LE NOTIZIE FLASH DELL'INSTE DI DICEMBRE

19 Dicembre 2004

"Riconfermato Presidente della FISE, per il terzo mandato, Cesare Croce."

Un giusto riconoscimento per aver centrato tutti gli obiettivi del programma:

- nessun titolo olimpico

- nessun titolo mondiale senior nelle discipline olimpiche

- nessun titolo europeo senior nelle discipline olimpiche

- serie B per la S.L.

..... insomma gli sponsor elettorali del nostro sono state le Federazioni estere concorrenti.

21 Dicembre 2004

"Il Presidente della FITETREC-ANTE, Claudio Gallone, in una lettera resa pubblica comunica che non si candiderà alle prossime elezioni della Federazione."

Auguriamoci che il prossimo Presidente sia meno pesante e più goliardico, diversamente con la Tessera Federale 2005 verrà fornita, gratuitamente, la seconda edizione del Corano ANTE.

21 Dicembre 2004

"Cavallo Magazine concede uguale spazio informativo a tutte le attività equestri."

Il sito Internet della rivista, per il Turismo Equestre, è aggiornato al 01.01.2003. Peccato! Ci siamo distratti!

22 Dicembre 2004

"L'ENGEA ha, con giusto plauso, pubblicato che i propri tesserati sono circa 35.000."

10 Ave Maria e 2 Pater Nostrer.

23 Dicembre 2004

"Corre voce, nel modo del salto ostacoli di alto livello, che sia uso da parte dei mediocri cavalieri spalmare sugli arti anteriori del cavallo, prima della competizione, una pomata che sensibilizza il dolore causato da un'eventuale battuta sulle barriere. L'animale, memorizzato il supplizio, viene così indotto ad evitare ulteriori toccate, consentendo per riflesso performances migliori. Naturalmente contraffatte."

Dati i risultati agonistici italiani in campo internazionale, se ne dedurrebbe che i nostri cavalieri non pratichino tale attività, come sicuramente non la praticano tutti i bravi cavalieri internazionali.

Auspichiamo che già dalle prime manifestazioni importanti che si svolgeranno in Italia nel 2005, vi siano verifiche a sorpresa da parte dei NAS......possibilmente richieste dalla FISE  e non dal Sostituto Procuratore di Torino.

27 Dicembre 2004

"La FISE, anche per il 2005, ha rinnovato l'accordo di collaborazione con l'UNIRE."

L'UNIRE produce, o aiuta a produrre, cavalli italiani qualitativamente concorrenziali con altre produzioni estere.

La FISE dovrebbe produrre addestramento e risultati internazionali, tali da indurre cavalieri italiani ed esteri ad acquistare la produzione equina di qualità italiana.

La produzione equina di qualità c'è: si vedano i risultati avuti in campo internazionale nel salto ostacoli, con cavalli italiani, alcuni decenni fa, ed anche di recente nel settore del trotto, con Varenne, mentre.........il monopolio, in qualsiasi attività, non si coniuga MAI con l'efficienza e  - soprattutto - con risultati positivi.

E' tempo che l'UNIRE concluda accordi anche con Federazioni straniere, onde ottenere quei risultati di mercato che tutti gli allevatori italiani auspicano.

La Ferrari non ha quale pilota di successo un tedesco, dunque...........

29 Dicembre 2004

"E' apparso sul numero di gennaio 2005 di Cavallo Magazine, già disponibile in edicola, un articolo a firma U. Martuscelli sullo stato di salute del salto ostacoli italiano."

E' difficile da condividere la tesi che il problema principale della disciplina sia la mancanza di cavalli.......troppo semplicistico, anche visto a monte.

La questione aperta è che dopo due quadrienni non esiste una Presidenza federale, politicamente all'altezza della sfida sportiva: ovvero ottenere risultati, veri, in campo internazionale.

Dunque, da tale assenza ne consegue che, come afferma Martuscelli: "non esiste paese al mondo che non riesca a vincere la Coppa delle Nazioni in casa propria da così tanto tempo."

Invece, sappiamo che esiste, e che si chiama Italia.....anzi FISE,  e non UNIRE o mondo allevatoriale.

Ad ognuno le proprie responsabilità.........istituzionali.

31 Dicembre 2004

"Alle elezioni FISE per il rinnovo della composizione del Consiglio Federale, per la votazione del Presidente ci sono state un totale di 167 schede bianche, con un picco di 140 schede bianche relative ai dirigenti."

Nera censura per quei dirigenti che, quattro anni or sono, si presentarono in alternativa all'attuale Presidente e presero complessivamente più di un terzo dei voti.

Quel potenziale fu lasciato al proprio destino, e con ciò si manifestò l'immaturità politica di alcuni dei protagonisti.

Un auspicio per chi intenda portare avanti una battaglia di completo rinnovamento federale, in quanto - nonostante tutto - vi è uno zoccolo duro pari ad un 20% che non ha nessuna intenzione di veder maturare un delfinato del Gran Ducato di Toscana per le prossime elezioni.

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