LE NOTIZIE FLASH DELL'INSTE DI APRILE

4 Aprile 2005

Il 1° Aprile 2005, a Milano, si sono riuniti i Presidenti dell'APICE, Cav. Orlandi, e dell'INSTE - ISE, Dott. Gallone.

Alla riunione hanno partecipato anche i proprietari di cavalli di alto agonismo.

I Presidenti si sono trovati d'accordo nel perseguire - a breve - gli obiettivi di un maggiore controllo del fenomeno "SPALMA E VINCI", ovvero di un doping dimenticato, e dell'altro interfacciare direttamente con l'UNIRE per tutte le problematiche del mondo allevatoriale legato alle discipline agonistiche FEI.

11 Aprile 2005

La questione posta dal nostro Istituto, sul fenomeno "illegale" di spalmare sugli arti anteriori dei cavalli sostanze ipersensibilizzanti, al fine di ottenere migliori prestazioni per effetto della combinata sensoriale "dolore-prestazione", denominata brevemente SPALMA E VINCI, ha ottenuto un vasto consenso.

La FEI, in una nota del 23 marzo, conferma che il fenomeno esiste. Tant'è che è stata istituita una Task Force per approntare le misure di adeguato contrasto (Frederik Sluyter - Direttore Reparto Veterinario FEI).

L'APICE, in una lettera dell'8 aprile indirizzata - tra gli altri - ai Comitati Regionali FISE, conferma l'esposto dell'INSTE e chiede SUBITO adeguati controlli in vista delle selezioni internazionali e dei Campionati italiani.

Attendiamo la presa di posizione da parte dell'Associazione Giacche Rosse, che - dovrebbe - rappresentare i cavalieri, ovvero i diretti interessati, innaturalmente silente - fino ad oggi - su tale questione.

14 Aprile 2005

Il Presidente della FISE, con una lunga e circostanziata lettera, risponde all'esposto dell'INSTE sul fenomeno SPALMA E VINCI.

Il Presidente della FISE, ancorchè con malcelato fastidio, assicura l'INSTE e l'UNIRE di quanto fatto dalla FISE per contrastare - in generale - il fenomeno del doping.

Apprezzabile, al di fuori di ogni polemica, l'atteggiamento della dirigenza FISE. Sempre che alle intenzioni corrispondano concrete attività di dissuasione, anche in vista dei prossimi Campionati italiani di S.O.

15 Aprile 2005

Si pubblica integralmente la lettera inviata dal Presidente INSTE all'UNIRE ed alla FISE:

"Stimatissimi Presidenti,

la presente quale doveroso riscontro alla comunicazione del 01.04.2005 del Presidente della FISE, relativamente all'esposto INSTE del 21.02.2005.

La prima constatazione, confermata dalla summenzionata lettera, nonchè dallo scambio di comunicazioni avvenute tra l'APICE e la FEI, è che il fenomeno purtroppo esiste, dunque la conoscenza ed analisi dello stesso ci ha consentito di fondare su fatti concreti quanto denunziato.

La seconda constatazione è relativa a quanto fino ad oggi si è fatto......in Italia.

Sostanzialmente vi è, tecnicamente, la possibilità di intervenire, confermata anche dalla FEI all'APICE. Ma di fatto, ad oggi, tale procedura comunque possibile anche in ambito nazionale sembrerebbe mai attivata.

Quante analisi, su tale problematica (uso di sostanze sensibilizzanti sugli arti dei cavalli) sono state richieste all'UNIRELAB da parte della FISE??

Al di là di una comprensibile e trasparente emotività, va dato atto che la risposta FISE è circostanziata, storicamente, e riconferma una volontà politica tesa a contrastare il fenomeno doping, nella più ampia accezione perseguibile.

Auspichiamo che a tale apprezzabile volontà faccia seguito, da parte dell'insediata Commissione Doping FISE, già dalla svolgimento degli imminenti Campionati Italiano di S.O., un adeguato contrasto sul campo di tipo dissuasivo, attraverso controlli preventivi e la diffusione di circolari informative ai cavalieri, unitamente ad una chiara direttiva allo staff tecnico affinchè, nelle selezioni, vengano privilegiati i cavalieri trasparenti.

L'Istituto non ha dubbi nel ritenere che l'attuale dirigenza FISE sarà in prima fila e principale artefice in questa azioe culturale, come del resto già dimostrato dalla nomina di un membro italiano nella Task Force della Commissione Antidoping FEI.

Distinti saluti.

                                                                                                                                                                    Il Presidente

                                                                                                                                                             Dott. Claudio Gallone"

19 Aprile 2005

La risposta alla lettera inviata dall'INSTE all'UNIRE ed alla FISE non si è fatta attendere..... e questo è un bene.

Si legge sul sito ufficiale FISE, che nel prossimo C.F. saranno approvate le misure antidoping, tese alla salvaguardia del cavallo e volute dalla FEI (leggi SPALMA E VINCI).

Tali misure entreranno immediatamente in vigore, e saranno applicate già dai prossimi Campionati Italiani di S.O.

Presente al Consiglio Federale ci sarà anche un rappresentante dei proprietari di cavalli (APICE).

A dicembre 2004 pubblicammo, come INSTE, una nota nella quale indicavamo la CONCERTAZIONE tra i vari blocchi di interessi del mondo del cavallo, quale strumento idoneo a creare le condizioni per uno sviluppo qualitativo del S.O. italiano.

Dunque, buone premesse per un lavoro..........noi, il nostro, lo abbiamo fatto.

22 aprile 2005 (vedi anche: Convegni)

Il giorno 11 maggio 2005, a Roma presso la Sala Cavour del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali - Via XX Settembre, 20 - alle ore 10.00 sarà presentato il convegno:

"Le attività equestri e l'allevamento quale opportunità di sviluppo del territorio rurale"

Si sta studiando di ampliare gli argomenti trattati, con dei sottotemi quali:

- Esiste ancora un "made in Italy" per l'attività equestre di alto livello?

- Trasparenza del mercato e possibilità di investimento (doping in circuiti nazionali ed internazionali, ecc.)

- Territorio, cavallo e prodotti agricoli: una filiera di sviluppo ed occupazione

Saranno invitati dirigenti delle Federazioni - FISE e FITETREC-ANTE - nonchè rappresentanti delle associazioni allevatoriali.

Tenuto conto che i posti sono limitati, e che è possibile accedere al Ministero soltanto con il pass, chiunque sia interessato dovrà inviare il proprio nominativo, ed Ente di appartenenza, a: info@inste.it 

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