informazione e la dissuasione, e ciò può avvenire attraverso l'azione dell'Ente che ha la rappresentanza del settore." |
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16 Maggio 2006 Si è svolta ieri a Milano, presso la Sala dei 100 all'Ippodromo di san Siro, la tavola rotonda promossa ed organizzata dall'INSTE avente per tema l'"equilibrio" tra le varie componenti organizzative dell'equitazione italiana. Sempre nella medesima occasione, è stata presentata dalla Provincia di Milano - rappresentata per delega dal Dott. Mayer - l'iniziativa della costituzione della Consulta permanente del cavallo. E' intervenuto, tra gli altri, il Sen. Fiorello Cortiana, da sempre vicino alle problematiche del mondo equestre. Che il mondo dell'equitazione, grazie alle iniziative dell'INSTE, si stia aprendo alla società civile lo denota anche il fatto che agli incontri organizzati dall'Istituto, aventi per tema argomentazioni tipiche di tale realtà, partecipino sempre più rappresentanti politici. A Milano, oltre le istituzioni, erano presenti i D.S. con la Sig.ra Modesti, e la Lega Nord con la Sig.ra Molteni (Presidente della Commissione Servizi Sociali del Comune di Milano). Il dibattito è stato interessante, ed ha visto affrontare argomenti molto delicati, legati alla possibilità - ora negata dalla FISE - che i Centri possano associarsi a più organizzazioni equestri per meglio raggiungere gli obiettivi economici e di diffusione che si prefiggono. Sono intervenuti: il Presidente Spinelli per la FITETREC-ANTE, il Sig. Mazzoleni per la UISP - Lega equitazione, il Sig. Testarella per l'ENGEA, il Sig. Moretti per l'ANIE, il Sig. Giuliani per l'AIPAC, è anche intervenuto il rappresentante del CSEN, ente di promozione che sta organizzando numerosi concorsi di S.O. aprendo una parentesi del tutto innovativa su tale argomento. |
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19 Maggio 2006 Chiediamo ufficialmente all'Avv. Paul Gros, Vicepresidente FISE e Membro della Commissione morale ed etica della FISE: - risulta vero che cavalieri trovati positivi alla cocaina hanno indossato la maglia della Nazionale italiana? - risulta vero che sono stati inviati alla Procure della Repubblica i fascicoli relativi ai cavalieri risultati positivi al doping, sia umano che per quanto riguarda i cavalli? E a quali Procure? - risulta vero che sono stati selezionati per Piazza di Siena, ed inseriti nella rosa della possibile squadra italiana, cavalieri che sono stati oggetto di sanzioni disciplinari per doping (umano ed equino) e maltrattamenti? Abbiamo già chiesto le dimissioni dell'Avv. Paul Gros per altre questioni, ma se le informazioni in nostro possesso risultassero comprovate, le dimissioni si renderebbero ineludibili. Capiamo - purtroppo - che non esiste solo il calcio come mela marcia nello sport........... |
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22 Maggio 2006 Si pubblica integralmente la lettera scritta dal Presidente dell'INSTE al CONI e per conoscenza alla FISE: "Con la presente, in forza delle Vostre competenze sul controllo delle Federazioni Sportive, Vi richiediamo di verificare se alcune questioni, poste da tempo alla dirigenza federale che ci legge in copia, e oggetto altresì di numerosi articoli pubblicati su quotidiani nazionali, possano trovare risposte esaustive:
Tenuto conto che il CONI, quale organo vigilante e la Federazione Italiana Sport Equestri, nelle loro rispettive competenze hanno il dovere, nonchè l'obbligo, di rendere l'attività sportiva trasparente e scevra da sospetti di qualsiasi genere che la pubblica opinione possa manifestare, attendiamo una Vostra sollecita risposta in merito a quanto sopra esposto." |
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23 Maggio 2006 A proposito della denuncia-esposto presentata al CONI pochi giorni fa, che ha destato vivo interesse tra gli addetti ai lavori, ci vengono richiesti "i nomi" dei cavalieri presumibilmente oggetto delle sanzioni disciplinari da noi evidenziate. Che qualcuno si "faccia una canna" prima di un concorso, che altri "sniffino cocaina", oppure che qualcuno metta sassolini nelle stinchiere dei cavalli, poco interessa - secondo noi - conoscere chi è stato, e nè abbiamo richiesto mai a nessuno (leggi FISE e CONI) sapere i nominativi. Quello che a noi interessa è, ripetiamo, avere conferma che ci siano state sanzioni per tali episodi e avere conferma che i soggetti sanzionati abbiano rappresentato l'Italia e/o siano stato convocati al CSIO Piazza di Siena 2006. |
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24 Maggio 2006 Sembrerebbe che ci sia una sanzione disciplinare per doping su cavalli che tarda ad essere notificata perchè l'avvenuta notifica equivarrebbe all'impossibilità, per il cavaliere, di partecipare al CSIO Piazza di Siena 2006. Riteniamo che il Presidente Federale ed il Vicepresidente Federale - membro della Commissione etico-morale - accertino immediatamente se la notizia risponde a verità o meno, perchè non vorremmo che a Piazza di Siena terminata qualcuno ci venisse a dire che le notifiche dei provvedimenti disciplinari vengono fatte "dalla stanza accanto". |
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24 Maggio 2006 Dalle indiscrezioni circa i nomi dei cavalieri stranieri partecipanti al CSIO Piazza di Siena 2006, rileviamo più le assenze prestigiose che non le presenze. Considerazione: se quest'anno il team italiano non vince la Coppa delle Nazioni, è consigliabile un pellegrinaggio a Lourdes. |
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29 Maggio 2006 La pessima prestazione degli azzurri di S.O. nel CSIO Piazza di Siena 2006 è poca cosa a fronte di quanto ha affermato il Presidente della FISE in un articolo pubblicato, oggi, sul Corriere della Sera. Insomma, la colpa non è della totale mancanza di programmazione tecnico-sportiva da parte della FISE, ma è dell'allevamento italiano che non riesce - a differenza di ciò che accade negli altri Paesi - di fare una produzione qualitativa. Abbiamo capito che la colpa degli insuccessi nel S.O. da parte della FISE è dell'UNIRE, da cui la FISE intasca € 15.000.000,00 (dato 2006), ancorchè attraverso montepremi messi a disposizione nei concorsi. Dopo 10 anni continui di gestione federale, affermazioni di questo tipo denotano l'assoluta mancanza di responsabilità. Oggi, a seguito dell'ennesimo insuccesso, è più che mai all'ordine del giorno il termine anticipato del mandato del Presidente e del Consiglio Federale della FISE, questione che sarà posta con forza immediatamente dopo lo svolgimento dei Campionati Mondiali, in modo tale da dare alla FISE una possibilità - sia pur remota - di concorrere al medagliere nei prossimi giochi olimpici 2008. |
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