LE NOTIZIE FLASH DELL'INSTE DI FEBBRAIO
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3 Febbraio 2006 Presso la Settima Commissione Permanente del Senato il 02.02.2006 si è svolta l'audizione relativa al doping - maltrattamenti ai cavalli. Erano presenti i quattro convocati: il CONI, l'UNIRE, la FISE e l'INSTE. Ogni Ente era rappresentato da una propria delegazione. Il rappresentante del CONI ha ribadito pubblicamente di aver richiesto alla FISE una relazione informativa sul problema, ed ha assicurato la massima attenzione - in quanto Ente vigilante - sul proseguio delle iniziative svolte a reprimere il fenomeno. Il Presidente della FISE, Sig. Croce, dal canto suo ha evidenziato quanto fatto e quanto la FISE stessa intende fare per il futuro, riconfermando - se mai ve ne era bisogno - dell'esistenza del fenomeno e della complessità nel contrastarlo, in quanto in continua evoluzione. Il Commissario dell'UNIRE, unitamente al Segretario Generale dell'Ente, ha posto in risalto come vi sia una netta separazione tra attività UNIRE ed attività FISE. E' stato inoltre confermato come l'UNIRE per le competizioni di Salto Ostacoli sotto la propria competenza abbia attuato, ed attui, una serie di controlli particolarmente rigorosi; mentre per i controlli attuati dalla FISE si è dichiarata incompetente, avendo la FISE stessa un rapporto diretto con l'Unirelab. Il Presidente dell'INSTE, Dott. Gallone, presente all'audizione insieme al Dott. Sacco ed all'Avv. Pappagallo quale delegazione INSTE, ha evidenziato come sostanzialmente la mancanza di una forte ed articolata politica di contrasto al fenomeno da parte della FISE abbia portato all'attuale situazione che - a differenza di 10 anni or sono, data della prima denuncia pubblica del fenomeno - risulta estremamente più sistematica e radicata. Sono state richieste, da parte dell'INSTE, una serie di misure che, coordinate tra loro, possano contrastare il fenomeno e condurlo nei limiti fisiologici. Tali iniziative sono: - utilizzo, da subito, di un kit per le analisi del pelo e della cute; - assegnazione all'UNIRE della gestione, attraverso l'Unirelab, di tutta la tematica dei controlli sui cavalli in base al principio "cavalli all'UNIRE, cavalieri alla FISE"; - subordinazione dell'erogazione dei premi UNIRE per concorsi di S.O. all'effettiva lotta al doping - maltrattamenti da parte della FISE; - allargamento della legge antidoping sugli umani, anche ai cavalli e coordinamento tra tale legge e quella sul maltrattamento ai cavalli. Vi sono stati, durante l'audizione, interventi dei Senatori tesi ad approfondire la conoscenza del fenomeno, mentre altri interventi erano palesemente finalizzati a riscattare l'onore dell'attuale dirigenza FISE, costretta a giustificare il proprio operato avanti la Commissione. ............la provocazione scatta quanto ci sono i polli!!!!!!! |
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13 Febbraio 2006 Sulla questione del doping-maltrattamenti ai cavalli, c'è un termine che delimita ogni cosa: SERIETA'. L'aver fornito un rendiconto dopo 7 giorni dall'audizione al senato, e per di più completamente rivisto, certo non aiuta ad identificare una volontà - seria - di cambiamento. Stiamo parlando della dirigenza FISE. Siamo a conoscenza che si sono verificati incresciosi episodi di minacce verso coloro che sono ritenuti vicini a posizioni di PULIZIA nel mondo del Salto Ostacoli. Episodi prontamente e cautelativamente denunciati alle Autorità. Siamo sempre più convinti, data la piega che ha preso il problema, che la Presidenza FISE dovrebbe salire le scale del Tribunale e portare una denuncia contro ignoti, relativamente al problema del doping-maltrattamenti ai cavalli, al fine di segnare una separazione netta e culturale tra chi facendo tali azioni (doping e maltrattamenti ai cavalli) reca danno all'immagine della Federazione, e chi denunciando tali fenomeni vuole preservare l'immagine della Federazione e con detta denuncia la dirigenza FISE - senza ambiguità - darebbe a tutti un messaggio di SERIETA'. |
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20 Febbraio 2006 Alcuni giorni or sono, in una nostra news, avevamo ipotizzato che la Presidenza FISE presentasse al Tribunale Penale - quale FISE - una denuncia contro ignoti affinchè si attivassero tutti i controlli (leggi: NAS) sul mondo sommerso del doping-maltrattamenti sui cavalli da Salto Ostacoli. Ebbene, abbiamo letto che il CIO, nel corso delle Olimpiadi Invernali di Torino, ha richiesto l'intervento dei NAS per il Team austriaco in odore di doping. Odore!!!!!!!!! Altro che: "se si hanno nomi e circostanze si denunci, altrimenti si taccia." Eppure, nel corso dei giochi olimpici invernali, si fanno prelievi anti-doping giornalieri ed esiste un intero padiglione dedicato alla lotta al doping, dunque....... chi opera SERIAMENTE ben sa che tali strumenti non sono assolutamente sufficienti per una SERIA lotta al doping. I NAS arriveranno anche nel mondo del Salto Ostacoli perchè è scritto nel processo che abbiamo messo in moto, ma.........se arriveranno senza che la dirigenza FISE abbia minimamente promosso un intervento deciso, ci saranno considerazioni politiche - serie - da fare. |
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27 Febbraio 2006 A proposito di diffide..... ci è stato fatto notare che in ben due corsi organizzati dalla FISE Nazionale, e segnatamente: - Corso ed esame per Segreterie di Attacchi 11 - 12 ottobre 2005 - Corso ed esame per Segreterie Dressage 10 - 11 - 12 ottobre 2005 un nominativo compare sia tra i membri della Commissione, sia tra coloro i quali sono risultati idonei - anche su Marte diconsi allievi - e questo avviene per entrambi i Corsi. Siamo alla ricerca di casi analoghi, chi ha notizie documentate può inviarle all'indirizzo mail dell'INSTE. Inoltre, vorremmo sapere dove sia il Presidente della Commissione Etica, o meglio il Vicepresidente FISE Avv. Paul Gros.............abbiamo sbagliato: vorremmo sapere soltanto quando ritiene ETICAMENTE giunto il momento di dimettersi. |
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