LE NOTIZIE FLASH DELL'INSTE DI LUGLIO

3 Luglio 2006

Si è concluso l'annuale Equiraduno dei cavalieri di Turismo Equestre della FITETREC-ANTE. Quest'anno la regione prescelta è stata l'Umbria, e Passignano sul Trasimeno il luogo di convergenza.

Un successo di partecipazione e soprattutto - cosa importante per noi - di organizzazione.

Portare per almeno tre giorni centinaia di cavalieri per l'Umbria non è cosa facile, in modo particolare se ogni tratta conta circa 50 cavalieri. Il clima è stato, anche a causa dell'umidità, inesorabile ed è in occasioni come questa che si comprende quanto valga la professionalità, bagaglio di anni ed anni di attività.

I Sindaci delle località attraversate hanno dimostrato, con la loro personale presenza, quale importanza abbia il Turismo Equestre per la valorizzazione del territorio.

La FITETREC-ANTE ha confermato come la qualità si possa coniugare con la quantità - in questo caso di partecipanti - dunque, ancora una volta l'esattezza del concetto "ad ognuno le proprie attività istituzionali".

Il pezzo finisce qui, ma - a proposito di serietà - dove è finita la cavalcata Roma-Milano organizzata dalla FISE ed in programma a giugno?

Pensierino: ognuno faccia bene il proprio lavoro, di dilettanti l'equitazione non ne ha punto bisogno, e tanto meno di tuttologi.

4 Luglio 2006

Una riflessione è d'obbligo, rispetto a quanto sta accadendo nel S.O. italiano in prossimità dei Campionati Mondiali.

Italia prima nel CSIO di Sofia, dopo l'Italia si sono piazzate Austria ed Ungheria........Quali erano le altre nazioni partecipanti???

Italia nona al CSIO di Lummen, tra le prima troviamo Irlanda, Belgio ed ex-aequo Olanda ed Ucraina........Quali erano le altre nazioni partecipanti???

Insomma, è inutile farsi dare una pagina su "Libero" per dire quanto siamo bravi - a proposito, sembrerebbe che domande e risposte abbiano la stessa penna - per poi trovarci come siamo. Perchè, sia chiaro, il S.O. italiano grazie al tecnico Croce è a pezzi, come lo è la FISE grazie al politico Croce.

Pensierino: settembre è vicino, ed è bene che - nella FISE - Presidente, Vicepresidente e Presidente della Consulta comincino a pensare come impiegare il proprio tempo libero........ ne avranno molto a disposizione.

5 Luglio 2006

E' ufficiale: venerdì 30 giugno vi è stato il primo incontro, nella sede UNIRE, tra l'Associazione Italiana Proprietari ed Allevatori di Cavalli (AIPAC) e la dirigenza UNIRE.

Il fatto riveste particolare importanza, in quanto - come auspicato dall'INSTE all'inizio del 2005 - finalmente si sta creando un tavolo tecnico dove le esigenze dei proprietari ed allevatori si confrontano con il soggetto pubblico istituzionale che sovrintende l'intero mondo allevatoriale italiano.

7 Luglio 2006

Campionati Europei Giovanili di S.O. - Atene

Ci domandiamo se risponde al vero che è ritornato in Italia prima dell'inizio delle gare il cavallo Fanix de Rolle, e soprattutto PERCHE'.

Le informazioni in nostro possesso ci dicono cose bruttissime, quindi le stiamo verificando............

Presidente........... forse non aspettiamo settembre.

10 Luglio 2006

Campionati Europei Giovanili di S.O. - Atene

Che il caso ci sia, è ormai cosa nota. E già circolano almeno tre versioni.

Stupisce, ma non tanto, che la dirigenza FISE non dia la versione ufficiale. Naturalmente questo significherebbe sposare una tesi che, laddove venisse smentita, avrebbe ricadute pesanti per la stessa dirigenza.

Da nostre informazioni, ci sono almeno dieci persone che sono al corrente di ciò che è accaduto ad Atene al cavallo Fanix de Rolle.

Oggi bisogna scegliere tra trasparenza, connivenza, denuncia della verità.........senza alcuna versione ufficiale, si alimentano solo illazioni.

Ricapitoliamo:

  • perchè Fanix de Rolle è tornato in Italia?

  • quali membri della Giuria hanno autorizzato la partenza?

  • vi sono state questioni in ambito veterinario?

  • il Presidente Croce era a conoscenza di quanto stava accadendo ad Atene?

  • è stato lui ad autorizzare il rientro così.....precipitoso?

Messaggio ai Presidenti Regionali: 

le tre scimmiette si leggono soltanto nei romanzi. In politica, debolezza e/o connivenza si pagano.

Comunque, confidiamo nell'Avv. Paul Gross, Vicepresidente e Membro autorevole della Commissione Etica, nonchè noto per le sue prese di posizione a favore della trasparenza in ambito federale.............o no????

12 Luglio 2006

L'INSTE prepara una nuova lettera al CONI sul caso Fanix de Rolle.

Tenuto conto che la FISE, ad oggi, si ostina in un silenzio imbarazzante.

14 Luglio 2006

In merito al comunicato FISE su Atene, apparso sul sito federale il 12.07 ovvero esattamente sei giorni dopo il verificarsi del fatto e seguente a ben tre lanci news INSTE che hanno aperto il caso, osserviamo:

  • notiamo, con dispiacere, che viene indicato il nome del cavaliere/amazzone, laddove l'INSTE non ha mai personalizzato i fatti per ovvie, quanto opportune, ragioni di riservatezza. Se si fanno i nomi, allora perchè non quello dell'Istruttore che segue il cavaliere/amazzone? Questo gioco al massacro operato dalla dirigenza FISE non ci piace affatto

  • notiamo, con dispiacere, che nella FISE è saltata la catena di responsabilità e prerogative tutelate statutariamente: è il Presidente che ormai decide su ogni cosa, contravvenendo a quanto previsto dallo Statuto federale, che - invece - gli attribuisce compiti specifici. Se vi fosse un'organizzazione federale garantista, già si sarebbe dovuta occupare di tale infrazione

  • notiamo, con dispiacere, che la piaga del doping era e sarà sempre presente, perchè sono gli organi federali, in primis l'Avv. Paul Gross ed il Presidente Croce, a non attuare una efficace politica antidoping: chi ha convocato cavalieri, per la nazionale, già giudicati colpevoli per infrazioni sul doping? che ha promosso cavalieri con precedenti disciplinari di doping quali testimonial della FISE? che continua a selezionare cavalieri, per la nazionale, che attuano sistemi di allenamento e/o preparazione dei cavalli, quanto meno, border-line?

  • per finire, notiamo, con dispiacere, che sembra ci siano due versioni ufficiali della FISE sui fatti accaduti ad Atene: una resa alla Giuria veterinaria FEI, ed una pubblicata sul sito federale. Se ciò fosse confermato, saremmo ad una svolta drammatica sul prosieguo della gestione Croce, in quanto la responsabilità di quanto accaduto - ripetiamo, se fosse confermato - andrebbe direttamente in capo al Presidente Croce, che ha dato disposizioni sull'intera vicenda..........

17 Luglio 2006

Prima parte

Il Ministro Melandri e il Presidente del CONI in questi giorni stanno ricevendo abbondante corrispondenza. Motivo: la lettera aperta dell’INSTE con la richiesta delle dimissioni dell’Ing. Croce.

Con angolazioni diverse,  un mondo – numericamente e qualitativamente importante dell’equitazione – in modo diretto ed indiretto sta chiedendo un cambiamento di uomini, e per riflesso di gestione, della Federazione Italiana Sport Equestri.

Siamo contenti che, ancora una volta, l’INSTE abbia generato l’esigenza di un cambiamento radicale del modo di intendere l’equitazione italiana.

Seconda parte

Tenuto conto che l’Avv. Paul Gross, Vicepresidente della FISE e Membro della Commissione Etico Morale della stessa, provocatoriamente non rassegna le proprie dimissioni, nonostante ciò che è avvenuto, e ciò che sta avvenendo, in ambito FISE circa vere e proprie questioni morali: maltrattamenti ai cavalli, doping, convocazioni in Nazionale a cavalieri con precedenti disciplinari specifici, attività del Presidente Federale al di fuori dei compiti statutari, ecc., l’INSTE ritiene opportuno aprire un nuovo capitolo su un’altra importantissima questione morale che vede – comunque – direttamente o indirettamente coinvolta la FISE.

Un gruppo di studio di professionisti sta lavorando alla redazione di un libro bianco sull’evasione fiscale e contributiva nell’ambito del settore equestre, ed in particolar modo in quello del S.O. Questi capitoli:

·        evasione fiscale in merito a compravendita di cavalli;

·        evasione fiscale in merito alla copertura di vere e proprie attività commerciali attraverso fittizie associazioni sportive;

·        omissione di versamenti contributivi per direttori tecnici e/o istruttori;

·        omissione di versamento di ritenute fiscali su compensi corrisposti a direttori tecnici e/o istruttori;

·        impiego di lavoratori extra comunitari, da parte di privati e/o Enti affiliati, senza regolari permessi di soggiorno e/o iscrizioni  previdenziali.

Vediamo ora se l’Avv. Paul Gross capisce che cosa intendiamo noi per questioni morali, e come la sua permanenza in seno al Consiglio Federale non sia – per quanto sopra rilevato – più giustificata in alcun modo.

20 Luglio 2006

Che la questione dell'evasione fiscale sia moralmente rilevante non vi è dubbio, che altresì il mondo equestre a 360°, dunque compresi anche altri soggetti oltre la FISE, debba far qualcosa di tangibile contro questa piaga è altrettanto indubbio, come non vi è dubbio che la FISE, in particolare avendo al suo interno il settore in assoluto più ricco cioè il S.O. e per di più avendo ottenuto dal Ministero delle Finanze l'autorizzazione a farsi devolvere - nel Mod. Unico - un'aliquota per finalità sociali, DEVE essere in prima linea.

A fronte di ciò, ne discende quanto segue:

le dimissioni del Vicepresidente, Avv. Paul Gross, sono dovute, in quanto lo stesso non ha mai rilevato l'esistenza di tale questione morale, pur essendo Membro della Commissione Etico Morale, e pur avendo culturalmente sensibilità idonee (avvocato ed ex membro della Commissione Disciplina), e non ha mai posto detta questione all'esame del Consiglio Federale, ponendo oggettivamente in posizioni imbarazzanti - ovvero, quella attuale - i membri del corpo politico, quali parlamentari facenti parte del Consiglio Federale stesso.

25 Luglio 2006

Sembrerebbe risolto il "caso di Atene"........Ma noi crediamo proprio di no.

Che, comunque, il cavaliere sia il responsabile del cavallo - per il regolamento doping - tutti lo sanno!

Che l'istruttore si prenda la colpa, semmai, è un fatto parzialmente scusante, ma non toglie la responsabilità. Se così fosse, non avremmo più un colpevole, ma tanti..... sbadati!

La questione che la FISE, cioè la dirigenza, non capisce è che vi è stata una comunicazione alla Giuria Veterinaria FEI che non rispondeva al vero.

L'articolo apparso su Libero indica nomi e circostanze, dunque è il Presidente della FISE, Ing. Cesare Croce, che deve essere deferito alla Commissione Disciplina, in quanto - come apparso sul sito FISE - è lui, e non altri, che ha diretto il gioco ad Atene, dando istruzioni di ritirare il cavallo, quindi indicando - aggiungiamo noi per conseguenza logica - cosa dichiarare alla Giuria.

La verità è che se non fosse stata l'INSTE a denunciare il fatto in tempo reale, la versione della zoppia sarebbe stata sufficiente.

Vediamo se l'Avv. Paul Gross, Vicepresidente della FISE e Membro della Commissione Etico Morale e sopratutto ex componente della Commissione Disciplina, comprende che nessuno è sopra la legge, e men che meno chi dovrebbe dare l'esempio.

Noi sappiamo che il nostro non farà assolutamente nulla, ecco perchè ne chiediamo le dimissioni con viva forza.

Caro Presidente, siamo sempre più convinti che lei se ne debba andare, e settembre è vicino. Però le poniamo, responsabilmente, un quesito: perchè si deve bruciare anche a livello internazionale in sede FEI? Lei sa che porteremo il caso all'attenzione della FEI, o spera in una nostra dimenticanza?

31 Luglio 2006

Cattivo gusto quello di polemizzare con la stampa........... Per di più, dando dell'incompetente a chi da anni si occupa di cavalli.

Questo ci dovrebbe far riflettere su come l'equitazione, gestita dai vari Croce, Gross (padre e figlio), Gallo, ecc., sia lontana anni luce dalla società civile. Pensiamo se la stessa cosa fosse stata detta ad un giornalista che si occupa di calcio, dove - oltre ai giornalisti - tutti i tifosi e gli appassionati sono commissari tecnici.

Poi, e questa è cattiva, visti i risultati chi sarebbe il tecnico competente?

La parola chiave, ancora una volta, è SERIETA'.

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