LE NOTIZIE FLASH DELL'INSTE DI APRILE

4 Aprile 2006

Si è svolto ieri, nel Salone d'Onore di Palazzo Donini a Perugia, il convegno promosso dall'INSTE 

"Allevamento del cavallo di eccellenza, lotta al doping equestre, Turismo Equestre: la filiera economica del cavallo"

Per la prima volta erano presenti tutte le organizzazioni che si occupano di attività equestri.

Il convegno ha visto intervenire i massimi rappresentanti di queste organizzazioni, i quali hanno sottolineato come sia importante - pur conservando la propria individualità organizzativa - individuare aree di comune interesse su cui interfacciare con il mondo politico-istituzionale.

Erano presenti anche le istituzioni e la rappresentanza politica, che hanno rilevato - con meraviglia -  quanto complesso ed articolato sia il mondo dell'equitazione, e quanto profonda sia la relazione tra esso e la società, soprattutto per i risvolti socio-economici che esso rappresenta.

Una sala gremita ha visto e sentito esporre le idee della FISE, nella presone del proprio Presidente Federale, della FITETREC-ANTE, sempre rappresentata dal proprio Presidente Federale, così come della Lega Equitazione e l'ENGEA.

Numerosissimi gli interventi, sempre di spiccato valore, i quali hanno portato contributi di conoscenza e di proposte.

Nel corso del convegno è stata annunciata la costituzione di una nuova associazione di proprietari ed allevatori di cavalli denominata AIPAC.

Già nella fase costitutiva, tale associazione ha visto la partecipazione di tre importanti componenti del mondo allevatoriale e sportivo: Salto Ostacoli, Endurance, Monta Americana.  

6 Aprile 2006

Per il settore equestre, in generale, il possibile successo della sinistra al governo potrebbe significare radicali cambiamenti. Questi sono stati annunciati nel convegno promosso dai DS in febbraio, avente per tema l'UNIRE.

Purtroppo non siamo a conoscenza di cosa intenda fare la destra in caso di riconferma, non avendo - la destra - organizzato tavole rotonde od altri incontri sul tema.

Ma veniamo al punto. Una riforma dell'UNIRE, in senso di maggiore partecipazione alle decisioni di come investire denari pubblici nel settore equestre, comporta un coinvolgimento di tutti gli attori del settore: le Federazioni (ormai è riconosciuto - grazie a Dio - che sono due, la FITETREC-ANTE  e la FISE) e, soprattutto, gli allevatori e proprietari. Dunque nessun soggetto, leggi FISE, potrà vantare il diritto "divino" di rappresentare tutto l'universo equestre.

Un coinvolgimento di tutte le realtà associative, quindi oltre le due Federazioni, per far sviluppare il settore equestre come elemento di vita sociale, ovvero aprendosi alla società.

Recupero del patrimonio equino italiano per fini non soltanto economici, ma per impieghi sportivi o di tempo libero, ovvero dare un mercato ai produttori di cavalli che non sia soltanto la macelleria.

Approntare un sistema di trasparenza delle regole per fare in modo che gruppi dirigenti federali non siano, di fatto, inamovibili dai propri incarichi.

Rivedere il modello di rappresentanza dell'equitazione in seno al CONI, prendendo atto che non può esserci un solo soggetto che rappresenti un universo così complesso, quando nella società esistono realtà ampiamente consolidate di Enti con fini e strutture diversi da quelli rappresentati nel CONI fino ad oggi.

Queste, in sintesi, le proposte della sinistra pubblicamente esposte alla presenza degli stessi interessati. 

Ci aspettiamo, per amore della dialettica, che anche la destra batta un colpo.........

18 Aprile 2006

Aspettavamo con ansia il nuovo sito della FITETREC-ANTE. 

Che delusione............

Anzichè un sito della Federazione Turismo Equestre, ci siamo trovati di fronte ad un sito di agonismo di TREC. Sulla totalità delle finestre su parla di TREC.... Ma siamo diventati tutti matti??

Vorremmo ricordare che il rapporto Centri e/o Tesserati Turiamo Equestre contro TREC è pari a 99/100.

Vorremmo ricordare che il TREC nasce dal Turismo Equestre, e senza l'uno non esiste l'altro.

Vorremmo ricordare che la forza ASSOLUTA della FITETREC-ANTE è il Turismo Equestre.

Vorremmo ricordare che in Italia non esiste un sito di Turismo Equestre, mentre ce ne sono migliaia che trattano agonismo in tutte le salse.

Vorremmo ricordare che gli Enti Pubblici chiedono Turismo Equestre e non agonismo. Di Federazioni che si occupano di agonismo ce n'è circa 50, mentre per il Turismo Equestre ce n'è soltanto UNA.

Vorremmo ricordare che non abbiamo bisogno di siti di "nicchia", aperti per pochi, ma di un sito che dia informazioni sull'universo FITETREC-ANTE del Turismo Equestre, serio, professionale, se possibile all'avanguardia.

Un sito, alla stregua di un giornale, apre il proprio primo numero con un editoriale, nel quale - appunto - delinea la propria strategia editoriale.

Il primo numero del nuovo sito FITETREC-ANTE, con il tipo di informazioni che ha dato, ha delineato una linea editoriale che è vecchia, ovvero privilegiare l'agonismo al Turismo Equestre...........abbiamo già dato.

Come INSTE abbiamo una colpa: ci siamo interessati con forza alle vicende della FISE (che erano importanti) ed abbiamo tralasciato, dando per scontati principi ed idee, le vicende del Turismo Equestre e della Federazione che lo rappresenta - politicamente, non certo il sito -. Ebbene, la disattenzione finisce oggi.

Entro due mesi l'INSTE organizzerà un master di Turismo Equestre, ed una delle materie trattate sarà proprio la costruzione di un sito specifico.........un posto è gratuito.

26 Aprile 2006

Ci risulta che l'AIPAC, l'associazione che raccoglie allevatori e proprietari dei cavalli da S.O., Rening ed Endurance, stia andando al gonfie vele. 

I soci si contano a centinaia, e la volontà del Presidente - Sig. Andrea Conti - di passare alla fase operativa, ossia di interfacciare con l'UNIRE, sia ormai prossima.

Una riflessione: non ci ricordiamo chi, nel Consiglio Federale FISE, rappresenta gli allevatori.........ancorchè per chiamata diretta, e non per elezione, quel signore rappresenta........ se stesso.

Passando ad altro argomento, registriamo con piacere che vi è stata una modifica nell'impostazione "agonistica" del sito FITETREC-ANTE, da noi precedentemente censurata. 

Ci rendiamo conto che parlare di Turismo Equestre, ovvero evidenziare con professionalità le possibilità che le regioni offrono in questo settore, è sicuramente più difficile che parlare di TREC o Monta Maremmana, ma - benchè in salita - questa è l'unica strada. Comunque bravi!!

28 Aprile 2006

Pretendiamo che alle parole, pronunciate in sedi qualificate, seguano i fatti.

Di seguito pubblichiamo integralmente la lettera inviata ieri dal Presidente dell'INSTE alla FISE, al CONI ed all'UNIRE affinchè nel prossimo Campionato Italiano di S.O. si effettuino i controlli così come promessi.

"Con la presente intendiamo sollecitare l’attuazione da parte della dirigenza FISE e il controllo per gli Enti in indirizzo, di quanto assicurato sia in sede di Audizione Parlamentare sia in pubblici Convegni. Intendiamo riferirci all’impiego di rilevazioni antidoping - nelle competizioni di S.O. - mediante KIT per il controllo della cute del cavallo (contrasto al fenomeno SPALMA e VINCI). 

Ci risulta, ma saremmo ben lieti di essere corretti, che ad oggi nelle 45 Competizioni Nazionali di S.O. disputate, tale tecnica di controllo, ancorché ne fosse stato assicurato l’impiego avanti alla Commissione del SENATO all’UNIRE e al CONI, non è stata MAI impiegata.

Nei Campionati Italiani di S.O. che si disputeranno a giorni, reputiamo ineludibile l’utilizzo di tale tecnica di controllo antidoping, soprattutto in funzione del messaggio di fermezza e rigore che lo sport equestre deve saper dare.

In attesa di un Vs. riscontro, porgiamo distinti saluti."

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