LE NOTIZIE FLASH DELL'INSTE DI GIUGNO
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6 Giugno 2005 Apprendiamo, dal sito ufficiale della FISE, che è in corso una cavalcata che unirà con una ippovia Roma a Milano. Il Presidente della citata organizzazione ha posto molta enfasi nell'annunciare lo svolgimento di tale evento. Non possiamo esimerci da alcune riflessioni. Il fatto che il S.O. italiano ormai versi in uno stato comatoso sembrerebbe un dato scontato per l'attuale dirigenza FISE, tale che, per qualche stratega, è meglio convogliare l'attenzione su altre iniziative. Vorremmo ricordare che, dopo circa 10 anni di dirigenza, far passare sotto silenzio che la rappresentativa italiana a Piazza di Siena, nella prova Samsung Nation's Cup, si è classificata al penultimo posto, è una vera VERGOGNA, come è una pura VERGOGNA affermare di aprire nuove ippovie quando TUTTI sanno che, sul tragitto Roma-Milano, si sono svolte decine di manifestazioni nazionali organizzate da chi del Turismo Equestre, da almeno 40 anni, ne fa la propria attività istituzionale. La seconda riflessione attiene il rapporto che lega la FISE all'UNIRE. Su tale argomento abbiamo già portato avanti alcune riflessioni, ma oggi, alla luce di una persistente assenza di risultati internazionali nell'attività tipica ed istituzionale della FISE, ovvero il S.O., è evidente che tale questione dovrà essere affrontata con molta determinazione. Assenza di un controllo SERIO sul doping (vedi Spalma e Vinci); Assenza di risultati internazionali negli ultimi 10 anni, e ancor più nel tempo; Assenza di una seria politica programmatica che valorizzi il cavallo italiano dal punto di vista delle attività agonistiche Olimpiche; Connubio, in sede internazionale, con associazioni che fanno risaltare i propri prodotti di allevamento, dunque valorizzazione della concorrenza, ci riferiamo alla sponsorizzazione dell'associazione di cavalli spagnoli per la monta vaquera (sito ufficiale FISE). Da oggi intendiamo porre, con forza e serietà, la questione di riconsiderare tutto il sistema di aiuti e contributi che l'UNIRE eroga alla FISE, alla luce dei risultati, ovvero della mancanza di risultati che ormai è divenuta una costante nella gestione dell'equitazione olimpica. |
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8 Giugno 2005 Si legge testualmente sul sito ufficiale della FISE "grazie a Mogol ed alla FISE Roma e Milano saranno collegate da un'ippovia". Vorremmo ricordare che non ultima, per fini sicuramente più seri di una vetrina di pessimo gusto, nel 1995 si svolse su tale tragitto una staffetta per raccogliere fondi per portatori di handicap che coprì il tragitto Roma (Centro Militare di Tor di Quinto) Milano (Duomo) in 48 ore. L'intero tragitto fu percorso su strade di campagna, da cavalieri che ininterrottamente, a coppie, percorrevano 20/25 Km. Nel 2000 fu presentato un articolato tragitto, da percorrere a cavallo e/o con attacchi, che univa Roma a Milano, utilizzabile anche da portatori di handicap, stabilmente organizzato su punti sosta rappresentati da agriturismi e/o B&B e/o alberghi. Insieme a tali tragitti di Turismo Equestre la FEDERAZIONE ITALIANA TURISMO EQUESTRE TREC-ANTE dal 1968 (!!!!!) ha letteralmente coperto, con professionalità e serietà, l'intero territorio italiano con ippovie (termine per non addetti ai lavori, per indicare tragitti da percorrere per fini turistici a cavallo). Il Sig. Mogol è a conoscenza che la FISE sta vendendo, come immagine, una PATACCA??? |
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8 Giugno 2005 L'INSTE sta preparando un incontro di studio sulla cultura maremmana. La Maremma non è soltanto cavalli, ma rappresenta un contesto economico-sociale che può, e deve, essere visto nella sua complessità. Il progetto INSTE, che sarà presentato in un prossimo Convegno, intende raccogliere tutti i soggetti - nelle loro diversità - che operano sul territorio, e dare loro una seria opportunità di presentare un prodotto culturale che sappia essere un piccolo, ma significativo, segmento del più vasto Made in Italy. |
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27 Giugno 2005 Apprendiamo dal sito ufficiale della FISE che la cavalcata da Roma a Milano subirà un ritardo di 10 giorni (da preventivato 25/6 siamo arrivati al 5/7). La poca conoscenza del territorio, a volte, gioca brutti scherzi, ma l'importante è arrivare. Aspettiamo con malcelato interesse la pubblicazione delle carte di viaggio, per comprendere come si possa allungare l'itinerario di ben 10 giorni. Ovviamente, diamo per scontato che le tappe di sosta erano già state messe in conto. Auspichiamo che la prossima volta la FISE si faccia fare una consulenza, gratis, dalla FITETREC-ANTE che di mestiere fa proprio TURISMO EQUESTRE. Riflessione: di nomi se ne possono inventare tanti: equiturismo, equitazione di campagna, tecnici di 1,2,3,4,5,5,6,7,8....livello, ma la sostanza non cambia, ovvero CHE CIASCUNO FACCIA IL PROPRIO MESTIERE.......... dalla FISE ci aspettiamo risultati IMPORTANTI nel Salto Ostacoli e nella valorizzazione del cavallo italiano. Per favore, non aggiungiamo al dispiacere di non avere da 10,20,30 anni (!!!!!) risultati olimpici, anche quello di perdersi sull'Appennino tosco-emiliano! |
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