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Le notizie flash dell'INSTE - Aggiornamento 26 GIUGNO 2017  - Archivio

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E' disponibile la pubblicazione dell'INSTE sul doping.

Chiunque sia interessato ad averne una copia, gratuita, può fare richiesta a: info@inste.it specificando nome, cognome, indirizzo completo ed eventuale qualifica equestre.

 

                                                                                                                           

 

 

News 4 Gennaio 2016

Di fatto è INIZIATA la campagna elettorale.

Naturalmente, come è ovvio che sia, alcune osservazioni sono pretestuose in quanto, tecnicamente, non  è possibile fare in nove mesi tutte le " cose" che Marco ritiene dovevano essere fatte.

Mentre su altre, ad esempio mancanza di collegialità nelle decisioni, abbiamo avuto parole forti nei confronti della dirigenza Orlandi e continuiamo ad avere tantisssssime perplessità su tale modo operandi.

Sul Segretario Generale " costosissimo" NON SIAMO d'accordo -  Marco mi prende in giro perchè dice che io mi fido del Caporizzi e sbaglio - ritengo che la scelta rientrava nelle prerogative del Presidente ed ho spiegato il perchè.

Sui costi e del part time, a parte le battute ( a volte battutacce , ma non fatte da Marco) ritengo che dopo aver avuto le tre B ( Brunetti,Bernardini e Barbera) dovremmo, in processione, recarci ad un Santuario e pregare la Madonna che la scelta sia caduta su un professionista serio e preparato come è il Caporizzi.

Vorrei ricordare a Marco che la Fise negli ultimi anni, compreso il periodo del  commissariamento, ha pagato parcelle legali per 800.000,00 euro (sic!!) e l'attuale Segretario Generale ha ritenuto contestare , una parte , di tali parcelle aprendo un contenzioso con il passato legale : noi la chiamiamo tutela del patrimoni Fise che esula dalla simpatia o meno che abbiamo per l'Avv. Caporizzi.

 Detto questo, in via di principio, è evidente che ci sono scelte ed atteggiamenti che, anche io, non condivido dell'operato del Presidente & Segretario Generale, ma scusa Marco : non getto l'acqua sporca con il bambino !!!

Ne volete una che mi ha toccato personalmente ...anzi due:

a) avevo proposto seminari...laici  sul maltrattamento dei cavalli e doping...tema attuale sembrerebbe. Ebbene soltanto per non scontentare un consigliere, legato a Brunetti,  eletto con 16 forse 17 voti  , i seminari non sono stati programmati. Risultato  ?? la Fise su un problema così grande ha perso il treno, infatti abbiamo fatto partire la campagna per il certificato annuale di idoneità alla pratica agonistica  dei cavalli e la Fise del Cav. Orlandi anzichè essere soggetto promotore , insieme all'Inste , deve .....correre dietro all'iniziativa.

b) è stato dato il ben servito ad un responsabile di un dipartimento, con un semplice e-mail ( neanche per le collaboratrici domestiche si usano simili trattamenti) senza sedersi ad un tavolo, preventivamente, ed affrontare i problemi con i diretti interessati : compensi,regole di funzionamento trasparenza ecc...

I due casi vanno inquadrati in una sola ottica :  fini politici : non scontentare un grande lettore e cambiare dirigenze in funzione di un ritorno elettorale. A nostro modestisssssimo parere così non si fa il bene della federazione .... chiamasi clientelismo.

Dunque condivisibile la filosofia di base che enuncia Marco Di Paola : le riforme devono essere ragionate con TUTTE le componenti politiche della federazione e non vè dubbio che, come abbiamo più volte PUBBLICAMENTE ricordato, quel " NOI CI SIAMO" RAPPRESENTA ad oggi, in quanto non si è sciolta come neve al sole ...una significativa componente politica della Fise.

Condivisibile anche il messaggio finale che di fatto STIMOLA l'attuale dirigenza ad agire per il bene comune della federazione ,dunque anche di quella significativa percentuale che NON HA votato il Cav. Orlandi.

Riconfermiamo l'invito a leggere lo scritto dall'Avv. Marco Di Paola in quanto - al netto del messaggio elettorale - ci sono osservazioni azzeccate.

Claudio Gallone

 

News 8 gennaio 2016

Finalmente !! Quel cazzo di Presidente Inste mi sta ossessionando con la sua voglia di  fare politica ad ogni costo.

Veniamo a noi.

a) Il Presidente Orlandi ha diverse gatte da pelare in vista delle prossime elezioni .

-i rapporti con il duo monnezza ( termine cinematografaro e non dispregiativo )sono ormai un ricordo. Ora i gemelli tenteranno di tirar fuori dal cilindro un candidato alternativo con due precisi scopi, coniugabili tra di loro, ossia puntare su un cavallo "sicuro nella obbedienza delle loro richieste" o , usare lo stesso candidato (uscito dal cilindro) per ricondurre il nostro a più miti consigli per i prossimi quattro anni.

Il nostro , in alternativa, farà direttamente campagna elettorale sul territorio, delle regioni, e se del caso sponsorizzerà  candidati alternativi regionali. Ad esempio per la Lombardia sembrerebbe già pronto sulla pista di lancio....un altro avvocato !!! Anche lui, comunque, non rompe del tutto con il duo e si lascia una porta aperta per un possibile accordo di NON belligeranza. Naturalmente gli esiti dei processi ( disciplinari e non ) in corso a carico dei figuri sopra accennati potrebbero fare la differenza.

- la stampa, si fa per dire, collaterale al nostro, tenta una ribellione. Dobbiamo dire che abbiamo mal celate problematiche a parlare, anche per gioco, di pura cialtroneria ma........forse è il caso di accennare a qual cosa. Anche in tale caso la ribellione sembrerebbe nascere da promesse non mantenute ( vedi sotto punto c ). Allora , anche in questo caso, la pensata è far uscire dal cilindro un candidato per le prossime elezioni : lombardo/a , di spessore "economico" e conosciuto ( un ex-sindaco ??). La finalità è la stessa dei gemelli : intimorire per arrivare ad un nuovo accordo con il nostro e/o comunque fare la giocata  sul personaggio con un auspicabile ritorno economico. I messaggi , cifrati, inviati via net sembrerebbero più un codice di pizzini che quelli relativi ad una rete di resistenziale.......ripetiamo : pura cialtroneria.

b) Da come si stanno posizionando le carte sul tavolo non è impensabile, almeno per chi scrive, un incontro ravvicinato tra il nostro e il Di Paola. Sicuramente da tale incontro l'unico soggetto che ne trarrebbe benefici e la stessa FISE !! Pensate con una sola giocata uscirebbero definitivamente di scena : i fratelli bandiera,il premio Nobel del gusto,e tutta quella pletora di mezze figure che vivono vendendo, di volta in volta , i loro, pessimi, servigi al potente di turno come pegno, momentaneo, di fedeltà. Chi scrive lavora su questa ipotesi di lavoro.

c) In prossimità delle elezioni sono ricominciate ad uscire copiose notizie sui lavori del Consiglio Federale. Naturalmente tali notizie hanno e possono aver senso solo se, il furbone che compila i resoconti si comporta alla stregua dei funzionari sovietici durante i Plenum : TUTTO sempre BENE !!!

Ad esempio : perchè non è stato riportato che in un Consiglio Federale, forse l'ultimo, è stata BOCCIATA la proposta del Presidente, con tutta evidenza fatta propria dal Segretario Generale, di stipulare un contratto di collaborazione con una Signora, per la Comunicazione federale, per soli 70.000,00 ( sic !) ?? Inoltre chiediamo quante effettivamente siano , ad oggi, le delibere di urgenza presidenziali...siamo rimasti un pochino in ritardo sulle pubblicazioni delle delibere !! Dei resoconti, tenuto conto che sembrerebbero volantini pubblicitari più che informazioni reali...possiamo farne a meno.

Stiamo ricadendo nei soliti errori ( io so' io , voi nun contate un cazzo ) e questo -personalmente ci godo -avvilisce il Presidente Gallone che un "pochino" al  Cav Orlandi &Caporizzi ci credeva...ma tanto vale.

GASPARONE

 

News 11 gennaio 2016

Pubblichiamo la lettera ricevuta dal CONI a firma del Presidente  Dr. Malagò.leggi

 

News 13 gennaio 2016

Cav. Orlandi, avv.Caporizzi dormite sonni tranquilli - da quella parte - non accadrà ...nulla !!!

Povera gente che mette su una comparsata per per intimorire, politicamente, il Cav. Orlandi al fine di riuscire a spuntare qualche mancia elettorale.

Pensate è stato detto, riferiamo senza sposarci la notizia , dunque prendetela come una voce poco attendibile ma pur sempre vociferata, che.....fermi posate cose che possano cadere, un ex-presidente Fise Veneto sarebbe interessato ad una vice presidenza nazionale nel caso in cui la sig.ra si presentasse effettivamente ...inoltre l'attuale presidente della Fise Lombardia avrebbe, sempre secondo le voci, dato sulla carta il suo sostegno per l'eventuale candidatura della sig.ra.

Che dire ??

Il secondo fine, sempre a nostro parere, è che l'aver messo in lizza più di un "possibile" concorrente alla presidenza Fise di fatto ,secondo queste menti,annacquerebbe la candidatura Di Paola, la sola con possibilità reale di riuscita. Insomma mettiamo sul tappeto più nominativi , più o meno usciti dal cilindro , così raggiungiamo tre scopi:

a) Caro Orlandi ..... se non ci dici di si alle nostre richieste, politiche, NOI facciamo eleggere l'altro concorrente, gradito al Coni e con importanti relazioni per spuntare un nuovo piano di risanamento con il Coni.

b) Caro Orlandi, stiamo facendo " la comparsata" al solo fine di spuntare le ali al vero tuo possibile concorrente, l'Avv. Di Paola, dunque ci devi riconoscere la collaborazione, indiretta, ed accordarci quello che ti richiediamo.

c) Caro Orlandi...non badare a quello che diciamo, lo diciamo per renderci più credibili al fine di convincere gli scettici...che sono molti. Insomma siamo sempre dalla tua parte ergo accordaci quello che ti chiediamo.

Le tre possibilità andranno avanti fino alla data di presentazione delle candidature...poi chiusi i giochi si toglieranno la maschera.

 

Vero... falso... parzialmente vero... parzialmente falso ??

Fate Voi !!

Gasparone

 

News 21 gennaio 2016

Ricapitoliamo la nostra posizione sul caso Flambo/Margi.

a) il cavallo non si è suicidato .

b) il sistema di giustizia sportiva, Fise - Coni , ha individuato responsabilità e responsabile.

c) la pena comminata in via definitiva ( RADIAZIONE) a nostro parere è "sproporzionata" alle reali responsabilità accertate.

d) è fuori dubbio che per responsabilità accertate debba corrispondere una ADEGUATA sanzione e NOI riteniamo che la sospensione triennale sia una adeguata sanzione.

e) è nostro convincimento che alla emanazione del nuovo regolamento di giustizia debba associarsi una sorta di generale " perdono" che comprenda anche casi come quello del sig. Margi e dell'Avv. Paulgross.

d) è nostro convincimento che  la dirigenza Fise, CENTRALE E PERIFERICA,  sulla salute del cavallo e contro qualsiasi tipo di maltrattamenti , accertati e/o soltanto temuti, debba avere una posizione UNITARIA e INTRANSIGENTE nel punire tali comportamenti.

Per noi punire NON significa giustiziare !! Abbiamo detto e ripetiamo che la radiazione equivale alla pena di morte per le  implicazioni che ha  sulla vita di un soggetto che vive nel mondo dei cavalli... e NOI siamo contro la pena di morte.

Ciò posto, quello che è avvenuto alla Cerimonia di Premiazione degli atleti laziali  della Fise è semplicemente.... ingiustificabile.

Il Sig. Brunetti con il suo comportamento ha ridicolizzato l'intera Fise e soprattutto il suo massimo rappresentante :  il Presidente Orlandi.

Ai sensi del Regolamento di Giustizia FISE art. 1 punto 2) lettere : a)..ogni atto irriguardoso,offensivo....b)..ogni dichiarazione lesiva della reputazione,onorabilità e del prestigio...degli organi centrali e periferici.. ebbene il sig. Brunetti ha deliberatamente commesso un illecito disciplinare e dunque DEVE  essere sottoposto ad un procedimento disciplinare che ne accerti la eventuale  responsabilità.

 In quel consesso, purtroppo alla presenza di giovani cavalieri , è stata deliberatamente messa in berlina l'intera organizzazione giustizia  Coni-FISE , attraverso la presenza - qualunque  ne sia stata  la ragione- in sala di un soggetto radiato... in CONCOMITANZA con la presenza del Presidente Federale.

 

Presidente Federale : Cav. Orlandi, che aveva presenziato pochi giorni prima ad una manifestazione in ricordo del cavallo Flambo deceduto nelle circostanze accertate nei procedimenti disciplinari conclusi con al radiazione .

Ma l'aspetto significativo sono state le parole, e relativo applauso scaturito da tali parole,pronunziate dal Sig. Brunetti ( frasi ampiamente apparse e commentate dalla rete ).

Il sig. Brunetti ad oggi risulta essere stato ed essere, soggetto più volte sottoposto a procedimenti disciplinari......allora la domanda è semplice : cosa ci vuole ancora per commissariare il Comitato Lazio presieduto dal sig. Brunetti ???

E' evidente che il sig. Brunetti è INIDONEO, politicamente, a ricoprire tale carica federale.

Diciamo a gran voce BASTA !!!

A questo punto il Presidente Cav. Orlandi NON può lasciare dubbi  sull'interpretazione che ha la ( sua ) Fise sul benessere dei cavalli !!

Claudio Gallone

 

News 27 gennaio 2016

L'occasione è stata alla presentazione , da parte dell'ASI, della stagione sportiva  del settore equestre lunedi  18 c.m.

Era stato invitato anche il Presidente Fise Cav. Orlandi il quale comunque non era presente, crediamo noi , per impegni federali concomitanti.

Ci fanno notare , con malignità, che lo scorso anno ancorchè non invitato era presente in quanto si era in piena campagna elettorale.....malignità.

Marco Di Paola ,invitato,a cui è stata data la parola per un saluto, ha spronato l'Ente di Promozione Sportiva a far comprendere che gli sport equestri NON sono attività per soli ricchi e da parte sua si impegnato, se eletto, a riformare completamente la Fise in tale senso.. .insomma, la chiusa è nostra, a farla diventare una organizzazione effettivamente democratica.

Erano presenti l'On.le Barbato Presidente dell'ASI e il Sig. Minunzio responsabile ASI settore equestre.

Gasparone

 

NEWS 28 gennaio 2016

cosa ci sia da festeggiare riguardo la fine che ha fatto il CEF dei Pratoni del Vivaro ??

Comprendiamo che l'attuale dirigenza, fatto pari a 100, ha una responsabilità storica marginalissima MA cazzo .!!! brindare ci sembra una perfetta presa per il culo ...  per i tesserati Fise.

Scusate facciamo una analisi DEI FATTI .

Il CEF di proprietà del Coni viene dato in gestione-affidamento alla Fise dal 1960.

Sotto la Presidenza dell'Ing. Croce la Fise AUMENTA le quote sociali,tessere ed affiliazioni, in virtù del fatto che la stessa si è impegnata ,con tanto di compromesso, ad acquistare l'intero impianto dal Coni.

Sotto la Presidenza Paulgross le trattative proseguono ma....di fatto si comincia ad abbandonare il Cef  al suo destino non avendo la Fise nè denari nè SOPRATTUTTO IDEE per realizzare e/o perfezionare l'acquisto.

Sotto la Presidenza , si fa per dire, della sig.ra Dallari......le Dame della Fise e qualche appassionato in buona fede ...ramazza il CEF che già versa in stato di abbandono.

Arriva il Commissario che restituisce l'impianto al CONI.

Il Coni conferisce l'impianto al Demanio dello Stato in cambio , parziale , di altri immobili.

Il Demanio dello Stato assegna al Comune di Rocca Priora il CEF per un anno salvo  poi decidere sul suo futuro.

Il Comune di Rocca Priora conclude con la Fise un accordo per un partenariato sull'utilizzo , di una parte  del CEF a fini equestri.

Scusate ma un senso di VERGOGNA sarebbe più consono che brindare.....non trovate ??

Chi  restituisce ai tesserati i soldi degli aumenti dovuti all'acquisto del CEF ???

1) Abbiamo più volte richiesto che venisse PUBBLICATO l'accordo tra Fise di Croce e CONI  per ...COMPRENDERE a che titolo erano stati richiesti ai tesserati denari per l'acquisto dei Pratoni.

2) Abbiamo richiesto con quale AUTORIZZAZIONE     e  POTERI un Commissario , nominato dal CONI , restituisce al CONI un bene sul quale la Fise ha titoli a iosa , da far valere, per poter ESIGERE : privilegi ,migliorie,contratti stipulati e quant'altro.

3) Abbiamo richiesto se i Revisori dei Conti in carica hanno dato un parere preventivo e/o hanno eccepito qualcosa almeno sul fatto dell'evidente conflitto di interessi esistente su tale materia.

4) Abbiamo richiesto se quanto dovuto dal Coni alla Fise , per il CEF, è stato corrisposto .

 

                                     Insomma chiediamo a gran voce : chi ha difeso gli interessi della Fise in questa vicenda ??

Ora la nuova dirigenza ha IL DOVERE di rivedere l'intera operazione e l'OBBLIGO DI PERSEGUIRE tutti coloro...TUTTI  !!! CHE NON HANNO difeso gli interessi e/o il patrimonio della Fise . Diversamente vi è , una eventuale, corresponsabilità laddove il prossimo Presidente e soprattutto il Collegio dei Revisori dei Conti dovessero rilevare evidenti "inadempienze e/o comportamenti illegittimi".

Come potete constatare vi è davvero poco da poter brindare !!

GASPARONE

 

News 01 Febbraio 2016

La prima risposta ufficiale ci è pervenuta dal Coni con lettera del Presidente Malagò. L'abbiamo pubblicata in quanto la riteniamo importante per due motivi :

a) l'accordo di principio sulla iniziativa Inste tesa a preservare la salute del cavallo agonista ;

b) l'aver indicato la Fise e la Fitetrec-ante come soggetti , che nella sostanza, hanno il potere-dovere di intervenire sulla tale materia.

La seconda risposta è arrivata dal Presidente Avv. Silvestri.

 In sostanza afferma : esser d'accordo sull'iniziativa e condividerla come reale attività di tutela del benessere del cavallo atleta ma , nel contempo, fa presente le reali difficoltà di una rapida e completa attuazione confidando nella scelta di una " introduzione modulata" , tale che consenta ai tesserati una condivisione dell'iniziativa senza sentirla come un ulteriore "obbligo con relativo peso economico".

L'argomento sarà portato nel prossimo consiglio federale Fitetrec-ante.

La terza risposta è arrivata dalla Fise.

Una prima e-mail inviata dalla segretaria del Presidente, un rigo !!: scortese nella forma e nel contenuto.

Una seconda risposta inviata , a stretto giro  dalla prima, da parte del Segretario Generale Avv. Caporizzi. Questa in linea con i rapporti di "dialogo produttivo" tra Fise e Inste.

La questione sarà portata nel prossimo Consiglio Federale Fise tra le comunicazioni del Presidente.

Dobbiamo dire , per correttezza d'informazione , che anche il Presidente Orlandi e l'Avv. Caporizzi, informalmente durante una cena....fermi tutti non era  al Caminetto, avevano apprezzato l'iniziativa ma avevano manifestato perplessità circa gli eventuali costi di procedura  che avrebbero dovuto sostenere i tesserati Fise.

Conclusione

Un primo passo importante è stato fatto : la condivisione che occorre agire , per la tutela del cavallo agonista, in via PREVENTIVA.

Condividiamo le perplessità circa i costi che dovrebbero sostenere i tesserati ma facciamo notare:

a) chi pratica sport equestri ha un rapporto " continuo" con il veterinario dunque nell'ambito di tale rapporto, in un primo step, si potrebbe richiedere la sola certificazione di sana e robusta costituzione del cavallo e che si attesti che NON ci siano condizioni fisiche ostative alla pratica " sportiva" dello stesso.

b) facciamo presente, con l'esperienza sugli umani, che anni orsono era sufficiente un certificato medico rilasciato dal proprio medico di famiglia, nel quale si attestava , appunto, la sana e robusta costituzione e l'assenza di patologie ostative alla pratica sportiva. Tale concetto ha introdotto il " costume" di farsi visitare almeno una volta all'anno per vedere come " si stava in salute".

c) Consolidatasi la questione, OGGI , per decreto del Ministero della Salute, il medico di famiglia può rilasciare lo stesso certificato SOLTANTO  se il soggetto si è sottoposto a  : elettrocardiogramma e analisi delle urine.

Naturalmente la certificazione con esami particolari, anche lontano nel tempo, era richiesta come condizione per la pratica dello sport agonistico PROFESSIONISTA, poi passata  nel tempo, a tutte le attività di sport agonistico dilettantistico.

Dunque nulla osta che , all'inizio, si possa mutuare da tale divenire storico la concreta attuazione di quanto richiesto dall'INSTE.

Chiudiamo chiedendo a :

Sig.ra Di Giuseppe

Cavallo2000

Cavallo Magazine

Blog vari che si interessano di equitazione.....comprese analisi su pranzi,treni e Hotel ,

l'Opinione Equestre,Cavalli e Cavalieri ecc..

 di far sentire la propria voce, comunque IMPORTANTE, sull'argomento.

L'inste ha promosso l'iniziativa,  ma diventa di chiunque condivida l'esigenza di non lasciare la salute dei cavalli alle  sole commissioni disciplina ...sempre DOPO che il fattaccio è avvenuto.

Claudio Gallone & Gasparone

 

News 8 Febbraio 2016

Non passa settimana che si leggono " condanne " contro cavalieri per aver usato sostanze vietate al fine di far competere il proprio cavallo nei concorsi. I nomi sono , a volte sconosciuti...altre volte di primo piano, il che significa che tale prassi è diffusa ,anzi  secondo noi  diffusissima .

E' sufficiente fare un ragionamento :

a) quanti concorsi (S.O .) si effettuano in una settimana  "tipo", ripartendoli per regione ;

b) quanti cavalli  partecipano a tali concorsi ;

c) quanti prelievi vengono effettuati nell'ambito di ciascun concorso ;

d) dividere il numero dei cavalli partecipanti con il numero complessivo dei prelievi " effettuati", oppure l'inverso.

Il risultato ( in tutti e due i versi) ci indica che la "possibilità" di essere pizzicati è di fatto .......non significativa.

Dato che  : sia gli istruttori, sia i cavalieri, sia i proprietari e sia i veterinari conoscono a perfezione il calcolo delle probabilità ne consegue che il fenomeno è diffusissimo !!

Cambiando ciò che si deve il fenomeno e comparabile , per alcuni aspetti , a quello dell'evasione fiscale.

Dato che la possibilità di essere verificati dall'Agenzia delle Entrate e/o GdF è  statisticamente banale, si continua ad evadere . Anche se il sistema dei controlli fiscali ha perfezionato tecniche di indagine informatica che riducono, insieme alla scelta programmata delle " visite", la possibilità, comunque sempre grande, di farla franca.

La FISE cosa sta facendo per combattere tale " truffa" , perchè ricordiamo OLTRE il benessere dei cavalli esiste anche l'aspetto della frode sportiva legata ai monte premi riscossi.

NIENTE !!!!

E' sufficiente radiare qualcuno per far capire che non si deve fare ?? certo che no !! Oppure far dare UN ANNO di sospensione ?? certo che no !!

Lo diremo in eterno !!!

La sola repressione , per numeri e probabilità come abbiamo dimostrato, è totalmente INEFFICACE. Infatti esistendo il sistema punitivo federale ...da sempre, il fenomeno dovrebbe esser stato debellato...o no ?? Dunque il fatto che esista , anzi progredisca, significa appunto l'INEFFICACIA di detto sistema.

Quello che chiediamo è una politica di informazione e prevenzione fatta da...LAICI.

La visita OBBLIGATORIA annuale rientra appunto nell'alveo della prevenzione.......anche le automobili passano la revisione ogni due anni, ne vale la sicurezza del conducente e dei terzi.....banale ma istruttivo.

Pensate se domani al tavolo delle conferenze si presentasse un .. chiamiamolo soggetto federale, che magari è stato pizzicato lui o un suo allievo..cavallo...a praticare quello che NON DOVREBBE ESSER FATTO.....sarebbe ancora peggio del non far niente.

Abbiamo dato la nostra disponibilità, a costo zero se non le spese vive, di portare tali problematiche in giro per l'Italia......il Brunetti di turno e/o suoi collaterali presenti in Consiglio Federale hanno gridato allo scandalo bloccando tutto. Che lo faccia Brunetti o chi per esso ci sta tutto, infatti abbiamo apertamente manifestato la nostra idea che tale soggetto sia INIDONEO politicamente a ricoprire incarichi presso la federazione.. .dunque è scontata l'avversità di TALI soggetti ad ogni nostra attività.....a prescindere da cosa si fà.

Ma la questione ORA è della dirigenza Federale : Presidente,Segretario Generale, Consiglieri "liberi" di mente che non parlano come altoparlanti di presidenti regionali...... volete che continui tutto così ???

GASPARONE

 

News 12 febbraio 2016

a) Pace fatta tra Orlandi&Caporizzi e Brunetti con cena alla rosticceria " Er puzzone ".

    note: Se Orlandi e Caporizzi pensano di ottenere i voti del Lazio, toppano alla grande : Brunetti se si presenta al proprio condominio come amministratore non lo vota neanche la vicina di interno. Nel Lazio fise è la stessa cosa...è politicamente defunto. Comunque Orlandi e Caporizzi hanno un retropensiero...tanto questo dura poco con le questioni disciplinari in corso !!! Cena tra ...amici !!

b) Se le questioni non sono iscritte nell'o.d.g. che convoca il consiglio federale e comunque si discutono questo è " soltanto" a titolo informativo, insomma NON DEVONO essere deliberate...vedi Regolamento di Giustizia ed Autonomia Amministrativa dei Comitati Regionali a meno che...il Segretario ed il Presidente le presentano in Consiglio con l'approvazione di TUTTO il Consiglio presente e vengono immesse nell'odg.

 

c) Lupinetti eletto alla Presidenza del Consiglio dei Presidenti Regionali : è un bene o un male ??

1) nessuno voleva presentarsi.

2) occorreva avere un rappresentante per la questione, questa si importante, dell'autonomia dei comitati regionali che è in "lavorazione" presso il Consiglio federale.

3) Il Lupinetti, come abbiamo sempre detto, va trattato diversamente da Brunetti, anche se sono molto spesso , politicamente , compagni di merende. Il soggetto ha esperienza e conosce anche molto bene gli equilibri federali dunque potrebbe, in linea teorica, portare a casa, per i suoi colleghi , il miglior risultato......se non ci riesce è LUI che perde la faccia.

E' un ottima scelta pragmatica !!

d) Brunetti ha affermato, davanti ai presidenti regionali, che la sua esperienza federale terminerà con la fine del suo mandato (ndr forse prima a causa delle sue attitudini pugilistiche e/o performance amministrative ).

Già si è formata una lunga processione di tesserati del Lazio pronti per prendere il cammino per il Santuario del Divino Amore .. però non si è capito bene se per il ringraziamento oppure per scongiurare l'addio; questo ultimo evento possibile ma poco probabile.

e) Le voci sono ormai conclamate : il Consiglio federale, voluto dal Presidente Orlandi, vive anzi sopravvive a se stesso...tutti contro tutti.

Pensate alla mossa , subito dopo l'elezione del Cav.Orlandi, di far ritirare i candidati di Di Paola....centrata alla grande !! E' stato tolto l'alibi del " non mi fanno lavorare perchè sono dell'opposizione ".

C'è un bruttissimo precedente : quando l'Avv. Paulgross fece dimettere alcuni consiglieri per far decadere il consiglio e andare ad una ricostituzione del consiglio con persone diverse. Da notare che anche in quel caso i consiglieri fatti decadere erano stati tutti eletti nella sua lista.

Speriamo che prima o poi le persone, votanti, comprendano che , per la federazione, è meglio avere TESTE PENSANTI autonome e no persone sponsorizzate da presidenti regionali e/o candidati presidenti, per non parlare dei Revisori dei Conti portati da casa dai candidati presidenti.

Gasparone

 

News 15 Febbraio 2016

Vediamo , a volo di uccello, quali sono tali errori.

1) Vi è un costante ritardo nella pubblicazione dei documenti importanti (tipo bozza di Bilancio,delibere del Consiglio,pubblicazione ALMENO di un resoconto "leggibile" di ciò che accaduto nel consiglio federale), assenza totale del resoconto della riunione dei Presidenti Regionali.

In un mondo che vive, grazie al cielo, nella immediatezza delle notizie , pubblicare " cose ",tra l'altro non leggibili per evidente posizione supina al potere, DOPO settimane equivale alla completa assenza della federazione. Il che lascia spazio ad ogni possibile illazione e controinformazione che NON fa bene alla verità , ma neanche un pochino al clima che si vive nella federazione.

2) Dietro le promesse... il NULLA . La Fise di Orlandi&Caporizzi porta da banali 16.067,34 (2015) a 7.000,00 (2016) le spese....assistenza medica e antidoping (sic!!) cioè un meno 56% !!! Adesso comprendiamo benissimo il perchè di un COSTANTE ritardo in ogni e qualsivoglia risposta alle nostre richieste di intervento nel campo della tutela del cavallo........INTERESSE ZERO !!!  Ci dispiace davvero Cav. Orlandi noi , in fondo, ci credevamo in una sua possibile azione effettiva contro i maltrattamenti e doping CHE AVVENGONO ANCORA nella Federazione da Lei presieduta...una delusione..peccato.

3) Il Bilancio, per quello che abbiamo appreso dalla "controinformazione" a cui diciamo GRAZIE !! contiene con tutta evidenza c.d. "riserve occulte" che andrete ad evidenziare nel corso del 2016 con variazioni di bilancio onde consentire maggiori spese, temiamo elettorali !! Ne volete qualcuna ?? eccovi serviti :

a) Multe e tasse gara passano da (2015) 609.554 a (2016) 393.783....significa che anzichè organizzare gare la Fise organizza feste di dopolavoro...ma dai !! se poi mettiamo questa voce in relazione alla voce Programma attività sportiva che rimane INVARIATA pari a 2.677.050 significa che VOI prevedete NIENTE VARIAZIONI , che già per un economista aziendale è una bestemmia, dunque perchè variate una voce direttamente correlata ??

b) Quote iscrizione a corsi da (2015) 1.036.584 a (2016) 675.666.......che significa che la Fise NON intende più aggiornare i suoi quadri tecnici oppure lo fa parzialmente gratis e/o passa l'incasso ai Comitati Regionali ??? Niente informazione...solo deduzioni logiche... dunque colpa vostra delle chiacchiere  che producete.

c) e poi chiudiamo. Contributi dallo Stato,Regione, Enti Locali, altri soggetti da (2015) 204.059,01 a (2016) 15.802,00 ( -92% sic!!)...scusate ma non era una vostra idea il rilancio della immagine della Federazione, accordi con il Ministero dell'Agricoltura e chi più ne ha più ne metta.

 Delle due l'una o siete dei cazzoni nati oppure , come crediamo , voi avete creato riserve occulte per poi utilizzarle alla bisogna....fate voi.

Peccato... un vero peccato, noi in fondo un pochino.. ma proprio un pochino , ci speravamo... pazienza !!

GASPARONE

 

News 27 febbraio 2016

.....portata all'attenzione del Consiglio Federale Fise.

 Dunque la Fise del Cav. Orlandi , sull'argomento della visita annuale obbligatoria per i cavalli agonisti, è " presente" !!

Nell'ultimo Consiglio , come promesso, se ne è parlato e  condividendo il principio che è alla base della nostra iniziativa, una sorta di percorso è stato ipotizzato.

Naturalmente, come era normale, occorrerà verificare le condizioni per una attuazione ...dolce ,  si aprirà un tavolo di studio.

Allo stato non ci aspettavamo di più... anzi come abbiamo sottolineato al Segretario Generale , Avv. Caporizzi , ringraziamo il Cav. Orlandi della sensibilità dimostrata.

Prendiamo nota, purtroppo, che in questa battaglia per la salute  "effettiva" dei cavalli siamo.....soli !! Anzi abbiamo accanto le due federazioni che dei cavalli ne fanno la loro attività principale... scusate non è poco.

 Per gli altri, sembrerebbe che è meglio piangere i morti... che pensare ai vivi .

 Ma tanto vale .

Claudio Gallone

 

 

News 1 Marzo 2016

Un regolamento di giustizia, anche in una federazione,individua comportamenti sanzionabili e dunque detta, di converso,norme di comportamento.

Senza far ricorso a teorie della Filosofia del Diritto, è intuibile che la " condivisione " delle norme, anche quelle di comportamento,è la base su cui predisporre sanzioni per i comportamenti "difformi".

Il bene della vita da preservare,attraverso norme sanzionatorie, DEVE essere condiviso dalla collettività, nel nostro caso , federale.

Ciò premesso è ben comprensibile che un Regolamento elaborato da soggetti NON eletti, dunque NON rappresentativi della collettività federale,e portato all'approvazione del Consiglio Federale SENZA un preventivo iter di ...conoscenza da parte di coloro che lo "dovrebbero condividere ergo rispettare" appare ZOPPO !!!

Non sappiamo cosa contenga l'emanando Regolamento dunque NON possiamo e dobbiamo dare giudizi preventivi, quello che possiamo e dobbiamo fare è gridare forte il nostro disappunto per una occasione mancata di effettivo rinnovamento....sul COME FARE LE COSE !!

Quella del Regolamento di giustizia era una riforma a costo zero dunque il NON aver proceduto coinvolgendo i diretti interessati è una mancanza POLITICA senza nessuna giustificazione, se non la mancanza di un effettivo intendere  di cosa significa : DEMOCRAZIA .

Avevamo parlato, durante la campagna elettorale di ...alberi virtuali dove quando tocchi  : le foglie,i frutti,le radici...trovi il ....niente.

Vedremo se , oltre la zoppia della procedura ci sarà ANCHE la zoppia del contenuto.

Ricordiamo alcuni principi  di cui il nuovo regolamento doveva farsi carico,secondo noi naturalmente.

a) Pubblicità delle sedute

b) Pene edittali specifiche per ogni infrazione

c) circoscrivere tassativamente le infrazioni di "opinione"

d) introdurre procedimenti amministrativi alternativi al procedimento disciplinare

e) introdurre una sorta di "condizionale" legata alla personalità del soggetto

f) indicare le pene pecuniarie minime e massime per ogni infrazione

g) elaborare statistiche per confrontare ,nel tempo , l'impatto che hanno le norme sulla vita associativa

 

GASPARONE

 

News 3 Marzo 2016

Alcuni nostri lettori ci hanno evidenziato qualcosa apparso sulla rete a proposito di una non meglio specificata associazione, non profit, che sentite....sentite :

" ai sensi dell'art.7 del D.L 28.05.2004 n.136  prevede che il CONI svolga funzione di controllo sulle ASD ....."

" che il CONI non ha la struttura e i mezzi per tali controlli "..

Dunque, prosegue il testo,(il sunto è nostro) la nostra associazione eseguirà tali controlli, a pagamento, in modo da far stare tranquille le associazioni sulle possibilità di infrazioni sulla normativa fiscale,sanitaria ecc..

Convenzione firmata tra il CR Fise Lombardia e tale associazione in data 04.03.2015 ( un anno orsono !!) nel documento esposto in rete manca la firma del rappresentante della associazione ma vi è quella del Presidente del CR Lombardo.

Ora, per carità le vie dell'immaginazione sono infinite, ma quella di sostituirsi ad un organo ed ad una funzione pubblica (CONI) attraverso un pezzo di carta, perchè di questo si tratta, ci sembra un pochino eccessivo. Tra l'altro vorremmo conoscere cosa ne pensa il CONI di sentirsi dire che NON HA la struttura e i mezzi per adempiere un obbligo di legge.......l'Italia è davvero un grande paese !!

La notizia di per se sarebbe da accantonare nel cestino SE non fosse che l'aspirante candidato alla Presidenza Fise, Avv. Marco Di Paola  sposa l'iniziativa come " il futuro della fise che lui immagina ".

Insomma Marco anzichè pensare a fare sport vuol far diventare la Fise un CAF !!

Mamma mia ci risiamo......pur di rappresentare l'attuale gestione, che certo NON brilla di luce propria, inefficiente si sposano iniziative che a Roma, anche Marco è romano, vengono appellate in modo diretto e senza equivoci : nà stronzata !!

Quando vediamo tali abbagli , in cuor nostro abbiamo paura.

Allora a parole (alberi,frutti,radici,vermi ecc..) contrapponiamo altre parole ?? siamo al blà..blà...blà...

Gli argomenti , per indurre l'attuale dirigenza ad una azione concreta e su questa giudicarla, ce ne sono a bizzeffe !!

Il NOI CI SIAMO è una speranza di serietà, almeno noi lo crediamo, per favore cercate di NON seguire, pur di censurare Orlandi & Caporizzi , situazioni improponibili e secondo noi al limite della legalità .

Cambiamo argomento.

Contiamo le ore e i minuti per vedere pubblicato sul sito federale un "resoconto dei lavori del consiglio federale".

Signori...domani è già tardi !!!

Se avete problemi, e con Perez NON ancora accompagnato alla porta, secondo noi li avrete, cambiate mestiere... usate i piccioni viaggiatori !!

L'efficienza del vento del nord !!!

GASPARONE

 

News 9 Marzo 2016

Ovviamente non occorre essere degli esperti in materia contabile, occorre aver soltanto il buon senso e capire che dietro i numeri ci sono scelte politiche : cosa fare,quando farlo, come farlo e con chi farlo...il resto,credeteci , sono soltanto  blà....blà....blà....parole, anzi ....suoni.

Avevamo detto, con i dati forniti " dalla controinformazione"  , che aver abbattuto, in previsione, i costi del (anti) doping del 50% era. almeno per noi, un bruttissimo segnale politico. Ora la pubblicazione del Bilancio ci conferma tale scelta politica.

Cari Cav. Orlandi & Avv.Caporizzi......NON CI SIAMO !!! state clamorosamente sbagliando.

Gasparone

 

News 10 marzo 2016

Scusate ma occorre fare chiarezza.

Se la questione è NON abbiamo denari e dobbiamo decurtare le spese dell'antidoping, allora Noi vi facciamo le pulci.

a) La delibera CONI  N.668 del 22.12.2005  stabilisci i compensi ai Revisori dei Conti delle Federazioni e Discipline associate.

b) Vengono determinate le fascie in relazione al Valore della Produzione (Entrate).

c) La fise avendo nel 2106 entrate per 16.992.877,00 rientra nella fascia II tra 10.000.001 - 50.000.000.=

d) Il compenso mensile lordo dei componenti dei collegi dei revisori dei conti è pari per la II fascia a 420,00 Min.  a 520,00 Max.

e) Il compenso del Presidente è maggiorato del 20% .

Questi i riferimenti normativi.

Dunque abbiamo :

1) Presidente : 520,00 x 12 = 6.240 + 20% = 7.488,00

2) 2 Membri : 520,00 x 2 x 12 = 12.480,00

Totale 18.720,00

A cui debbono essere aggiunte le presenze giornaliere pari a 200,00 euro giornalieri .

Vogliamo dire che in un anno complessivamente abbiamo presenze per 60 giorni ...guardate che sono tanti !!

Abbiamo 60 gg. X 200,00 = 12.000,00

Costo complessivo del Collegio dei Revisori dei Conti Euro 30.720,00

In Bilancio al Codice 2.02.02 CEB 088  abbiamo un costo per il Collegio Revisori dei conti di euro 60.425,00

Dunque la Fise , prima del Commissario Ravà poi del Cav.Orlandi & Avv. Caporizzi , ha violato regole  CONI corrispondendo emolumenti al di sopra di quanto dovuto.

Esattamente per un importo pari ad euro 29.705 ad anno !!!

Poi abbattiamo le spese doping del 50% !!

Ci domandiamo: che fiducia si può avere in tali dirigenze che non riescono neanche a "studiare " carte pubbliche ??

Naturalmente vogliamo i soldi indietro e le dimissioni degli interessati.

Capite perchè non si è mai rielaborato il piano di risanamento redatto del Commissario ??

La presente a valere come apertura della campagna elettorale per una nuova Presidenza del Collegio dei Revisori dei Conti .

Claudio GALLONE

 

News  14 Marzo 2016

..di cui 60.425 (cod.2.02.01 ceb.088 ) relativi ai compensi revisori struttura territoriale e 30.000 ( cod.2.01.02 ceb. 088) struttura centrale,liquidati   sembrerebbe dagli importi come da delibera Coni.

La questione politica è grave ed è la seguente.

Se spendono , i tesserati Fise , quasi 100.000,00 euro l'anno per stare tranquilli che tutto avvenga, dei loro soldi, secondo Statuto e leggi vigenti il risultato sembrerebbe a dir poco  "deludente e preoccupante ".

Quando fu eletto presidente Paulgross usci fuori che la precedente amministrazione ( Croce ), a suo dire, aveva lasciato un  buco di bilancio.

Quando la sig.ra Dallari sostitui Paulgross, usci fuori che la precedente amministrazione (Paulgross), a suo dire, aveva ampliato il buco ereditato.

Il Coni mandò a casa... tutti e, per stare tranquillo nominò tra i sub-commissari un suo Revisore dei Conti.

Notiamo:

- che nella prima amministrazione della narrativa, era membro del collegio dei Revisori dei Conti l'attuale Presidente di detto organo.

-che il Presidente del Collegio dei Revisori dei conti della seconda narrativa era stato indicato "politicamente" dal sig. Guerzoni & Dallari.

-che con tutta evidenza vi è stata una produttività  nel corso degli anni ,di detto organo - il collegio dei Revisori dei Conti - molto bassa (attenzione NON dei singoli componenti non ci permettiamo tali considerazioni) con ricaduta economica su coloro che per stare tranquilli spendono circa 100.000,00 euro l'anno.

Non sappiamo se MAI sono stati chiamati a pagare della loro opera professionale i responsabili di tali comportamenti. Sarebbe interessante conoscere come viene tutelato il patrimonio fise, anche quella parte che ha subito danni per scarsa ......attenzione.

Se passiamo dal nazionale al territorio le cose non sono migliori.

Se ben ricordiamo ben 2 presidenti regionali sono stati "condannati" , dalla giustizia Fise , per questioni amministrative legate ai lori comitati e altri due sono ben messi per analoghe esperienze.

Forse, ma diciamo forse, è il caso di ripensare l'intero meccanismo di controllo amministrativo e la sua efficienza .

Forse, ma diciamo forse, è il caso che i Revisori dei Conti siano effettivamente autonomi e NON indicati nei foglietti che girano durante l'elezioni federali. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Abbiamo grande stima professionale di TUTTI i professionisti che si sono succeduti in dette cariche e non possiamo nè vogliamo dare giudizi sulla loro capacità professionale, vogliamo soltanto evidenziare quello che è accaduto e cercare di non farlo più accadere.

Naturalmente NON possiamo dare colpe all'attuale gestione Orlandi & Caporizzi ,  MA notiamo che anche questa riforma, a costo zero, come quella del Regolamento di Giustizia e soprattutto NON aver saputo ad oggi riproporre al Coni un nuovo piano di risanamento con sopra la scritta :

DI AUSTERITA' SI MUORE..... ci indicano oscuri orizzonti.

Chiudiamo con una citazione  di Sooren Kierkegaard ripresa recentemente dal Cardinal Ravasi, con l'auspicio e speranza che non sia il caso dell'attuale fise.

" La nave è in mano al cuoco di bordo e ciò che trasmette al megafono non è più la rotta, ma ciò che mangeremo domani".

Claudio Gallone

 

News 15 Marzo 2016

di Gasparone.

 

Gasparone : ciao Vittorio come và ? a te Walter non ti saluto sei sempre evanescente che sembra che non esisti.

Vittorio : ciao Gasparone, posso chiamarti così ?

Gasparone : naturalmente

Walter : dai Gasparone che ti trattiamo con i guanti di velluto a differenza delle altre gestioni che non ti filavano di pezzo anzi, mi sembra che ti sei beccato qualche querela o no ??

Gasparone : è verissimo in pubblico, poi in privato mi chiamavano per incontrarmi.

Cameriere : Presidente il solito tavolo ?

Vittorio: si certo

Cameriere : Presidente Le posso consigliare un vino per aperitivo ?

Vittorio : certamente

Cameriere : ecco un Réélu blanc, lo assaggi e meraviglioso

Vittorio : si...si davvero eccellente

Walter : allora Gasparone cosa ci racconti ?

Gasparone : vi ringrazio per avermi dato l'opportunità di incontrarvi e sottoporvi le mie idee su alcune questioni

Walter : dai Gasparone , salta i convenevoli e vieni al dunque.

Gasparone : bene !! iniziamo dal piano di risanamento

Cameriere : Scusate se ordinate non vi disturbo oltre. Oggi abbiamo una ottima minestrina, per Lei Presidente, ai fiori di Eleonora e a seguire straccetti di Paola, sa in quella zona allevano manze eccezionali, mentre per lor signori  posso consigliare: per primo rigatoni alla Lupo o fusilli alla Ciceruacchio, per secondo Coni di tartufo, una nostra specialità. Il tutto annaffiato da un buon rosso Terre di Manti.

Walter : va tutto bene ma il vino no !! La scorsa volta mi ha lasciato l'amaro in bocca e la notte non  ho dormito.

Cameriere : allora consiglio un Bianco di Martuffello

Walter: decisamente meglio.

Cameriere : grazie !!

segue.

 

News 18 Marzo 2016 di Gasparone

Gasparone : la questione è semplice. In campagna elettorale è stato più volte affermato che il Piano di Risanamento NON era il Vangelo e dunque andava rivisto, ovviamente tenendo presente l'obiettivo appunto del risanamento. Ad oggi la vostra dirigenza non ha saputo o voluto mettere mano ad un tentativo di revisione , con il Coni , dell'intero pacchetto.

Vittorio : abbiamo interesse a non incrinare i rapporti con il Coni ciò al fine di poter richiedere , tenuto conto che stiamo rispettando gli impegni assunti con il piano di risanamento, fondi da investire nella federazione soprattutto per acquistare cavalli competitivi e/o valorizzare quelli esistenti.

Walter : poi non dobbiamo dimenticare che andiamo alle elezioni e dunque certo non possiamo preparare il piatto, in caso di nostra sconfitta, per coloro che  ci sostituiranno.

Gasparone : ma per intanto di fatto la fise sta pagando un prezzo, forse troppo alto, in termini di quotidianità soprattutto per i Comitati REgionali e la loro operatività.

Walter : ma no...dai... abbiamo fatto esclusivamente risparmi sulla struttura centrale e poco sul territorio.

Gasparone : non vorrai che apra il capitolo Piazza di Siena e la cappellata che avete fatto con la Sopraintendenza di Roma vanificando il lavoro fatto dalla sig.ra Di Giuseppe ??

Vittorio : dovevamo fare così... il resto è polemica.

Gasparone : scusate ma a tal proposito non sono d'accordo. Avete creato un brutto precedente e soprattutto, proprio in funzione della cura da cavallo a cui state sottoponendo la Fise, aver convenuto di pagare per avere la struttura di Piazza di Siena, prima volta nella storia del concorso, non mi sembra una grande pensata, ripeto la Di Giuseppe aveva concluso, a costo zero, un buon accordo che è stato letteralmente frantumato.

Walter : cambiamo argomento, dimmi per quale motivo l'Inste e il suo Presidente se la prendono sempre con il Presidente dei Revisori dei Conti.

Gasparone : semplice. Se il fare politica significa farsi votare alle elezioni, allora il Dr. Sammartini è imbattibile. Se diversamente ,come pensiamo noi, far politica anche attraverso una carica tecnica, significa tutelare gli interessi della collettività federale bè in quel caso siamo messi proprio maluccio.

Vittorio : che significa ?

Gasparone : Primo, quando la sig.ra Dallari iniziò a parlare di buco il Presidente del Collegio dei Revisori , doveva  sapere dove portava simile strada. Aver partecipato alle riunioni con la vigilanza Coni senza comprendere che  l'unico intento era quello di  costruire le basi tecniche per il commissariamento, non è cosa da poco. Secondo, quando il commissario Ravà  ha elaborato il piano di risanamento, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, in quanto unico eletto  superstite, doveva fare politica di bilancio, nè aveva il diritto ma soprattutto l'obbligo in quanto eletto, invece  ha avuto un appiattimento sulle posizioni rigoriste del Coni. Non ultimo proprio la questione sollevata  dalla sig.ra Di Giuseppe avrebbe dovuto indurre l'organo di sorveglianza , perlomeno, a dire la sua.

Walter : ma non sarà che a Gallone non è andato giù che ha perso l'elezioni alla carica di Presidente del Collegio dei Revisori ?

Gasparone : ci sta tutto, ma gli argomenti di biasimo pure.

Vittorio: ma tu che pensi di Di Paola ?

Cameriere : va tutto bene ?

Gasparone : i rigatoni alla Lupo era passabili ma i fusilli alla Ciceruacchio erano...impresentabili!!

Cameriere : si in effetti è un piatto che ha fatto il suo tempo lo toglieremo dal Menù.

Gasparone : prima è.. meglio è .

Gasparone : ritornando alla domanda, per me la risposta è scontata . Marco è un potenziale buon presidente ma la giocata è oggettivamente rischiosa. Personalmente , al fine di conservare le teste pensanti e non bruciarle e Marco è tra queste, preferirei che si dedicasse al Comitato Lazio e al nazionale venissero eletti consiglieri di spessore politico tipo Riera,Biancone ed altri di cui adesso non ricordo il nome. Il risultato sarebbe quello di avere un Presidente rappresentativo e garante dell'unità della federazione MA non , scusa Vittorio, come adesso, un Presidente che decide tutto lui con un Consiglio federale, diciamo un pochino evanescente.

Vittorio : non è cosi !! I consiglieri sono presenti e fanno un ottimo lavoro

Gasparone : si quello di dire sempre si !!

Cameriere : scusate non ricordo più :  i CONI di tartufo li associamo con il rosso Terre di Manti ?

Walter : ho detto no !! quel vino mi disgusta lo vuol capire ??

Cameriere : mi scusi avvocato è stata una mia distrazione non accadrà più.

segue

 

News 21 Marzo 2016   di Gasparone

 

Gasparone: poi vogliamo parlare dell'emanando regolamento di Giustizia ?

Vittorio : guarda che lo dobbiamo approvare domani e portare immediatamente in Giunta Coni entro il 1 Aprile , quindi la tua idea di una sorta di discussione pubblica era impossibile tecnicamente.

Gasparone : soltanto che la commissione ci stava lavorando da mesi quindi una prima lettura pubblica poteva e doveva esser fatta, temo che domani leggeremo una sorta di minestra riscaldata.

Cameriere : Presidente vuole che le porti un'altra portata di minestra ai fiori di Eleonora ?

Vittorio : no !! quella era più che sufficiente.

Walter : la questione vera è che dobbiamo andare per gradi. Anche la riforma del regolamento di Giustizia è stata richiesta dal Coni e per il momento abbiamo fatto le integrazioni richieste e messo qualcosa di nuovo. Abbiamo una struttura ,ereditata, vecchia e quindi non possiamo, anche politicamente,andare oltre un certo limite.

Gasparone : benissimo seguitate a far fare i processi per non aver pagato il Box oppure perchè due si picchiano , per fatti   che nulla hanno a che vedere con la Fise....se questa è la vostra giustizia siamo messi davvero bene.

Walter : caro Gasparone è la realtà della gestione politica federale, da fuori si vede, credimi, diversamente.

Vittorio : prendi ad esempio, è di questi giorni, scelte che si debbono fare a prescindere dai propri sentimenti. Se il Consiglio non avesse posto la questione, che tu ben sai, in termini di pre-contenzioso con quale autorità o credibilità  avremmo potuto fare simili contratti nel futuro ?? Io non dico che ho ragione, in quanto Fise, dico soltanto che la questione doveva essere affrontata legalmente. Ti ricordo che i soldi sono di tutti e dunque devono essere tutelati. In cuor mio mi auguro che si possa giungere ad un accordo bonario che eviti alle due parti un contenzioso legale.....io lavoro per questo.

Gasparone : una domanda brutale :  secondo voi , un tesserato cosa ha visto di diverso dalle altre amministrazioni in un anno di vostra gestione ?? Le spiegazioni che avete dato possono essere condivisibili o meno ma rimane una questione cruciale : Voi conoscevate lo stato dell'arte della federazione prima di competere allora perchè avete venduto illusioni che poi, da quanto sento oggi, sono al momento irraggiungibili ??

Cameriere : scusate di nuovo , ma vorrei proporvi per concludere dei dolcetti che il cuoco ha voluto chiamare DIE DUMMHEIT DES BOTSCHFTERS tradotto in soldoni ...delle stupidate dell'ambasciatore :  alla vista vogliono apparire importanti , ma sono fatti con ingredienti poveri insomma si presentano bene ma sono il nulla di sostanza... creazioni del cuoco !!

Vittorio : scusate ma io non ho voglia di altro

Walter : con cosa si possono accompagnare ?

Cameriere : abbiamo un rosso.....

Walter : se continua , giuro, vado dal direttore di sala e la faccio licenziare !!

Cameriere : per carità avvocato.. ho famiglia

Walter : siamo in due ad averla.

Cameriere : posso parlare in sincerità ??

Gasparone : faccia pure, ma parli un pochino più forte

Cameriere : si ha ragione ma è delicato cosa sto per dirvi. Il Direttore di Sala ha invitato, con forza, tutti i camerieri, di proporre   ai clienti , con insistenza, questo rosso di Terre di Manti in quanto dobbiamo, a suo dire, sbarazzarcene quanto prima perchè è fuori mercato. Ci ha consigliato di proporlo sia con i straccetti di Paola, sia con la minestra ai fiori di Elenora e per ultimo , di questi giorni, con i dolcetti Die Dummheit des Botschfters insomma l'importante è che finisca entro l'estate.

Walter : è perdonato.

Vittorio : si è fatto tardi e domani abbiamo Consiglio federale vorrei andare a riposare

Walter :     Gasparone abbiamo colto le tue perplessità e le tue critiche, alcune non le condividiamo ma altre ,credo, possano essere oggetto di riflessioni.

Gasparone : vi ringrazio e vi auguro una buon riposo

Vittorio : cameriere metta sul conto della federazione e faccia prenotare per l'Avv.un salottino sul FrecciaRossa per Milano andata e ritorno soltanto per marcoledì.

Cameriere : grazie Presidente e buona notte

Walter : ciao   Gasparone , ci sentiamo.... senza messaggini

 

Walter : Vittorio che ne pensi ?

Vittorio : il solito romano, intellettualmente arrogante

Walter : si , ma facciamolo perdere nella nebbia ...lombarda.

 

Gasparone :  i soliti milanesi  intellettualmente arroganti  , ma tanto prima o poi arriverà il sole . Poi non ho capito ! ma quel vino rosso che cazzo aveva di così indigesto. Io qualche bicchiere l'ho bevuto,un pochino amaro anzi aggressivo, ma non peggio di altri , mentre i fusilli alla Ciceruacchio facevano veramente cagare.

 

News 31 Marzo 2016

Non vogliamo far bilanci politici di una gestione Fise che ci risulta lontana dalle nostre idee, senza per questo aver pre-giudizi di merito su quanto fatto.

Intendiamo valutare, secondo alcuni " nostri parametri", l'efficienza, ad oggi , di tale gestione.

Indicammo alcuni parametri attraverso i quali , nel tempo, avremmo costruito le nostre osservazioni.

A braccio :

- trasparenza nella gestione

- sistema Giustizia democratico

- lotta al maltrattamento dei cavalli - doping

Per il primo punto possiamo affermare che , con molta fatica e tante sollecitazioni, una " parvenza " di trasparenza nelle decisioni si è vista. Capiamoci si tratta NON di trasparenza effettiva ma di un minimo di legge, che comunque viene rispettato. Ad esempio ad oggi abbiamo un resoconto dei Consigli Federali ma NON la pubblicazione dell'intero verbale, cosa che da anni fanno alcuni Comitati REgionale Fise.

Il secondo punto appare , anche a mente del come è stata portata avanti la riforma del Regolamento di Giustizia da poco licenziato, del tutto insoddisfacente. Attendiamo la pubblicazione del Regolamento per dare un giudizio conclusivo, ma ripetiamo l'iter con il quale si è elaborato già la dice lunga del risultato a cui l'attuale dirigenza è pervenuta......assoluta mancanza di democrazia partecipativa alla redazione delle regole che coinvolgono l'intera collettività federale.

Terzo ed ultimo punto la lotta ai maltrattamenti e doping. L'attuale dirigenza , su tale questione, è stata completamente assente !!! Ancora leggiamo l'istituzione di Commissioni con propositi platealmente clientelari. La sostanza , vera, è che l'attuale dirigenza HA PAURA di scoperchiare il Vaso di Pandora del doping-maltrattamenti.

Influenti gruppi di pressione elettorali di fatto vietano qualsivoglia azione concreta in tal senso. Vediamo nel concreto quali , teoricamente, potrebbero essere tali gruppi :  a) gli Istruttori, che attraverso  " continui aiutini" fanno ottenere ai propri allievi risultati NON altrimenti ottenibili per poi procedere all'acquisto e vendita di cavalli che, diversamente, andrebbero " messi a riposo" ; b) i Veterinari che con una platea di cavalli ricorrentemente soggetti a patologie vedono consolidare  ed ampliare le loro prestazioni professionali-economiche ; c) la dirigenza federale , centrale e periferica, che non vede, non sente , non parla in quanto i Centri vivono , e votano, di partecipazione e risultati e NON possono agire sui loro clienti e/o collaboratori ; d) i cavalieri che raggiungono risultati solo e in quanto possono " nuotare" in tale mare di indifferenza e connivenza.

La domanda è : ma TUTTE queste figure professionali sono così ?? la risposta è NO !!! 

In ognuna di queste tipologie professionali ci sono mele marce , come del resto avviene nella c.d. società civile, ma nella grande platea di soggetti queste mele marce sono una minoranza che, comunque riesce a portare, con pressioni elettorali-politiche, la dirigenza federale sulle proprie posizioni ovvero a NON fare nulla.

L'attuale dirigenza Federale, con la sua inerzia, si assume  una responsabilità grandissima : non dare ai giovani , attraverso un percorso culturale, l'dea di ciò che è bene e ciò che è male nel rapporto con il cavallo. Di ciò dovrebbe avere CONSAPEVOLEZZA E  SENSO DI COLPA.

Alla nostra iniziativa della visita annuale di idoneità , per il cavallo, all'attività agonistica è stato riservato il trattamento della presa per il culo, da parte della dirigenza federale, perchè di questo si tratta nella sostanza, in quanto i gruppi di pressione sopra elencati hanno fatto valere la loro forza elettorale-politica inibendo qualsiasi iniziativa attuativa.

Dobbiamo , per sincerità affermare, che anche la c.d. opposizioni ( Di Paola ) e/o soggetti sensibili a tali problematiche ( Di Giuseppe) hanno mostrato lo stesso "timore" riverenziale verso i gruppi di pressione citati, con il risultato di una completa loro assenza sulla questione da noi posta.

Dunque, in conclusione, la nostra valutazione sull'attuale dirigenza Orlandi & Caporizzi , in base a quanto detto appare complessivamente NEGATIVA......almeno ad oggi.

GASPARONE

 

News 5 Aprile 2016

pretestuosa e totalmente infondata.

Le parole del Cav. Orlandi , sul cavaliere Mancinelli,sono limpide nel loro significato,soltanto una schiocca strumentalizzazione può dare a tali parole significati che NON hanno.

Se la campagna elettorale assume simili toni è un danno per l'intera comunità fise.

 Non a caso , come per un incanto , si trovano uniti professionisti dell'informazione che hanno in comune soltanto una avversione politica , motivata o immotivata non sta a noi dirlo, per il Cav. Orlandi e la sua amministrazione.

Motivo sicuramente NON sufficiente per stravolgere, nel significato, concetti che hanno tutt'altro significato : per inciso ...sicuramente di stima e positivo per il  cavaliere Mancinelli.

L'Inste non condivide alcune ( molte) scelte della amministrazione Orlandi & Caporizzi , MA oggi davanti  a tale sconcertante  mistificazione delle parole del Cav. Orlandi ritiene, umanamente doveroso, esternare pubblicamente la propria solidarietà  al Cav. Orlandi.

Claudio GALLONE

 

News 19 Aprile 2016

L'attuale dirigenza Fise, segnatamente Orlandi & Caporizzi , ha un forte ritardo culturale nel comprendere che la base, quella che sarà chiamata a votare tra 6 mesi ( più o meno ) , ha voglia di ...conoscere del perchè delle scelte federali.

 Non lo vuole saperle :  nè dall'Inste nè da chiunque altro.

Il fatto che trascorso un anno dall'insediamento non si riesca ad avere pubblicato un verbale del Consiglio  Federale e NON un resoconto di " comodo", come tutti i resoconti di questo mondo,è mortificante per l'intera collettività federale.

Peccato !!! perchè questo sarebbe un messaggio di effettivo cambiamento.

Quando comportamenti che non hanno costi economici non vengono posti in essere  significa soltanto, ripetiamo purtroppo, che la dirigenza è " arroccata" su posizioni di mera difesa di corporazione.

Le voci , per quello che valgono, danno il Cav. Orlandi in affanno politico e la sua presenza, ossessiva, in ogni dove, conferma tal situazione di .....forte calo nei consensi.

Promettere a tutti.... fare commissioni  amplissime , dunque assolutamente non operative,dove inserire raccomandati di " alcuni " presidenti regionali.....presenziare anche a " banali " consessi di settore.... significa soltanto manifestare in modo evidente le proprie difficoltà di consenso, e soprattutto scontentare tutti gli altri che rimangano fuori dal cerchio magico.

Caro Presidente Orlandi, Esimio Segretario Generale, delle due l'una : o all'Albero delle Meraviglie gli date un fertilizzante , che noi chiamiamo RINNOVAMENTO  oppure arriva il Lupo cattivo che ci urina sopra e lo secca definitivamente.....

Gasparone

 

News 26 Aprile 2016

...sull'effettiva trasparenza dell'amministrazione Orlandi & Caporizzi .

Abbiamo evidenziato che la mancanza della pubblicazione dei verbali completi del Consiglio denota una " chiusura inaccettabile " dal punto di vista della trasparenza,  atteso che da diversi anni , alcuni Comitati Regionali Fise, già praticano tale procedura.

Ora verifichiamo che, in mancanza di uno stimolo ( il nostro !!! ) vi è una regressione anche sulla pubblicazione di uno straccio di resoconto.

Abbiamo letto con attenzione le delibere del Consiglio Federale Fise pubblicate sul sito ( Marzo ) e abbiamo trovato singolare l'uso delle delibere di urgenza del Presidente su materie che  urgenza davvero non hanno : ad esempio l'assunzione di personale .

Notiamo inoltre che con inusuale spigliatezza , nel corpo della delibera, si fa riferimento al " verificate le ragioni dell'urgenza ".

Crediamo che sarebbe corretto indicare , con specificità nella delibera, dette ragioni....forse è troppo ??  A nostro modesto parere  è da ritenersi non corretta tale dicitura e soprattutto  tale omissione d'informazione.

Ripetiamo fino alla noia che l'urgenza deve essere reale e non altrimenti rinviabile in quanto, con tale strumento, si toglie al Consiglio Federale la possibilità di conoscere e discutere la QUESTIONE OGGETTO DELLA DELIBERA. Infatti il Consiglio, con la delibera d'urgenza, è chiamato soltanto a : verificare i requisiti d'urgenza e ratificare la delibera o non ratificarla in quanto mancante del requisito d'urgenza.

Ci dicono,i bene informati , che il consenso della collettività federale all'attuale dirigenza sia in caduta libera.

Stante l'osservazioni di cui sopra, non ci sembra che si possa biasimare tale mutato sentimento.

Gasparone

 

News 29 Aprile 2016

La lettera con cui il Presidente della Fitetrec-ante, Avv. Silvestri, sposa la nostra iniziativa e ipotizza una prima attuazione già con l'anno 2017 ci sprona a ulteriori sforzi di promozione verso la Fise onde rendere completo il disegno di prevenzione e sensibilizzazione culturale alla salvaguardia della salute del cavallo atleta.

Dobbiamo altresi rendere noto che la dottoressa  Eleonora Di Giuseppe ha aderito alla nostra iniziativa , condividendola nei principi ispiratori, inviandoci una lettera che sarà nostra cura, se autorizzati, pubblicarla integralmente.

leggi lettera Fiterec-ante.......

Claudio Gallone

News 2 maggio 2016

 

  (logo Ante )

Prot.294/2016                                                                                                Roma, 28/04/2016

 

 

                                                                                                                Spett.le

                                                                                                                INSTE

                                                                                                                 Via Borgognona,32

                                                                                                                00187  Roma

 

Caro Presidente,

in merito all'iniziativa dell' Inste , di promuovere l'obbligatorietà di una visita annuale di idoneità

all'attività agonistica per i cavalli, la Federazione che mi onoro di presiedere, è completamente

d'accordo e sposa tale iniziativa.

L'Ante prima e la Fitetrec-ante ora, hanno fatto della salvaguardia della salute del cavallo e della

tutela dell'ambiente il loro scopo istituzionale, in quanto non può esserci l'una senza che vi sia

l'altra.

Vale la pena ricordare che nella nostra Federazione i casi di doping si contano episodicamente se

non raramente....forse uno in quattro anni !!

Riteniamo che già dal 2017, per alcune discipline agonistiche, sarà possibile istituire per i cavalli

partecipanti alle competizioni l'obbligo della visita annuale di idoneità, naturalmente dopo che la nostra Commissione

Veterinaria avrà individuato i parametri clinici idonei al rilascio del certificato.

Ti confermo l'appoggio e la piena condivisione della nostra Federazione a tale iniziativa e ti auguro

un buon lavoro.

 

                                                                                       Il Presidente

                                                                                  Avv. Alessandro Silvestri  

 

News 3 Maggio 2016

Partiamo da alcune constatazione.

La presenza del Presidente Orlandi ai maggiori eventi e/o riunione di settore ci sembra oltrepassare il dovuto, per la carica ricoperta , ed entrare direttamente in evidenti pellegrinaggi elettorali. Sia chiaro ciò è perfettamente giustificabile e in linea con un comportamento complessivamente politicamente corretto.

L'avv. Marco Di Paola, ci risulta avere anch'esso una presenza costante, sul tutto il territorio nazionale, in occasione di eventi agonistici Fise. Con tutta evidenza anche in questo caso abbiamo un comportamento giustificabile e corretto in vista di una sua (ri)candidatura alla carica di Presidente Federale.

Ci risulta, se sbagliamo chiediamo ammenda, che la strategia del Presidente Orlandi sia quella di "puntare" sulla squadra dei Presidenti Regionali a lui vicini come " veicolatori" di consensi elettorale...primo tra tutti il Presidente della CR Lombardo e forse un ritrovato interesse nel rapporto con il traballante, politicamente parlando, ( p )residente del CR Lazio. Insomma possiamo sintetizzare : mi faccio vedere, stringo mani, parlo con tutti MA i miei riferimenti elettorali sono i Presidenti Regionali.

Questa scelta anche perchè l'attuale Segretario Generale non è certo soggetto che " crea rapporti amministrativi diretti ( in senso buono) con i Centri"  , al fine di poter "chiedere il voto" quando si presenti il momento, insomma non si può assimilare ai comportamenti passati  dei Brunetti o Bernardini .

E' un professionista che ritornerà a fare il professionista senza la necessità di " dover" vivere una esistenza calibrata dal suo essere Segretario di una Federazione importante o ritornare in oscure stanze del piano interrato del Palazzo H. 

Punto di forza ma anche punto di debolezza elettorale del Cav. Orlandi , dunque necessita di una stretta collaborazione  con i Presidenti Regionali quali collettori di voti.

L'avv. Di Paola con ovvietà opera strategicamente su due piani.

Da un lato mantiene contatti " forti" con alcuni presidenti regionali che nel passato sono stati a lui " fraternamente vicini" , dall'altro batte il territorio per racimolare consensi diretti.

Quando un Presidente in carica dice di SI ad alcuni ne scontenta altri... molti altri. Ecco dunque che Marco Di Paola lavora su coloro che hanno visto mortificata una loro aspettativa alimentata da Orlandi durante la passata campagna elettorale.

Non a caso NON avete letto ne sentito commenti dell'Avv. Di Paola :  sulla questione Truppa, sulla questione Piazza di Siena, sulla questione visita annuale per il rilascio del certificato di idoneità agonistica per i cavalli. In simili situazione è " salubre politicamente" rimanere fuori e lasciare che lo scontento salga. Ogni presa di posizione potrebbe aumentare consensi e/o sottrarre consensi..... meglio NON fare la somma algebrica.

Poniamo il caso che il Cav. Orlandi venga riconfermato. Ecco, secondo noi , gli effetti di tale riconferma.

a)  Un decisionismo molto difficile da contenere se accanto al Presidente venga eletta una squadra da lui indicata.

b)  Un graduale ma inesorabile allontanamento dai grandi elettori ( Presidenti Regionali) per attuare completamente, senza vincoli di alcun genere, la propria visione della Sua Fise.

c)  Un rapporto diretto con tesserati,tecnici e Centri dunque senza la mediazione dei Ras Regionali.

d)  La scomparsa politica di una alternativa quale oggi è rappresentata dall'Avv. Di Paola

e)  Con molta probabilità la realizzazione di una grande ed Unica Federazione Equestre Italiana 

Poniamo il caso che sia l'avv. Di Paola il nuovo Presidente ecco , sempre secondo noi, i possibili effetti.

a)  Un Consiglio composto da una pluralità di provenienze politiche dei consiglieri . Maggiore democrazia nelle scelte ma possibili colli di bottiglia nelle decisioni.

b)  Al fine di garantirsi una rielezione , a differenza del Cav. Orlandi che è intenzionato a fare soltanto 4 anni, il Di Paola dovrebbe assoggettarsi ad un continuo  tira e molla con i Presidenti Regionali.

c) Effettiva possibilità di riforme strutturali onde emanciparsi da una situazione di immobilismo che pregiudica ogni sforzo di rinnovamento.

d) Aumento di incarichi  tecnici c.d. di favore  onde ampliare la base di consenso che presumibilmente , ancorchè maggioritaria ( diversamente in ipotesi non avrebbe vinto l'elezioni ) sarebbe di pochissimi punti percentuali ( la sorte toccata alla sig.ra Dallari forse ha insegnato qualcosina).

e) Apertura della Fise al contesto politico-affaristico delle Olimpiadi.

Come ognuno può vedere ci sono elementi positivi e negativi in ogni ipotesi paventata, ecco perchè siamo convinti , purtroppo siamo soli anche in questo, che per il bene della Federazione si potrebbe arrivare ad una soluzione ragionata della competizione. Da una parte venga riconfermato il Presidente Orlandi e dall'altra si riconosca all'Avv. Di Paola quello che di buono esso rappresenta e può portare alla Federazione. Riconoscimento che può andare da una Vice Presidenza con consiglieri, in minoranza,da lui indicati fino, in alternativa, alla Presidenza del Comitato Lazio e Presidenza del Consiglio dei Presidenti Regionali. Il tutto con ovvietà portato alla approvazione dei vari contesti elettorali : si chiama disegno politico.

Appunto......parole al vento

Claudio Gallone

 

News 19 maggio 2016

visitando il sito  Fise ( rinnovato ...sic!!) ci accorgiamo che oggi alle ore 9,15  : l'Angolo del Presidente è fermo al 12 maggio, non vi è uno straccio di resoconto del Consiglio Federale ultimo, nè di quello precedente  insomma un sito sciatto, come sta diventando, purtroppo, inesistente l'intera gestione Orlandi & Caporizzi .

Con tutta evidenza ormai hanno realizzato che molto, ma molto difficilmente riavranno un'altra possibilità. Unico sostegno, ci dicono i bene informati,rimane Lupinetti che , stante i precedenti con la campagna elettorale di Paul Gross la dice tutta.

Una notizia, di ieri e di corridoio, ci ha fatto rabbbbrividire : un ex presidente Fise con a seguito un ex segretario, starebbero cogitando una scesa in campo per bloccare l'unico, che al momento, ha una strada elettorale in pianura-discendente, insomma super favorito : l'Avv Di Paola il quale per il 30 Maggio ha organizzato, presso il Coni , un interessante Convegno su Sport e solidarietà.

Qualcuno deve aver somministrato, all'Albero delle Meraviglie, un potente insetticida....per dirla in francese, ci ha pisciato sopra.

GASPARONE 

 

News 6 Giugno 2016

Sapevamo che le possibilità  di avere qualche risultato " vero " erano pochissime : sia nell'ambito dello sport ad alto livello , che in quello di una amministrazione " nuova" rispetto al passato.

Le premesse , già dalla campagna elettorale, erano evidenti : soltanto fuochi artificiali... di parole  .

 A differenza di altri  noi abbiamo dato , comunque, fiducia perchè conoscevamo sia il galantuomo che è il Cav. Orlandi sia  la professionalità dell'Avv. Caporizzi.

 Ma oggi dobbiamo constatare che la FISE è una macchina  organizzativa che vive alla giornata.

La tenuta dell'intera organizzazione è garantita da una struttura territoriale : stabile,competente e legata al territorio.

Non a caso  l'intera partita della eventuale rielezione del Cav. Orlandi si sta giocando " esclusivamente " sulla richiesta ( supplica) di appoggio politico dei comitati regionali.

Insomma siamo alle solite.

Una dirigenza nazionale che NON riesce a portare a casa nulla ( rivisitazione del piano di risanamento, CEF, risultati agonistici "veri",rivoluzione amministrativa a favore dei Centri e cavalieri attraverso un " serio" rifacimento del Regolamento di disciplina....e potremmo seguitare all'infinito) tale da poter interfacciare direttamente con la collettività votante , si affida ai Presidenti dei Comitati Regionali per avere quello che essa ( dirigenza nazionale) non è in grado di avere : LA FIDUCIA !!!

Tempo addietro formulammo una ipotesi politica di " intelligente convivenza" tra Orlandi e Di Paola al fine di creare condizioni , per il prossimo   quadriennio, di una vera riforma dell'intera macchina Fise.

Oggi, con tutta sincerità, tale ipotesi ci appare superata.

Se riforma dovrà esserci questa potrà avvenire soltanto con nuove energie che riescano, finalmente, a NON chiedere ai Comitati Regionali MA a dare.

Sembrerebbe, per quello che può contare, che la stessa nomenclatura CONI abbia compreso come l'unica vera ed efficace possibilità di avere una federazione equestre che VINCA medaglie Olimpiche sia quella di affidarsi , sempre che riesca ad avere l'adeguato consenso elettorale, all'Avv. Di Paola.

Quando ad un convegno - organizzato da un soggetto privato ( associazione) rappresentato da un personaggio che TUTTI sanno prossimo candidato alla carica di Presidente Fise- partecipa la nomenclatura "politica" CONI è con tutta evidenza che vi è un endorsement .........neanche tanto celato. Inoltre la presenza di due ex-presidenti Fise ( Checcoli e Croce ) nonchè Alessandro Galeazzi ,  forse qualcosa aggiungono all'osservazione di cui sopra.

Questo è accaduto al Convegno organizzato dall'Avv. Di Paola il 30 maggio.

Se la memoria non ci difetta , la stessa cosa avvenne con il Cav. Orlandi, alle passate elezioni,quando alle sue " iniziative" partecipava il vice-presidente Coni.

Cambiamo prospettiva.

In settimana, ci risulta, che finalmente verrà discussa la questione disciplinare legata, ANCHE, al sig. Brunetti.

Ci aspettiamo una sentenza " giusta " che stabilisca in modo inoppugnabile il disvalore sportivo dei comportamenti oggetto del procedimento.

A quel punto osserveremo , con la dovuta attenzione, le decisioni conseguenti prese dall'attuale dirigenza nazionale Fise.

In soldoni  : se salta il CR Fise Lazio e quello Lombardia , per altro procedimento legato alla......sabbia, allora il capitolo Orlandi & Caporizzi è tecnicamente concluso.

 Semprechè il Dio della clemenza non porti una medaglia Olimpica in Casa Fise.

Come usano affermare gli economisti : fatto possibile.... ma poco probabile.  

Claudio Gallone

 

News 16 Giugno 2016

Le tematiche che saranno oggetto del Convegno organizzato dall'Inste per l'11 Luglio 2016 a Perugia , hanno avuto un positivo,molto positivo, riscontro da parte di coloro che andranno a comporre l'elenco dei relatori.

Oggi , via e-mail, l'Inste ha richiesto dei dati, pubblici, al Segretario Generale Fise onde articolare le nostre analisi su " numeri" rappresentativi della realtà. Diciamo la verità...per una economia di lavoro in quanto potevamo, con grande sforzo, desumerli dal sito/i internet della Federazione Centrale e Comitati Regionali.

Ci dicono, i soliti maligni, che siamo oltremodo ottimisti sulla reale volontà di collaborazione dell'attuale dirigenza Fise (Orlandi & Caporizzi) sui temi che abbiamo proposto per una  riflessione collettiva.......noi siamo fiduciosi...cretini no !! fiduciosi si .

Oggi abbiamo integrato ( a grande richiesta ) le materie oggetto dell'incontro con la questione doping : umano ed equino.

Sembrerebbe che il problema esista..... ancora , MA PURTROPPO  sia diventato , per alcuni versi, strutturale.

Come al solito nessuno ne parla fino al prossimo " scandalo".

Io non sento,io non vedo e soprattutto......io non parlo.

Ci auguriamo, che invitati, i massimi dirigenti Fise ( Presidente e Segretario Generale) siano presenti per dare un segnale di fiducia e speranza alla collettività equestre in generale e a quella Fise in particolare.

GASPARONE

 

 

NEWS 18 giugno 2016

Ci informano che l' udienza disciplinare a carico del sig. Brunetti è stata rinviata , per questioni procedurali, a fine luglio.

Orbene il fatto che il " sistema di giustizia della Fise" sia inadeguato lo abbiamo rilevato più volte argomentando i perchè.

Ci sembra, ma in questo siamo poco accorti, che il nuovo regolamento di Giustizia non sia stato ancora pubblicato, ripetiamo su questo potremmo essere smentiti , ma tanto vale dirlo.

E' fuor di dubbio che vengono , con celerità puniti casi eclatanti (sic!!) come il non aver pagato i box ad un concorso, unitamente a fatti un pochino più seri ...ricordiamo il deficiente che frustava il cavallo a sangue,quello che " inforcava un cane",quello che sbarrava un cavallo durante uno stage infine quello che ...diciamo per disattenzione causava la morte di un cavallo.

 Insomma una giustizia che mette insieme semplici negligenze amministrative con comportamenti altamente censurabili.

Potremmo dire : tanto vale !!

No signori, tanto vale un cazzo !!

Per mettere in " croce " il buon Paulgross le procedure sono state a dir poco...snelle, invece  nei confronti del sig. Brunetti andiamo avanti da parecchio tempo... davvero parecchio tempo... forse troppo !!

Sia chiaro noi critichiamo " la legge " ossia il Regolamento, non certo chi lo applica, però, noi, stiamo molto attenti...ma molto attenti che la giustizia sia uguale per tutti.

Ora è indubbio che il Sig. Brunetti è stato un grande sostenitore politico dell'attuale Presidente Cav. Orlandi.

E' altrettanto indubbio che il sig. Brunetti in seno al Coni e alla Federazione Sport Equestri , nel tempo, ha ricoperto ruoli importanti : Segretario Generale  Fise, ora Presidente del secondo Comitato Regionale , per grandezza di circoli e tesserati....insomma potremmo affermare che fa parte della nomenclatura Fise con trascorsi , quale funzionario, nella struttura CONI.

Siamo consapevoli che il potere politico,federale, non debba in alcun modo interferire con la struttura di giustizia,federale, ma nel contempo siamo cittadini italiani e in quanto tali sappiamo che i principi sono una cosa, la realtà come ci dicono le cronache giornalistiche, è tutt'altra cosa.

Non vogliamo anticipare  giudizi , che spettano a coloro i quali sono preposti a tale incombenza, ma rileviamo che sul caso esistono " documenti visivi, filmati, inoppugnabili" da cui è difficile prescindere.

Se, e mettiamo l'accento su "se ", la pensata è : facciamo proseguire il giudizio, sempre ai sensi del regolamento per carità,fino ad agosto e poi emettiamo la sentenza entro settembre, nel frattempo essendosi svolte le Olimpiadi, tecnicamente si può aprire la stagione elettorale. Dunque a quel punto il presidente in carica del comitato regionale Lazio, tal Brunetti , convoca l'elezioni . Ne consegue che non vi è alcun bisogno, sempre nel caso accademico , di condanna in primo grado dello stesso, di commissariare il comitato Lazio, e nel contempo politicamente si blinda la elezione di un sosia politico del Brunetti alla Presidenza del Comitato.

Confermiamo che l'ipotesi di cui sopra è di natura politica, in quanto se ciò accadesse non si infrangerebbe nessuna regola statutaria : infatti tutti i soggetti avrebbero agito secondo Statuto..... quella che verrebbe infranta è la DECENZA POLITICA.

Vorremmo essere smentiti, anzi ci auguriamo di essere smentiti, anzi siamo straconvinti che saremo smentiti.

Noi delle Istituzioni e SOPRATTUTTO DI CHI AMMINISTRA la GIUSTIZIA FEDERALE abbiamo un grande rispetto e fiducia, tanto grande che vorremmo che neanche il minimo dubbio avvolgesse le stesse , dunque tali note sono tese ad affermare un principio e vigilare che sia SEMPRE rispettato: per il " sistema" Giustizia della Federazione un ex-segretario generale, supporter dell'attuale Presidente Federale è UGUALE al tesserato che non ha pagato il box durante un concorso.

GASPARONE

 

NEWS 23 Giugno 2016

 

la lettera d'invito è la seguente:

 

Stimatissimo Presidente,

in allegato alla presente Le rimetto invito al Convegno che si svolgerà a Perugia

l'11.07.2016 presso la Sala della Vaccara- Palazzo dei Priori-Piazza IV Novembre

alle ore 17,00.

I temi trattati sono importanti in quanto toccano direttamente gli interessi di coloro

i quali in forma associata e/o quali tecnici e/o semplici cavalieri operano nel settore

equestre federale, sia nella Fise che nella Fitetrec-ante.

Con tutta evidenza non si tratta soltanto del benessere del cavallo,tutelato con la

nostra proposta di una visita annuale obbligatoria per i soli cavalli avviati alla attività

agonistica,ma anche e in special modo, della salvaguardia patrimoniale e penale

per eventuali responsabilità derivanti dal non aver messo in atto misure idonee alla

prevenzione della salute del cavallo e conseguentemente alla sicurezza del cavaliere.

 

Responsabilità che " potrebbe " , in linea teorica, ecco perchè abbiamo parlato nel

titolo del Convegno di riflessioni, anche essere ascritta  alle federazioni e/o organi

periferici delle stesse ( Comitati Regionali ) financo agli stessi Centri Ippici

organizzatori di eventi.

Insomma un problema, quello della salute del cavallo,intimamente connesso con

le responsabilità di coloro i quali, a qualsiasi titolo, operano nel settore degli sport

equestri in generale.

 

Alcuni numeri chiariscono la questione.

 

Nel 2015 sono stati organizzati , sul territorio nazionale, circa 919 concorsi di Salto

Ostacoli tra : internazionali,nazionali e regionali.

I cavalli partecipanti, a tali concorsi, sono stati 31.524.=

I prelievi doping effettuati nel 2015 sono stati , complessivamente per la Fise, 160 ( sic!!).

Detto numero lo abbiamo ricavato dividendo l'importo in Bilancio Fise 2015

dell'apposita voce ( controlli antidoping ) pari ad euro 63.410.= con il costo sostenuto

per il laboratorio analisi : circa euro 400,00.

 

Dunque nel 2015 ci sono stati  circa 160 (158) controlli antidoping.

 

Si badi bene che i controlli sono stati spalmati su TUTTE le attività agonistiche Fise, ne

consegue che la parte legata esclusivamente ai concorsi di salto ostacoli è MENO DI 160.

 

Poniamo, prudenzialmente, che siano stati , per la sola attività di Salto Ostacoli, 140 i controlli

effettuati nell'anno 2015 su i 31.524 cavalli agonisti nel settore italiano del salto ostacoli.

 

In conclusione un concorrente di Salto Ostacoli ha la probabilità pari a 99,56% di NON ESSERE CONTROLLATO.

 

La prevenzione attraverso il " timore " della sanzione NON funziona in quanto , di fatto ,

come abbiamo dimostrato, vi è una impunità istituzionale.

 

Ne consegue che la via dell'antidoping per il cavallo NON può essere la strada per

prevenire il malcostume, strutturato , della somministrazione - " in occasione della attività

agonistica dello stesso" - di sostanze vietate.

Ma vi è di più .

Circa 31.524 cavalli hanno partecipato, in un anno, ad attività agonistiche senza che

nessun soggetto , preposto istituzionalmente all'organizzazione di tali

manifestazioni, abbia verificato se vi fossero controindicazioni tali da permettere

all'animale di svolgere le stesse senza pericolo per sè e/o per il cavaliere.

 

Gia questo fatto, secondo alcuni, è da ritenersi e/o configurarsi quale notizia di reato.

 

La prevenzione si fa, appunto, sottoponendo il cavallo ad una visita annuale che ne

attesti l'idoneità all'attività agonistica per quella determinata disciplina richiesta.

 

Una riforma si può osteggiare in tre modi :

a) Con un rifiuto aprioristico da parte di coloro, dirigenza nazionale, che la

dovrebbero attuare in quanto frutto di una riflessione collettiva ;

b) Con una accettazione, in via di principio, costellata di tanti : " se " e " ma " che

di fatto ne ridurrebbero l'effettiva portata, rendendola inefficace ;

c) Con una accettazione entusiasticamente superficiale che, nella concreta

attuazione, la renda ingestibile per coloro che la dovrebbero attuare e

conseguentemente ne decreti l'avversità da parte degli operatori e il

conseguente fallimento.

Una riforma si può attuare in un unico modo :

rendendo gli operatori : Circoli,tecnici,cavalieri,proprietari,organi federali centrali e periferici nonchè commentatori

del settore.....reali attori ( partecipi) della riforma che andrà ad incidere direttamente sulle loro realtà.

Il primo ed unico modo di partecipare è : ascoltare,conoscere,proporre.

E' con tale auspicio che attendo una Sua partecipazione all'incontro

dell'11.07.2016 a Perugia.

Cordialità

Roma, 23 Giugno 2016

                                                                       Il Presidente INSTE

                                                                          Claudio  Gallone

 

News 30 Giugno 2016

Noi , sia individualmente che quale associazione, non siamo tesserati Fise MA in quanto cittadini-contribuenti dello Stato Italiano portiamo nelle casse federali svariati milioni di euro unitamente a benefici fiscali, per la fise e i loro associati, che si tramutano in altrettanti " soldoni". Dunque per le ragioni sopra esposte ed essendo la Fise , anche , soggetto c.d. pubblico abbiamo il sacrosanto DIRITTO  di verificare come vengono impiegati tali denari e , soprattutto se la gestione -organizzazione di tale soggetto da le opportune garanzie di trasparenza nel proprio operato.

Chiamasi controllo democratico.

Orbene è fuor di dubbio che uno tra i compiti istituzionale del Segretario Generale sia la conservazione e salvaguardia del patrimonio federale e in tale funzione è vigilato, il suo operato, anche dalla Corte dei Conti, appunto in relazione al suo essere, la federazione, soggetto pubblico.

Va da sè , senza entrare nelle problematiche specifiche, che era diretta responsabilità - dovere del Segretario Generale Fise " agire " , in sede civile, contro il Sig. Truppa laddove egli ritenesse  violato un contratto in danno della Fise.

Diversamente , l'aver " segnalato", da parte del Segretario Generale Fise, alla Procura Federale Fise comportamenti di violazione , del Truppa, in relazione ai principi di lealtà,correttezza e probità il tutto in relazione ad una diversa interpretazione contrattuale sottoposta al vaglio dei giudici civili, ci appare un atto a dir poco... inquietante.

Abbiamo più volte affermato che l'attuale Regolamento di Giustizia e, temiamo anche il prossimo, siano essenzialmente antidemocratici e soprattutto, di fatto, strumento di pressione su qualsiasi forma di dissenso politico.

Leggendo la sentenza, pubblicata sul sito federale, abbiamo trovato tali illogicità nelle motivazioni da rendere la stessa oggettivamente ...imbarazzante.

Può darsi, come ci hanno insegnato all'Università, che si tratti di una " sentenza suicida " elaborata al solo fine di essere , in secondo grado, immediatamente riformata e nel contempo dare al " volgo" l'dea che nessuno è impune ancorchè "...tenuto conto della posizione rivestita da quest'ultimo, della sua indiscutibile competenza,esperienza e rinomata notorietà nel settore equestre".

Non possiamo sottacere la chicca relativa all'irrogazione delle sanzioni, qui davvero si è superato l'inimmaginabile  !!

Ricapitoliamo : 10.000,00 picchiotti ce li dai subito mentre la sospensione di 4 mesi ( la Procura bontà sua aveva chiesto 40 giorni) decorre dalla fine delle Olimpiadi e.....fai il bravo !!!

Dai !!! non è proprio un bel proporsi.

" Il problema di un suicidio politico è che ti lascia ancora vivo per vederne  le conseguenze "( W.Churchill ).

GASPARONE

ps. Segnaliamo che la celerità nella procedura disciplinare contro il Truppa è incomparabilmente diversa da quella, ad esempio, contro Brunetti, ancora pendente.

 

News 4 agosto 2106

Brevemente alcune osservazioni.

a) Confermiamo, anche dopo la sentenza di appello, che la procedura disciplinare contro il sig. Truppa è stata  " intempestiva ". Il comunicato stampa della Fise è la prova provata che vi è da parte della dirigenza apicale Fise un grande imbarazzo...insomma se la potevano evitare questa figura di me.....Che avete capito ?? noi stiamo parlando di me...diocrità !!

b) A proposito della sentenza su Brunetti non abbiamo da dire grandi cose. Lette le motivazioni abbiamo provato un senso di tristezza. Uno che porta a propria difesa un certificato medico o dichiarazione equivalente che era malato.....che volete dire oltre. Un morto, politicamente parlando, che non merita alcun commento.... serio. Sarà il procuratore federale che avrà il compito di ricorrere in quanto : la pena richiesta e la pena comminata sono così diverse che risulta difficile che passi senza un appello della procura federale una simile divergenza.

c) La questione del riconoscimento del Brevetto di Istruttore per meriti e/o onorificenza  riconosciuto ad un signore siculo. Grande scalpore dai commenti del " cortile" . Ma dai !! è risaputo che i piaceri , in campagna elettorale passano anche per queste vie . Ma in tale questione ha ragione Marco Di Paola il quale si domanda : e gli altri che sono in simili condizioni ?? Sapete quello che da effettivamente fastidio è il fatto che il Presidente non dica chiaro e tondo : ho usato una mia prerogativa e me ne assumo le piene responsabilità. Ancora un comunicato federale che sottolinea una vera difficoltà a governare situazioni di " relazioni" con la collettività federale. Basta cambiare le regole e aggiungere " Il Presidente , a suo insindacabile giudizio, può proporre al Consiglio Federale il riconoscimento di Brevetto di Istruttore a soggetti che lo stesso ritenga meritevoli di tale attestato tecnico." Una regola che regoli l'arbitrio...che volete questa è la Fise. Ragazzi ma credete veramente che con altro presidente ( Marco Di Paola compreso) possa cambiare tale andazzo ??

Ultima considerazione : guardate che il problema NON E' il Presidente , sia esso il cav. Orlandi o il contendente Di Paola, la vera questione è : chi sono i Consiglieri Federali e il Presidente dei Revisori dei Conti ??

Secondo noi le prossime elezioni si dovranno giocare proprio su tale ipotesi ovvero consiglieri e presidente dei revisori con capacità di governare e far governare la federazione nell'ambito di regole, prima di tutto di buon senso, e di trasparenza dei propri atti amministrativi.

Gasparone

 

Pubblichiamo la relazione del Prof. Vergine Presidente del Comitato Regionale Fise Puglia.... (leggi)

 

News 5 Agosto 2016

..Col. Amos Cisi.

Finalmente , nel caso di una sua affermazione ( data da molti per scontata), il Comitato Lazio Fise ritroverebbe il meritato rispetto e considerazione nell'ambito degli sport equestri.

La cura di 8 anni di Presidenza Brunetti hanno ridotto il Comitato e soprattutto l'equitazione laziale ad " fantasma" rispetto a quello che era nella gestione Capuzzo. Valga per tutti l'Endurance ...gare svolte con pochissimi partecipanti e di livello tecnico "amatoriale".

Abbiamo più volte affermato che la gestione Brunetti è stata peggiore di quella del povero Valentini.... ed è tutto dire.

In una organizzazione " seria", il Presidente nazionale avrebbe, quantomeno, rilevato che - senza entrare in scelte dettate esclusivamente dalla sensibilità politica soggettiva - comunque la permanenza nella carica di Presidente Regionale di un soggetto più volte condannato dalla giustizia federale mal si coniugava con la gestione in posizioni di responsabilità federale dello stesso. Una semplice posizione di principio che , questa si , valeva un comunicato stampa !!

La gestione Orlandi & Caporizzi ha voluto dare una uscita dignitosa, di fine carriera, ad un soggetto che , per noi , non la meritava affatto !!

Dunque ben venga la candidatura del Col. Amos Cisi , noi per quello che può contare, siamo con lui avendo avuto l'onore di conoscerlo da svariati anni, e soprattutto avendo fatto insieme molte battaglie politiche di rinnovamento della Fise.

Claudio Gallone

 

News 1 settembre 2016

Certo si può affermare, con tutto rispetto per le fatiche dei cavalieri e i loro team , che i soldi, i nostri soldi e sono tanti, sono stati  spesi davvero bene !!

Ancora una volta l'equitazione italiana ( volutamente in minuscolo) è uscita dalle Olimpiadi, anzi non è MAI entrata, senza alcun merito.....se non quello di aver buttato al vento milioni di euro...ripetiamo I NOSTRI DENARI !!!

Ripetiamo fino alla noia, a scanso di equivoci, che la PRIMA ed unica responsabilità , è di una organizzazione, appunto la Fise, che NON riesce a valorizzare i propri atleti. Dunque, comunque , grande merito ai loro sforzi.

Vorremmo che sia l'attuale Presidente, sia l'unico, per il momento, aspirante tale dichiarino " pubblicamente " su quali risultati agonistici intendono giocarsi la loro elezione ed eventuale rielezione , tipo " io mi impegno a raggiungere nel prossimo quadriennio i seguenti risultati :  a) almeno una vittoria, primo posto a squadre, alla Coppa delle Nazioni di Piazza di Siena ; b) Almeno un podio (non di legno ) nei Campionati Europei o Mondiali nella disciplina del S.O. c) LA PARTECIPAZIONE DELLA SQUADRA COMPLETA DI SALTO OSTACOLI alle prossime Olimpiadi con un piazzamento tra le prime sei  nazioni.

Ovviamente tali risultati dovrebbero essere raggiunti nel quadriennio 2016-2020.

Non per pignoleria, ma tra gli obiettivi da raggiungere vi è una " e " dunque TUTTI insieme non uno soltanto.

Ecco, un aspirante Presidente,  " serio"  , dovrebbe dare ai propri elettori una possibilità INCONTROVERTIBILE di misurare oggettivamente i propri risultati politici e naturalmente, se non si ottengono tali risultati........a casa !!!

Diversamente, come temiamo, anche questa volta si suonerà il ...flauto..... purtroppo neanche magico.

GASPARONE

 

News 2 Settembre 2016

Prima alcuni fatti.

Da quando non abbiamo più messo sotto i riflettori il brutto andazzo di non comunicare all'esterno : resoconti dei consigli federali, pubblicazione delle delibere di consiglio e quant'altro interessi la collettività federale...abbiamo il niente assoluto!!

 L'albero si deve essere essiccato di nuovo...il solito cane che ci urina sopra !!

Abbiamo, in concomitanza della elaborazione del nuovo regolamento di Giustizia, indicato con puntigliosità, il metodo che si dovrebbe seguire quando si mette mano a riforme che interessano l'intera federazione.

Metodo non seguito dall'attuale dirigenza che come conseguenza ha generato quella che noi abbiamo chiamato " una minestra riscaldata" in riferimento al nuovo Regolamento di Giustizia. I punti essenziali NON sono stati neanche sfiorati tipo : la pubblicità delle udienze,la  " depenalizzazione " di una serie di comportamenti che potrebbero essere sanzionati , con minor costi e maggiore celerità , in sede amministrativa, l'indicazione puntuale dell'ammontare delle sanzioni pecuniarie, circoscrivere ai soli comportamenti illeciti sportivi il procedimento disciplinare lasciando fuori i " reati di opinione"...insomma rimettere al giusto posto lo sport lasciando fuori l'uso della giustizia a fini politici.

Ebbene il chiuso di una stanza ha generato tale orpello che , a detta del Segretario Generale, ha il merito di aver tolto la responsabilità oggettiva.

Decisamente un pò pochino.

Ora, sembrerebbe, che ancora una volta venga usato tale metodo, per metter mano alla riforma delle affiliazioni.

Tema questo delicatissimo in quanto tocca l'appartenenza e la possibilità di essere soggetto attivo nella federazione.

Sia chiaro le nostre perplessità attengono il " metodo" attraverso cui si interviene non certo la volontà di intervento. Dunque ben venga il lavoro del singolo consigliere, che non intendiamo mortificare ma anzi sproniamo a miglior svolgimento,ma riteniamo che in tali materie, ripetiamo a mente di quanto avvenuto per il Regolamento di Giustizia, si debba seguire una strada completamente diversa che noi chiamiamo : coinvolgimento democratico della base.

Diversamente si mettono in essere comportamenti pasticciati e improduttivi ( tempo e denari persi per la federazione).

Le osservazioni di Marco Di Paola , apparse nelle "voci di cortile", sono appropriate e condivisibili , ancorchè si debbano leggere ANCHE come strumento di campagna elettorale...ma tanto vale.

Passiamo ad argomenti più leggeri.

Sembrerebbe che il clima ,durante le sedute del Consiglio Federale, non sia tra i migliori.  Ci dicono fonti che preferiscono l'anonimato, che  sono volate parole non certo gentili tra consiglieri e all'indirizzo dello stesso Presidente.

In sostanza, l'analisi è nostra, ci sono consiglieri che intendono essere riconfermati e dunque seguono il Presidente in ogni sua " elaborazione politica", in particolare quelli lombardi ( Mocchi,Castellini,lo stesso Segretario Generale ecc) mentre altri , ritenendo conclusa la loro esperienza dirigenziale,  NON intendono lasciare ai posteri, leggi prossimo consiglio, appigli giuridici per eventuali chiamate di responsabilità - sia politica che giuridica-.

Ad esempio, sembrerebbe, che il Presidente abbia indicato nella metà di Febbraio 2017 la data per le elezioni, sede Milano,con l'intuibile conseguenza che sarebbe l'attuale Consiglio ad elaborare : programmi agonistici, regole di affiliazione, nomina di responsabili tecnici, calendari delle manifestazioni ecc..

I Consiglieri che hanno sollevato perplessità su tali, possibili scelte, hanno tutta la nostra comprensione infatti sembrerebbe , ed è , un comportamento davvero singolare e, per noi, illegittimo.

Notiamo, per pura cattiveria politica, che se fosse vera l'intenzione di arrivare a Febbraio 2017, cioè dopo l' elezioni dei Comitati Regionali,ciò equivarrebbe a dichiarare che la maggioranza che ha eletto la scorsa assemblea il Cav. Orlandi NON ESISTE PIU' !!

Cav.Orlandi & Avv. Caporizzi state dimostrando, con tali scelte, ripetiamo se rispondono a verità, che le quotazioni dell'Avv. Di Paola sono salite.....e di molto.

La prossima volta parleremo della visita veterinaria annuale, del cavallo agonista, e la posizione a tale proposito  dell'attuale dirigenza nazionale Fise.

GASPARONE

 

News 5 settembre 2016

Il Presidente Fise Cav.Orlandi in più occasioni ha fatto riferimento al bisogno di una ritrovata coesione interna della Fise al fine di ottenere i risultati agonistici da tutti sperati e fino ad oggi,al netto di dichiarazioni elettorali, non arrivati.

Bene !!

Riteniamo che tale " coesioni " debba passare anche e soprattutto da un atto di clemenza presidenziale nei confronti di due soggetti che emblematicamente rappresentano le due anime della Fise.

L'anima politica e l'anima agonistica.

E' evidente che tale impostazione della questione vive di contraddizioni , ne siamo consapevoli , ma riteniamo che sia un metodo pragmatico per mettere fine a ipocrisie che hanno dettato l'agenda della Fise fino ad oggi.

Non intendiamo riaprire casi giudiziari !!

Sta di fatto che , ad esempio , l'azione contro l'Avv. Paul Gross, è stata dettata ANCHE da ragioni squisitamente politiche.

Forse qualcuno dovrebbe spiegarci come è stato possibile fare le cose addebitate all'Avv. Paul Gross, sempre chè siano interamente provate e passate in giudicato, senza che l'intera macchina politica - amministrativa non sia stata consenziente ?? Consiglio Federale, Segretario Generale,Revisori dei Conti, Giunta Coni,Ufficio Vigilanza Coni , Presidente e segretario generale Coni insomma si è voluto un capo espiatorio ed è stato individuato nella persona che aveva perso le elezioni politiche per alcuni punti...forse troppi pochi per lasciarlo in vita politicamente.

Forse qualcuno dovrebbe spiegarci come è stato possibile che un ex-olimpico ,scientemente, avesse causato il decesso di un cavallo senza che " un sistema " non avesse da sempre tollerato : spalma e vinci,infiltrazioni,sbarramenti,puntine nelle fasce,scosse elettriche ecc..Con la condanna del Sig. Margi la Fise si è voluta dare una verginità su tale materia, tutela del cavallo agonista, che NON HA !!! Ancora l'attuale gestione seguita sul cammino delle precedenti : punire i deboli esser debole con i forti ( quelli che in teoria potrebbero portare risultati agonistici internazionali). Non vi è stata da parte dell'attuale dirigenza Fise nessuna attività di REALE prevenzione del fenomeno e come tutti sanno la prevenzione si fa con la " cultura"( ricordiamo i corsi gratuiti messi a disposizione dall'Inste e rifiutati con la scusa del non poter sopportare le spese "reali" ma in realtà per non scontentare il consigliere messo da Brunetti).

Ripetiamo fino alla noia : i tribunali NON hanno MAI cambiato nulla !!

Perchè tale richiesta la porta avanti l'INSTE ??

Con la gestione Paulgross siamo stati SEMPRE antagonisti perchè ritenevamo che personaggi del tipo di Bernardini non davano garanzie , di alcun genere , di una corretta e trasparente gestione. Vorremmo ricordare, ai disattenti, di andare a vedersi i salotti messi  sulla televisione Class Horse e chi vi partecipava ossanando il povero Avv. Paulgross. Ci querelarono per alcune osservazioni sui conti e vi fu un maldestro tentativo di intimorirci con una richiesta di sanzioni disciplinari.....dunque abbiamo avuto la schiena dritta quando altri si inclinavano ad angolazioni a dir poco .....pericolose.

Con il benessere dei cavalli vantiamo una storia !!! Questa storia ha attraversato tutte le gestioni Fise e, unico caso, abbiamo portato davanti ad un giudice della Repubblica Italiana un caso di maltrattamenti, da parte di un famoso cavaliere,su un cavallo.

 Noi dell'Inste non facciamo vetrine !!!

Ebbene con la stessa volontà  che ci ha portato nel tempo a fare della tutela del cavallo una attività primaria , chiediamo che tale tutela tenga conto della tutela  " umana ".

La estromissione dal mondo equestre , per un uomo che ha dedicato la propria vita, anche economica, a tale comparto significa la " pena di morte " e non con tutto il fiato che abbiamo in corpo gridiamo... NO !!

Dunque chiediamo un atto di clemenza presidenziale nei confronti dell'Avv. Paul Gross e del sig. Margi.

Riteniamo che , ad esempio, il Presidente della Toscana si attivi per perorare tale nostra iniziativa .....la comunità equestre toscana lo DEVE alla famiglia Paul Gross per l'impegno profuso in tanti anni a favore degli operatori toscani.

Riteniamo, per le ragioni evidenziate sopra, che i cavalieri anche di alto livello si uniscano alla nostra richiesta per sgombrare il campo da un tentativo , maldestro, di attribuire a singoli soggetti, colpe che sono dell'intero sistema.

Riteniamo che anche il candidato alla Presidenza, Avv. Di Paola, faccia sentire la propria opinione in merito al fine non utilizzare eventuali scelte dell'attuale Presidente a fini elettoralistici.

Creiamo la coesione , sig. Presidente, prendendoci innanzitutto le nostre responsabilità.

Claudio Gallone

 

News 7 Settembre 2016

la candidatura alla presidenza del Comitato Regionale Fise Lazio del Col. Amos Cisi.

Abbiamo detto, e lo ripetiamo, che è una bella notizia !!

In questi lunghi e tristi anni il CR Lazio Fise ha visto mortificati gli sforzi portati avanti dal Dr. Capuzzo per rendere il Comitato stesso " aperto " a tutti i tesserati e circoli, intendendo con tale termine la possibilità per ognuno : tecnico, circoli, giudice ecc..di poter partecipare alla vita attiva del Comitato.

Il sig. Brunetti ha creato uno sorta di cerchio magico, politico, nel quale soltanto alcuni potevano accedere.

Abbiamo detto e riconfermiamo che con tale comportamento , il Brunetti, ha di fatto e concretamente superato il povero Dr. Valentini.

Ci informano che tra pochi giorni, il 12/9 ??, ci sarà un'altra sentenza della disciplinare nei confronti del  Brunetti.

Ecco, questi reiterati " appuntamenti " con la Procura Federale, da parte del nostro, già da soli ci indicano lo stato dell'arte in cui versa attualmente il CR Lazio.

In seno al consiglio regionale soltanto alcuni...forse uno ha(hanno) di fatto contrastato le decisioni e soprattutto i comportamenti del Brunetti.

Insomma dell'andazzo vi è una corresponsabilità politica collettiva , dunque occorre voltare pagina  anche a fronte delle , ripetiamo, corresponsabilità politiche dei componenti del consiglio regionale; fatti salvi coloro che hanno pubblicamente dichiarato la loro opposizione (leggi verbali del consiglio).

Il col. Cisi rappresenta, con la sua candidatura, questa opportunità.

Ci consta, ma questa è una nostra idea, che il Col. ,rispetto ai possibili contendenti la presidenza nazionale abbia una posizione equidistante, almeno fino ad oggi .

Ricordiamo, per i disattenti, che  forse unico , nella sfera politica della Fise, ha conservato nei confronti della Sig.ra Dallari, con la quale era stato eletto , una posizione di fiducia e rispetto, mentre altri, al primo canto del gallo hanno rinnegato ogni conoscenza.

La sua esperienza, essendo stato più volte consigliere federale e vice-presidente, porterebbe il Comitato, in caso di una sua elezione, ad una posizione di prestigio, che fino ad oggi gli è stata negata, dovendo l'attuale dirigente badare a sue beghe personali con la giustizia federale.

Competenza,serietà,esperienza e, soprattutto onestà intellettuale e morale ne fanno un candidato unico e desiderabile per ricoprire la carica di presidente del comitato fise Lazio.

I circoli,i tecnici, i giudici e l'insieme degli operatori equestri laziali potrebbero, con la sua elezione alla presidenza, finalmente, partecipare , con uguali possibilità, alla vita del Comitato Regionale Fise Lazio.

Claudio Gallone

 

News 8 settembre 2016

Iniziamo  con l'attuale dirigenza nazionale Fise Cav. Orlandi & Avv. Caporizzi.

Siamo venuti a conoscenza che è in atto un contenzioso...ancora una volta milionario, tra : ACME nota azienda che produce prodotti veterinari , da una parte e la Fise e la Fei dall'altra. La materia del contendere , abbastanza complessa , è relativa al fatto di aver catalogato , da parte della Fise e della Fei, un prodotto ACME come dopante , bloccandone di fatto il commercio, mentre a detta dell'azienda , supportata da perizie elaborate da importanti docenti universitari, non lo è.

Orbene , mancando un report aggiornato di cosa avviene durante i consigli nazionali , non siamo in grado di conoscere se , lasciateci usare tale termine, tale tegola sia stata comunicata ai consiglieri e di conseguente posta a conoscenza della collettività federale.

A mente di ciò che è accaduto con la causa ancora in corso di richiesta di risarcimento, milionario, che ha comportato il commissariamento della Federazione forse.....sarebbe una buona cosa informare coloro che "potrebbero" sopportare le conseguenze di ciò che sta accandendo.

Ci dicono, i beni informati che  " qualcuno ", durante i consigli federali, si guarda sullo Smartphone le competizioni di Golf ( sic !!)....per carità noi siamo per la massima libertà comportamentale, sempre che si riesca a coniugare con l'efficienza  della funzione.

E' in gioco l'esistenza della Federazione Italiana Sport Equestri, cazzo !! qualcuno si può degnare di informare i diretti interessati di cosa succede ??

Abbiamo parlato di trasversalità, naturalmente NON mettendo sullo stesso piano comportamenti che hanno una valenza completamente diversa rispetto alle conseguenze dei medesimi.

L'avv. Di Paola, attraverso " la voce del cortile" , stigmatizza il comportamento di un consigliere federale che " tenta" una riforma con l'ausilio di due impiegati Fise e nel chiuso di una stanza.

Abbiamo pubblicamente ritenuto che le osservazioni dell'Avv. Di Paola erano condivisibili, insomma il metodo usato è lontano anni luce dal buon governo che dovrebbe animare le azioni di coloro che rappresentano interessi  federali diffusi.

Noi,dal canto nostro, abbiamo censurato il metodo ma abbiamo stimolato la continuazione dell'iniziativa , a patto che vengano coinvolti tutti gli attori sui quali tale iniziativa andrà a calarsi.

Chiediamo all'Avv. Di Paola , a proposito di metodo, con quali soggetti ha elaborato il programma elettorale ??

Sono state sufficienti poche telefonate,oppure lunghe riunioni,o ha fatto tutto da solo ??

Si possono conoscere i nomi , se ci sono, di coloro che hanno fornito le loro professionalità per la elaborazione del programma, anche al fine di conoscere  " una paternità delle idee" ??

Nelle grandi democrazie, quando i candidati alla presidenza ufficializzano la loro candidatura, rendono pubblica la composizione del loro comitato elettorale e soprattutto il loro retroterra culturale ( economisti,giuristi,politologi ecc..).

Oltre l'Avv. Di Paola chi si prende la responsabilità e , soprattutto dà garanzia che le cose da fare siano realmente realizzate ??

Di uomini unici al comando , purtroppo, ne abbiamo avuto e in parte ne abbiamo copiosa esperienza.........cerchiamo di creare le condizioni perchè ciò non accada ancora.

GASPARONE

News 14 settembre 2016

...tale sarebbe la richiesta di danni della società ACME verso la Fise.

Apprendiamo, da fonti che hanno richiesto l'anonimato,che si è svolto il tentativo di mediazione presso l'apposito Organo  istituito dall'Ordine del Notariato.

La Fise ha richiesto, nella mediazione, la presenza del legale FEI in quanto si ritiene, da parte della Fise, che la scelta  verso il prodotto ACME sia stata dettata da direttive e/o indicazione Fei.

Resterebbe confermato, comunque, che l'azione promossa dall'ACME sia stata soltanto nei confronti Fise.

Naturalmente rivestiva una importanza non marginale il fatto che l'Organo di Mediazione ritenesse la " vertenza" degna di considerazione e non riscontrasse , da subito, gli estremi di " causa temeraria" nell'azione ACME.

Così non è stato.

Il mediatore, l'organo che sovraintende e dirige tale procedura, ha ritenuto la materia altamente tecnica tale che ha richiesto alle parti l'apertura di un tavolo tecnico attraverso il quale verificare le rispettive posizioni.

Sembrerebbe che la FEI abbia negato tale disponibilità, e la Fise di sia accodata a tale scelta con la conseguenza che la mediazione si è conclusa con un nulla di fatto aprendo così la via al contenzioso avanti il competente Tribunale.

Da quello che ci consta, al netto di altre informazioni, la Fise avrebbe potuto, da subito, scindere la propria linea difensiva da quella della Fei e andare avanti con il tentativo di mediazione. E' intuibile che la strategia difensiva della Fise poggi sul fatto di ritenere vincolante l'opinione FEI ( sul prodotto )e dunque il conseguente obbligo di allineamento sulla posizione Fei, ferma restando la verifica  del prodotto stesso quale sostanza vietata in quanto doping.

Ci scusiamo se il resoconto sopra riportato presenta alcune inesattezze tecnico-giuridiche, ma la MANCANZA di una qualsivoglia informazione da parte dell'attuale dirigenza Fise non ci consente una puntuale verifica delle rispettive posizioni. Laddove ciò avvenga, verificate le puntualizzazioni, sarà nostra cura informare i nostri lettori.

Bene !!

Se le cose riportate rappresentato la questione con fedeltà, saremmo di fronte  per l'anno 2016 , ad un obbligo di accantonamento non indifferente per il suo ammontare, con relativa VANIFICAZIONE degli sforzi a cui è stata sottoposta la federazione per il risanamento dei Bilancio.

Sia chiaro che questa volta, a differenza della causa ancora in corso dove non fu accantonato un niente fino al commissariamento, i Revisori dei Conti e anche il CONI sono a conoscenza di quanto sta accadendo e dunque le tre scimmiette non funzionano.

Ricordiamo che le sole spese legali, per gli esercizi trascorsi, hanno inciso non poco sul buco economico-finanziario Fise..... forse la lezione NON E' STATA BEN COMPRESA se ricominciamo da capo.

Concludiamo nel dire :  che non può in nessun caso essere una scusante il fatto di relegare la posizione della Fise, nella vicenda, ad una conseguenza dell'appartenenza alla FEI in quanto , dalle informazioni che abbiamo, si sarebbe potuto senz'altro evitare un simile contenzioso preservando la Fise da richieste risarcitorie che, se confermate in sede giudiziale, ne causerebbero........la FINE !!!!

Un sentito......grazie !!! all'attuale dirigenza.

GASPARONE

 

News 16 Settembre 2016

....uscirne fuori.

Dobbiamo anzitutto fare una precisazione,ci hanno informato, non certo la Fise, che l'ACME ha chiamato alla mediazione anche la Fei.

Nella nostra precedente riflessione abbiamo sottointeso che l'intera vicenda , pericolosissima dal punto di vista economico-finanziari, si poteva e doveva evitare.

Vediamo perchè.

Premettiamo che la società ACME, ci risulta essere una azienda ITALIANA che lavora nel campo dei prodotti veterinari, con successo, ed  è stata anche sponsor della Fise.

In tale fascia di mercato, l'ACME, se la deve giocare con importanti case NON ITALIANE.

Le conseguenti riflessioni le potete fare da soli.

Dunque ben poteva la dirigenza Fise " accompagnare l'ACME" in un percorso di riconoscimento del prodotto da commercializzare e non uniformarsi in modo gregario alle " supposte " direttive FEI.

Bastava, secondo noi ad esempio, associare ai tecnici ACME tecnici Fise i quali , partecipando ai vari passaggi e soprattutto conoscendo i vari studi a supporto del  non essere doping il prodotto in questione , potevano o meno , perorare la causa ACME avanti i preposti organi FEI.........SI CHIAMA COLLABORAZIONE.

Ci risulta, aspettiamo sempre puntualizzazioni dalla Fise, che il legale FEI, a scanso di equivoci abbia lasciato alla Fise ampia libertà di difesa con ciò scindendo le responsabilità FEI da quelle della Fise.

In soldoni , la sintesi è la nostra, avrebbe detto : GUARDATE FATE COME VOLETE MA NON VI VENGA IN MENTE CHE IN CASO DI CONDANNA VI RIVOLGETE A NOI ADDUCENDO IL FATTO  CHE  AVETE  OSSERVATO  NOSTRE DIRETTIVE.

Quella che noi chiamiamo " arroganza politica " è l'atteggiamento nel comportarsi come se la Fise fosse un potere " incontestabile", dunque far capire all'altro, chiunque esso sia, che tanto nulla può contro tale potere.

La chiusa logica è quella che : i danni , se accertati giudizialmente, li paga la collettività fise, mentre il potere lo esercita , di volta in volta, il gruppo dirigente ( Presidente,Segretario Generale, Consiglio Federale, se informato), al potere : oggi Cav. Orlandi & Avv. Caporizzi.

Sappiamo che il Bilancio 2016 dovrà essere chiuso , al massimo, entro aprile 2017, dunque le elezioni si celebreranno PRIMA che il Presidente e il Segretario Generale presentino la bozza di Bilancio al Consiglio e ai Revisori dei Conti.

Se viene eletto il cav. Orlandi farà il Bilancio, se non definita prima la questione, con un accantonamento importante che influirà negativamente sugli sforzi sostenuti dalla collettività federale per i buchi precedenti.

Se , diversamente, vincerà l'Avv. Di Paola, dovrà accollarsi , da un punto di vista economico-politico, ripetiamo sempre che non si chiuda prima la questione, le cappellate fatte da Orlandi & Caporizzi.

Allora....... forse, diciamo noi, è bene che la questione entri in modo chiaro nella campagna elettorale in  maniera tale  che, chi ha fatto il danno - ripetiamo fino alla noia sempre che non si riesca a definire il tutto, positivamente, " durante la campagna elettorale" - ne risponda avanti gli elettori.

Attenzione !! è già un danno il fatto di avere un contenzioso avanti un Tribunale e il dover , per legge, accantonare  in Bilancio una somma per liti in corso.

Insomma la collettività federale    HA IL DIRITTO di conoscere se, il cav. Orlandi e il Segretario  Avv.Caporizzi , i quali chiedono una riconferma politica, sono i diretti RESPONSABILI di quello che andrà ad accadere, attenzione.... nel bene e nel male, in termini economici, tra qualche mese.

Si chiama TRASPARENZA e RESPONSABILITA ' delle proprie azioni.

Se gli elettori, messi a conoscenza dei fatti, sceglieranno comunque i sopradetti signori....va benissimo. Per noi la sola cosa importante è che la scelta politica avvenga con la conoscenza e coscenza della realtà.

Concludendo : ESORTIAMO il Cav. Orlandi & Avv. Caporizzi a CHIUDERE, positivamente, tale vicenda PRIMA delle elezioni in modo tale che il confronto tra i candidati avvenga su altri temi , che non quello della " sopravvivenza della Fise ".

Gasparone

 

News 20 settembre 2016

Dicemmo, sul Petaccia , che in sostanza era una creatura del " vecchio Paulgross" teleguidato dallo stesso.

Ebbene le elezioni di ieri hanno dimostrato che sbagliavamo, almeno non calcolando che nel tempo le cose potevano, e in effetti così è stato, cambiare; sempre che la prima affermazione rispondesse a verità.

Con una affluenza di oltre il 90% degli aventi diritto al voto e con una affermazione del ,circa,  60%, il Dr. Petaccia ha dimostrato di aver cambiato volto all'organizzazione e struttura del Comitato Toscano. Inoltre, e di questo gli ne diamo atto, ha conservato nei confronti del Cav. Paulgross una stima e rispetto che comunque NON gli hanno  vietano di avere posizioni ben nette e separate dallo stesso.

Aspettiamo, anche alla luce di una così netta vittoria, un cenno di assenso del riconfermato Presidente alla nostra iniziativa tesa ad ottenere  un atto di clemenza " presidenziale" nei confronti dell'Avv.Paulgross.

  Nelle elezioni del FVG è accaduta una cosa abbastanza singolare : sono stati eletti , tra i consiglieri, due soggetti completamente diversi e per alcuni aspetti     " incompatibili" tra loro : stiamo parlando di tal Gelindo e del nostro Claudio Berra.

Ci auguriamo che il nuovo presidente Giacomazzo sappia valorizzare le rispettive competenze che sono, a nostro avviso, completamente diverse ...ben diverse...... e soprattutto di diverso spessore tecnico.

Auspichiamo che i Presidenti regionali, che via via saranno eletti e/o riconfermati , con riguardo alle elezioni nazionali, riescano a lasciare liberi i propri circoli nel formarsi una loro convinzione sui candidati presidenziali SENZA  esercitare pressioni di sorta,come purtroppo è  costume ricorrente.

Non ultimo dobbiamo rispondere , in modo ufficiale , ad un quesito che in modo ricorrente ci viene posto, soprattutto alla luce delle nostre denunzie sul " caso ACME"  e cioè :

L'INSTE è contraria alla gestione Orlandi &Caporizzi ??

La nostra risposta è NO !!!!

Ma allo stesso modo affermiamo che tale gestione NON HA il nostro  FAVORE.

Di volta in volta affrontiamo delle questioni e su tali questioni esprimiamo le nostre osservazioni.

 

Volete alcuni esempi ?

Nomina dell'Avvocato Caporizzi a Segretario Generale : ottima scelta

Accordo con la Fitetrec-ante : ottima scelta

Sistema Unico : ottima scelta

Riforma del Regolamento di Giustizia : pessima scelta

Trasparenza nelle attività federali decisionali : pessima scelta

Attività tese alla conservazione e tutela del patrimonio Fise (vedi situazione ACME ) : pessima scelta.

 

 L'Inste lascia ai singoli soggetti che ci leggono trarre le dovute CONSEGUENZA di ciò che andiamo a dire.

 Il nostro compito è dare TUTTE le informazioni disponibili in modo tale che  le  opinioni , che andranno a determinare le scelte politiche, siano il più possibile  frutto di " conoscenza dei fatti".

Claudio Gallone

 

News 22 Settembre 2016

Premettiamo che quando parlavamo del " bubbone " HC Media, al tempo di Paulgross-Bernardini, ed eravamo i soli !! non ci cagava nessuno...oggi : i tesserati e circoli si  stanno leccando le ferite per i soli accantonamenti fatti dal commissario, opportunamente, per il rischio in corso......che volete  ??

Bene !! indichiamo qualche dato ricavato da documenti ufficiali e/o dichiarazione della dirigenza, attuale, Fise.

a) la HC media ha richiesto, giudizialmente, danni alla Fise per un importo pari a 10.000.000 ( DIECI milioni di euro) ;

b) la Fise , ad oggi , ha in Bilancio un Fondo rischi ed Oneri aperto per la voce Cause legali in corso per circa 2.400.000 ;

c) la sentenza " dovrebbe" essere emessa nel corso del 2016.

d) vale la pena ricordare che la vicenda nasce nella gestione Paulgross-Bernardini ed assume toni " drammatici " con l'enfasi messa dal decaduto presidente sig.ra Dallari sull'intera vicenda e la non volontà, da parte della gestione Dallari , di andare ad una  transazione.

La situazione oggi , secondo le informazioni che abbiamo e salvo rettifiche è la seguente.

a) A parole il Cav. Orlandi si è detto disponibile ad andare ad una transazione PRIMA della sentenza, MA gli avvocati della Fise non sono mai stati autorizzati a procedere in tale senso.

b) Se ne ricava che l'attuale gestione politica Fise ritiene , nella sostanza, di condividere l'idea " che i legali della Federazione confidano nella bontà della loro difesa".

c) Una transazione significherebbe , comunque, l'esborso da parte della Fise di una determinata somma che potrebbe essere : uguale o maggiore all'accantonamento fatto. Ovviamente minore non è possibile perchè gli avvocati della controparte conoscono l'entità dell'accantonamento e al di sotto, per loro, non ha senso andare.

          Se ne ricava che quella che noi chiamiamo " la giocata" dell'attuale dirigenza Fise è del tipo : ritengo che l' emananda sentenza sarà comunque  più        " conveniente" rispetto alla possibilità di una transazione e dunque non concludo nessun accordo.

Posizione giusta ? posizione sbagliata ?

Noi non siamo in grado di dirlo, ma quello che vogliamo rilevare è il fatto che comunque l'attuale dirigenza deve prendersi la RESPONSABILITA' politica di ciò che sta facendo, insomma delle scelte di strategia processuale che sta portando avanti.

Nel bene, se la giocata risulta vincente e, nel male........ se toppano.

Domani, nella denegata e NON augurabile ipotesi che esca una sentenza sfavorevole, ( importo di condanna superiore alla possibile transazione  che ha per base l'accantonamento) tale che sia in gioco l'esistenza stessa della federazione NESSUNO ci venga a dire che trattasi di un contenzioso nato nell'epoca Paulgross-Bernardini, e loro ( Orlandi & Caporizzi ) nulla potevano fare.

Per la questione ACME la cosa è ancora più grave in quanto nasce proprio da questa dirigenza e soprattutto perchè, con un pochino di "sapienza comportamentale" si poteva evitare.

Conclusione

Ma vi rendete conto che una federazione che dovrebbe interessarsi di sport ad alto livello ( Olimpiadi,Campionati Mondiali e Campionati europei ) dove ormai da decenni non raccoglie risultati , debba giocarsi la propria esistenza attraverso cause milionarie dove soltanto con l'equivalente di onorari per gli avvocati si potrebbero acquistare "decine " di cavalli di altissimo livello e/o mettere i Comitati Regionali, vera risorsa federale e struttura portante della federazione, in condizione di lavorare al meglio..........    ma dai... di cosa vogliamo parlare !!!

GASPARONE

 

News 30 settembre 2016

Abbiamo visitato il sito ufficiale Fise e, come da copione, abbiamo trovato,nella casella "trasparenza" le delibere pubblicate FERME a Luglio 2016 !!!!

Ma questa ( mancanza) non è che la punta emergente di una sistematica assenza di informazioni che la dirigenza dovrebbe mettere a disposizione dei propri tesserati, siano essi cavalieri,tecnici,giudici e/o circoli.

Ad esempio abbiamo visto che si è svolta ,pochi giorni orsono, la Consulta dei Presidenti Regionali....e allora ?? Un ...niente di resoconto è forse troppo lavoro ?? e per gli altri consigli federali svolti ??? niente resoconti.....siamo davvero alla frutta per quanto riguarda il RISPETTO delle più banali norme comportamentali di una dirigenza che " voleva " dare una svolta alla gestione Fise.

Abbiamo a più riprese evidenziato le problematiche relative ad un possibile contenzioso con la società ACME e soprattutto ai timori di una possibile sentenza negativa per quanto riguarda il contenzioso, alla fase terminale, con HC Media.

Una informativa ai presidenti regionali, un comunicato stampa, una nota di rettifica all'Inste...insomma un cenno di RISPETTO verso l'informazione , dovuto, ai propri tesserati e prossimi ....elettori.......NIENTE !!!

Aspettiamo ancora una posizione ufficiale Fise sulla proposta di visita annuale di idoneità per i cavalli agonistici.

Aspettiamo un " cenno " sulla richiesta di un atto di clemenza presidenziale nei confronti di coloro che sono stati colpiti da sanzioni disciplinari, in particolare per l'avv. Paulgross e per il sig. Margi.

Aspettiamo un atto che ponga in scaletta, delle cose da fare, UNA VERA RIFORMA DEMOCRATICA del regolamento di giustizia ( in minuscolo perchè tanto vale quello attuale).

Se non fosse una cosa drammatica ci sarebbe da ridere : tre professionisti di riuniscono per decidere su 187,00 euro che Tizio o Sempronio doveva per una iscrizione ad un Concorso , con tanto di spese per segreteria, scritturazione ecc...oppure.... perchè uno signore rivolgendosi ad altro soggetto lo ha  chiamato " cafone " (sic !!).

Ma chi se ne frega !!!

Meno male che in campagna elettorale si affermava : finalmente un  Presidente-imprenditore alla dirigenza Fise ...alla faccia del pragmatismo !!

Abbiamo detto che non abbiamo niente di preconcettuale contro l'attuale gestione Fise,ma va da se che questi fatti NON aiutano una visione agnostica della realtà.

La candidatura unica di Lupinetti " potrebbe " significare un accordo tra le varie anime lombarde del tipo : a te diamo fiducia ma ci sentiamo liberi sul voto al presidente.......se fosse vero guai in vista per il Cav. Orlandi.

La Toscana  " potrebbe " non essere allineata...nel senso che a ben guardare gli eletti nel consiglio  e , soprattutto , una " ricomparsa " del vecchio Paulgross in senso pro-Di Paola, tutto ciò farebbe mancare un supporto essenziale alla cordata Orlandi.

Della Emilia-Romagna ne possiamo parlare ad elezioni  regionali celebrate, ma certo anche li le cose , per Orlandi, potrebbero capovolgersi a suo sfavore.

Veneto e Piemonte vedono, nella migliore delle ipotesi, il Cav. Orlandi ad un modestissimo 25-30% di consensi .

Nel Lazio la partita è aperta e il buon Di Paola sta giocando in maniera spregiudicata la sua giocata.......del resto è normale che sia così.

Il senso politico è banalmente semplice : i presidenti regionali non intendono legare le loro sorti politiche ad una candidatura " secca " e , in virtù di ciò, lasciano ad alcuni loro consiglieri la facoltà-possibilità di portare consensi in direzione opposta ai loro desiderata.

Se questa fotografia...... rappresentasse , anche lambendone i contorni la realtà,  forse il Cav. Orlandi & Avv. Caporizzi dovrebbero avere maggior RISPETTO , almeno in questi ultimi mesi di mandato, nella dovuta trasparenza dei loro atti di gestione.

 

GASPARONE

 

News 6 Ottobre 2016

Riteniamo che l'attuale dirigenza Fise,segnatamente il Presidente, non per obbligo, ma per vincolo di mandato politico contratto con i suoi elettori debba rispondere alle seguenti domande :

1) Ritiene di aver fatto, nell'arco del mandato svolto, iniziative  - sulla salute e prevenzione dei maltrattamenti-doping dei cavalli - tali da segnare una discontinuità da quanto fatto nelle precedenti gestioni federali ?

2) Ritiene che l'attuale Regolamento di Giustizia, elaborato dalla attuale dirigenza Fise, sia tale da rendere effettiva giustizia con regole democratiche o, come ritengono in molti, sia soltanto una leva di intimidazione politica e/o uno strumento di fatto inefficiente di " stupida " burocrazia ?

3) Ritiene che l'attuale struttura tecnico-amministrativa centrale, organizzata dal Segretario Generale e da Lei, che presiede ed attua decisioni sportive ed amministrative sia efficiente o, come ritengono in molti, sia improntata ad una mero iter di autorizzazioni gerarchiche, che non portano ad una rapidità di decisioni coniugata con  una responsabilità operativa sinonimo di efficienza ?

4) Ritiene che sia " normale " , in un consesso associativo - sportivo caratterizzato dal volontarismo, che non vengano rese note ai consociati problematiche economiche-giudiziarie che, in linea di principio, potrebbero determinare  l'esistenza o meno della Federazione ?

5) Ritiene che, al fine di ricreare prima delle elezioni federali un clima di reciproca fiducia e rispetto tra dirigenza e associati, sia possibile un atto di clemenza presidenziale e/o del consiglio federale, nelle forme consentite , verso personaggi federali che hanno operato in posizioni apicali sia nel campo politico sia in quello sportivo e che sono stati coinvolti e sanzionati per fatti attinenti la giustizia federale ?

6) Ritiene possibile che venga approvato ,prima della celebrazione delle elezioni federali di febbraio 2017, il Bilancio Federale chiuso al 31.12.2016, onde consentire agli aventi diritto al voto una esatta valutazione della gestione federale  ?

7) Ritiene possibile lasciare spazio a dirigenze decisamente meno ancorate al passato , senza la necessità di contrapposizioni elettorali, che comunque lasciano per loro natura amaro in bocca ad ognuno dei contendenti e rispettivi schieramenti, e con tale gesto ritagliarsi la figura di Padre Nobile della nuova fise ?

8) Ritiene possibile, nel caso in cui , come sperano in molti,  Lei decida nel senso sopra prospettato, che  la nuova dirigenza possa avere anche e soprattutto la Sua collaborazione ?

Con l'auspicio di concrete risposte

 

IL Presidente INSTE

Claudio Gallone

 

News 10 ottobre 2016

....dunque , tra qualche giorno dovremmo avere alcune risposte ai quesiti posti al Presidente Orlandi.

Rispetto alla richiesta di avere il Bilancio al 31.12.2106  " prima" delle elezioni , ci è stato fatto notare,giustamente, che vi è il problema del c.d. consolidato, nel senso che il Bilancio Fise deve necessariamente contenere anche i resoconti e/o Bilanci delle sezioni periferiche federali ( Comitati Regionali ).

Bene !! crediamo che con uno sforzo la cosa si possa fare,  l'importante è avere la volontà di farla.

Sarebbe sufficiente allertare già da ora i Comitati, in special modo quelli che hanno già eletto i nuovi consigli, al fine di predisporre tempestivamente le carte.....insomma sarebbe anche una manifestazione di efficienza amministrativa che davvero, allo stato delle critiche da più parti mosse al Segretario Generrale ( sia chiaro Walter non da noi...noi siamo dei semplici amplificatori !!), non guasterebbe.

Per gli altri punti non abbiamo avuto alcun cenno di riscontro......naturalmente aspettiamo fiduciosi.

C.G.

 

News 11 Ottobre 2016

...del caso Truppa.

Forse il responsabile della comunicazione o il suo ispiratore politico avrebbe dovuto comprendere che la miglior cosa era ...TACERE !!!

Quella che abbiamo letto è una ricostruzione " di parte " e non ha nessun valore se non quello di " tentare " di giustificare un comportamento, da parte dell'attuale dirigenza, che a tutti è apparso ....fuori luogo : per tempi e modi in cui è stato attuato.

Abbiamo espresso da subito che la Fise , nella persona del Segretario Generale, aveva non soltanto il diritto ma anche l'obbligo di attuare tutte le procedure        per la corretta conservazione del patrimonio federale, in sostanza i soldi e il cavallo,ma certo l'aver mandato sotto consiglio di disciplina il Dott. Truppa,  - a proposito è Dottore Commercialista e ...forse il Segretario Generale, in quanto anche lui professionista iscritto ad un Ordine professionale dovrebbe tenere a mente che esistono regole di comportamento deotontologico vigenti e operanti tra iscritti ad Ordini diversi..tra cui quella di anteporre al nome il titolo : " Dott. Truppa "...Avv. Caporizzi.."  Ing.Arch.Croce".." Avv. Paulgross " ecc....- ci è apparsa una forzatura, non necessaria per il fine perseguito.

Leggendo attentamente il c.d. resoconto questa nostra , e non solo nostra , sensazione di giustizialismo federale appare fuori luogo e contraddittoria.

 La parte relativa alla trasferta per le Olimpiadi è " esilarante " per la sua ingenuità zeppa di contraddizioni.

Una " seria e professionale " dirigenza doveva limitarsi a recuperare, se ne aveva il diritto, i denari spesi dalla federazione e lasciare " fuori" slogan del tipo : la legge federale è uguale per tutti !! ma dove  ?? ma quando ??

Quando la federazione e/o il Coni avranno c.d. organi giudicanti usciti da " pubblici concorsi" e che rispondano allo Stato e non al Coni e/o Federazioni , e  soprattutto NON nominati allora inizieremo a NON ridere quando si affermano cose del genere.

Anche per tali considerazioni rinnoviamo la richiesta di un atto di clemenza  presidenziale, generalizzato , tale da ricreare , tra i tesserati e la dirigenza, un clima di reciproca  fiducia.

Gasparone

 

segue ..ore 14,30

Abbiamo letto con attenzione la cronistoria dei Pratoni del Vivaro apparsa sul sito Fise e non possiamo NON fare alcune riflessioni che sottoponiamo alla vostra attenzione.

Si legge "..il commissario ha concesso un indennizzo al CONI SERVIZI SPA pari a euro 820.000,00 (ndr. quasi un milione di euro ..sic!!) a titolo risarcimento del danno conseguente al citato abbandono ( ndr. stato di abbandono )..."

Allora... un soggetto, nominato dal CONI, dunque emanazione del Coni , in nome e per conto della Federazione che per tale incarico rappresenta, concede al soggetto che lo ha nominato, ancorchè giuridicamente rappresentato dalla Coni Servizi spa , un indennizzo di 820.000 euro.

Scusate ma vi sembra giuridicamente corretto ??

Domande :

1) chi ha determinato " la colpa " dello stato di abbandono e soprattutto in che misura il CEF versava in stato di abbandono ,

2) Le obbligazioni che il Coni aveva nei confronti della Fise , per quanto riguarda il CEF, che ricordiamo era di proprietà del Coni,erano state " puntualmente adempiute ( contributi per il mantenimento ) ?

3) Il contratto , stipulato tra Coni e Fise (gestione Ing.Croce ), era ancora operante ? se no : chi aveva delle parti non adempiuto le obbligazioni ivi contenute ?

4) Chi ha determinato il danno e il conseguente " risarcimento " ??

5) Le parti : Coni e Fise avevano la stessa parità di posizioni contrattuali, oppure una parte , il CONI, per i motivi sopra esposti aveva nella contrattazione un peso sovradimensionato e quindi contrattualmente tale da non consentire un legittimo svolgersi del rapporto ??

6) Il Presidente dei Revisori dei Conti, lui e non altri essendo gli altri componenti di nomina Coni e dunque con evidente conflitto di interessi,ha " studiato con rigore" l'intera questione e soprattutto con la sua relazione( che ci auguriamo sia agli atti) ha fugato ogni dubbio circa i rilievi sopra indicati ??

Conclusioni

Esimio Avv. Caporizzi , la ringraziamo della ricostruzione dell'evento MA gradiremmo che i dubbi sopra esposti venissero rimossi con altrettanta dovizia di particolari mostrata , ad esempio, nel caso del DOTT. Truppa . Infatti anche in questo caso,laddove le perplessità sopraesposte avessero ragion d'essere sarebbe un SUO preciso obbligo attivarsi per la conservazione del Patrimonio Fise ; valga il motto : la legge federale ( in questo caso gli interessi economici federali) è uguale per tutti........anche ,se del caso ,contro chiunque non abbia correttamente adempiuto i propri obblighi di istituto : Coni, Commissario,Revisore.

GASPARONE

 

News 13 Ottobre 2016

avente per tema :

a) Opportunità di un provvedimento di clemenza presidenziale Fise al fine di ricreare, tra tesserati e dirigenza federale, un clima di fattiva collaborazione, condizione essenziale per il rilancio della FISE.

b) Riflessioni sull'opportunità di una visita veterinaria annuale, del cavallo agonista, per il rilascio dell'attestato di idoneità alla partecipazione di attività agonistiche.

 

All'incontro parteciperà, invitato dall'Inste, il Col. Amos Cisi il quale illustrerà le sue idee sulla futura gestione del Comitato Fise Lazio.

 

segue News 13 Ottobre 2016

Prendiamo atto, con piacere, delle informative circa le pendenze giudiziarie in corso, HC Media e ACME, rilevando altresì che la possibilità di un accordo con i legali HC Media esiste MA, ovviamente, non siamo a conoscenza dei termini del " possibile accordo . Per quanto riguarda l'ACME , esultiamo per l'importo , ci risultava cifra completamente diversa,ma non condividiamo la tesi di fondo.......uniformarsi alla posizione FEI.

Comunque, con tutta evidenza, il nostro continuo richiedere, alla gestione Cav. Orlandi & Avv. Caporizzi, una DOVUTA  trasparenza ha dato dei risultati. Oggi i tesserati conoscono l'entità dei rischi(HC Media), a proposito di ciò... ci sia permessa una volgarità : si usa dire che i legali adottino la formula : qui li sodomizziamo , la vi sodomizzano. Ci auguriamo che tale detto non sia applicabile al nostro caso.

 

ps. lo dobbiamo al " nostro amico Caporizzi ".

Se vengono usate le sole iniziali del Segretario Generale, al fine di insolentire il medesimo, questa non è satira  è soltanto pura e semplice ...maleducazione!!   a cui, a nostro modestissimo avviso , non va replicato . A tale maleducazione si risponde con il detto ebraico : lo stupido dice quel che sa...il saggio quel che dice.

Gasparone

 

News 14 Ottobre 2016

Avevamo esultato per la differenza relativa agli importi in gioco sulla vicenda ACME, ebbene tale esultanza è durata lo spazio di una " ricognizione informativa ".

Ci viene confermato, da fonti attendibili, che la cifra in gioco è 160 Milioni !!! e non circa 160.000,00 euro come affermato nell'informativa pubblicata.

Facciamo notare, con una punta di malizia, che l'informativa apparsa sul sito ufficiale Fise non è firmata. A regola di bazzica, come è accaduto per altre vicende potrebbe essere modificata in qualsiasi momento non essendo  una fonte ufficiale a responsabilizzarsi di quanto affermato ( Segretario Generale, Ufficio Legale,Presidente dei Revisori dei Conti).

Notiamo infine che nel comunicato, la sintesi è nostra, sembrerebbe che la Fise affermi che l'unico intento dell'ACME sia la commercializzazione del prodotto in questione e dunque la Fise si opponga a tale andazzo.

Concettualmente vi è un errore sostanziale.

La cura del cavallo è un obbligo di legge che fa capo al proprietario.

Le aziende che produco prodotti veterinari rispondono ad " una domanda " di come preservare la salute del cavallo attraverso la sperimentazione e conseguente commercializzazione di prodotti che rispondono a tale esigenza.

La Fise , che ricordiamo risponde in proprio delle proprie scelte, non può vietare prodotti che nella realtà fattuale : aiutano il benessere del cavallo e nel contempo NON raggiungendo soglie predeterminate non si configurano come sostanze doping.

Ora sarà un Tribunale della Repubblica Italiana a valutare le ragioni delle parti. Sta di fatto che la questione è importante e attiene NON la commercializzazione di un prodotto, MA la possibilità dei proprietari dei cavalli di curare i propri animali, dunque benessere del cavallo, senza incorrere in sanzioni disciplinari per doping.

Appare davvero strano che la Fise si sia rifiutata di formare una commissione paritetica composta da veterinari : ACME,FISE e FEI  per valutare la questione, come richiesto dall'organo di Mediazione adito......davvero strano.

Non ultima la considerazione sul termine usato nell'informativa, sia nel caso ACME sia nel caso HC Media........temerarietà dell'azione giudiziale intentata dai due soggetti (HC Media e Acme).

Per gli addetti ai lavori questo significa che una parte, quella citata in giudizio, ritiene l'azione dell'attore ( nel nostro caso HCMedia e Acme) ..pretestuosa e inconsistente sotto il profilo giuridico, dunque tale da essere non soltanto NON accolta ma sanzionata dallo stesso giudice...insomma condannata a pagare il danno di aver rotto le balle alla Fise.

Su tale interpretazione abbiamo un piccolo ...ma davvero piccolo problemino.

Se davvero fosse cosi perchè un avvocato, il commissario RAVA', coadiuvato da altri avvocati, sembrerebbe ben pagati dalla Fise, hanno ritenuto " prudenziale " accantonare un fondo di quasi 2.000.000 (milioni di euro) per la causa HC Media ?? Attenzione, i Revisori dei Conti hanno ritenuto  il fondo accantonato " congruo ", dopo aver studiato le carte processuali dunque delle due l'una : o la causa è davvero temeraria e  questo è concordemente condiviso sia dai  legali che dai  revisori , allora si accantonano importi relativi alle sole spese legali, oppure l'evento della condanna a pagare è possibile, anche da un punto di vista strettamente giuridico , e allora si deve procedere ad un congruo accantonamento....come avvenuto nella realtà.

Dunque ci sembra che il termine temerario venga usato al solo fine di ..non preoccupare i tesserati Fise,e anche l'importo, ripetiamo per quello che ci è stato confermato, non corrispondente alla realtà , ha questo non recondito significato....tranquilli si tratta di cause perse e comunque di importi banali. Però nessuno firma tali affermazioni.....hum...gatta ci cova.

Abbiamo detto e ripetiamo che entro l'anno uscirà la sentenza HC Media e finalmente potremo conoscere se :

- la causa era temeraria e dunque la Fise avrà un ristoro per quanto speso per la procedura oltre che per il danno subito ;

- la causa non è temeraria , ma comunque ha ragione la Fise  e quindi nulla deve ;

- la causa non è temeraria ma ha torto la Fise , ma non nella misura dell'importo richiesto.

- la causa non è temeraria, ha torto la Fise per l'intero importo richiesto.

Attenzione, per l'ACME vale lo stesso principio e arriviamo a quanto denunziato dall'Inste : se la Fise accantona, sulla falsa riga di quanto ha fatto con la vicenda HC Media, un fondo prudenziale per cause in corso e l'importo è quello che a noi ci è stato confermato, 160 Milioni......la gestione Orlandi & Caporizzi ha chiuso con il botto !!!

La prossima settimana le nostre informazioni avranno una conferma pubblica.

GASPARONE

News 17 Ottobre 2016

...ad uno stadio di non ritorno.

Ripetiamo, stiamo acquisendo informazioni sull'episodio dunque oggi non intendiamo entrare nella questione.

Quello che oggi vogliamo sottolineare sono alcuni principi " basilari di buon governo della Federazione ".

a) Il fatto che la dirigenza politica federale non debba o possa entrare nelle vicende legate al funzionamento della Giustizia Federale è una mezza verità.

Che non debba entrare nel merito del " processo " alterandone lo svolgimento e il risultato è fatto condiviso e condivisibile. Diverso è che non debba entrare nel funzionamento della macchina. Ricordiamo che il Ministro della Giustizia può e deve mandare gli Ispettori qualora  ravvisi un cattivo funzionamento dei Tribunali e /o Procura della Repubblica , allo stesso modo il Presidente e/o il Segretario Generale devono vigilare  affinchè  il sistema giustizia Fise funzioni NON contro : tesserati, atleti, tecnici ecc....MA garantendo il corretto funzionamento della amministtrazione- conduzione sportiva, dunque garantendo i tesserati, tecnici ed atleti..

Dunque il sistema Giustizia NON come organo inquisitorio , ma come organo di tutela dei diritti dei tesserati e/o della collettività federale.

b) Al procuratore federale non può delegarsi il potere di " sindacare " la condotta sportiva degli atleti impegnati in competizioni. Sono le Giurie di campo che presiedono a tale compito e soprattutto sono i tecnici e gli atleti che hanno l'onere, dato dalla loro competenza sportiva e professionale, nel  decidere sul campo di gara :  cosa fare, come farlo e quando farlo........diversamente si accomodi il procuratore federale sul campo gara...... montando i cavalli !!!

c) Quando il Presidente e/o Segretario Generale inviano " elementi " all'attenzione della Procura Federale questi NON EQUIVALGONO ad una sorta di nulla osta a perseguire i soggetti di cui alla segnalazione. Forse sarebbe opportuno che tali organi federali : Presidente e Segretario Federale siano più accorti in tali  " segnalazioni " perchè, diversamente,le funzioni politiche del  Presidente e/o  Segretario Generale di fatto le fa il Procuratore Federale. !!

 A meno che.........tale segnalazione sia una reale scelta politica finalizzata ad ottenere proprio quel risultato.....indagare quel determinato soggetto, dunque uso politico . Non a caso abbiamo letto su alcune sentenze..recenti... " su segnalazione del Segretario Generale"..... ricordiamo che la " segnalazione ", se mai, fa scattare le indagini e la potrebbe , in linea teorica, fare chiunque ....dunque evidenziarla nella sentenza , a naso sembrerebbe avere un altro significato .........non ci siamo .

d) Per finire, abbiamo più volte affermato che l'intera macchina della giustizia Fise, per quello che oggi stiamo vedendo, parte da un presupposto nullo !! Nessun cavaliere ha mai espressamente, come previsto dalle leggi della Repubblica Italiana, rinunziato alla giurisdizione civile a favore di una giurisdizione Fise.

Riconfermate tali , necessarie, premesse quanto prima entreremo nella questione.

GASPARONE

 

News 18 Ottobre 2016

...sono esposti al pubblico ludibrio attraverso una " segnalazione al procuratore federale" da parte del Presidente  ( sic!!).

Allora, Esimio Cav. Orlandi, se abbiamo compreso bene : basta che scriviamo una lettera dicendo che il nostro cavaliere di punta del Salto Ostacoli, occhio è un esempio , si è reso colpevole di chissà che cosa....fate voi, che Lei senza sapere nè leggere, nè scrivere , gira la lettera al procuratore federale come " segnalazione " ergo i malcapitati diventano, come per magia : indagati...del niente !!

Davvero un bel modo di tutelare gli atleti e tecnici che rappresentano l'Italia nel mondo ??

Fino a prova contraria.......stimatissimo Presidente, la fiducia la deve avere LEI NEI SUOI ATLETI !!! chi altri se no !!

     Se ha dei dubbi , è Lei che attraverso suoi tecnici,sue relazioni ,suoi responsabili di settore, suoi ...faccia lei , verifica se quanto affermato nelle lettera risponde almeno a qualcosa di  " possibile".

 Decida : vuol fare il passacarte o il Presidente Federale ?

 

Non è sufficiente porgere Medaglie e Coppe e farsi fotografare durante le premiazioni , OCCORRE mettere una barriera di concretezza tra le chiacchiere e chi per avere successi sportivi " sputa sangue " quotidianamente : questa barriera si chiama responsabilità......del ruolo che si ricopre,degli sforzi e sacrifici che fanno gli atleti per ottenere successi,per l'abnegazione che i tecnici mettono nel loro lavoro, infine della funzione di garante che un Presidente dovrebbe sempre avere.

Un provvedimento di clemenza, nella forma più ampia possibile, oggi è diventata , Cav. Orlandi, una Sua esigenza politica.

Gasparone

 

News 20 ottobre 2016

 

...che alcuni cavalieri di livello internazionale del S.O. sono stati pizzicati mentre si mettevano le mani nel naso a mò di pulizia mattutina ed inoltre facevano   puzzette incolpando i poveri cani che gli erano accanto.

Con tutta evidenza si tratta di comportamenti antisportivi che non fanno onore e prestigio alla maglia che indossano.

Pretendiamo, come è consuetudine del Presidente e/o del Segretario Generale, che appena ricevuta la lettera questa sia inviata alla Procura Federale con la dizione " su segnalazione del.....".

Non ci resta che piangere !!

GASPARONE

 

News 21 Ottobre 2016

..oltre 300,00 ( trecentomila euro).

Dunque , come avevamo indicato nelle news del 14 Ottobre, vedi sopra, siamo nel caso in cui :

la causa della HC Media non era temeraria, la Fise viene condannata a pagare , ma in misura congrua rispetto al fondo accantonato.

Non abbiamo letto la sentenza , ma altri hanno letto per noi : temiamo appelli e contrappelli.....altri denari per avvocati. Riconfermiamo, una transazione era possibile e avrebbe definitivamente chiuso la vicenda...lor signori hanno ritenuto "...i legali confidano nella bontà della loro difesa " e soltanto pochi giorni orsono una informativa , non firmata, chiosava " La fise ha considerato la domanda  ( ndr. dell'HCM ) del tutto sfornita di possibilità di successo ".

Lo  ripetiamo, con tutto rispetto per i professionisti coinvolti a vario titolo : quando si tratta di soldi affidatevi a Dottori Commercialisti hanno il " senso" della convenienza e soprattutto, non si innamorano delle proprie tesi.

E IO PAGO !!!!

Gasparone

 

News 24 Ottobre 2016

Valgano queste ultime cappellate.

a) La questione della segnalazione, da parte del Presidente, al procuratore federale dell'intera squadra internazionale di endurance, tecnici compresi. Autogol senza giustificazione : un presidente che fa mettere , di fatto, sotto processo le persone che lui stesso dovrebbe tenere nel massimo conto.

b) La questione ACME dove un maldestro comunicato sbaglia clamorosamente l'importo in discussione al solo fine , secondo i maligni , di non destare troppo scalpore sulla spada di Damocle che pende sul capo della Federazione da essi stessi procurata. Ad oggi non rettificato.

c) La questione HC Media , dove ci risulta che : dopo aver chiesto ai legali della controparte un termine per avanzare una proposta transattiva , prima della sentenza, la Fise è letteralmente scomparsa ritenendo più " furbo" aspettare la sentenza che secondo il compilatore delle informative apparse sul sito federale era "del tutto sfornita di possibilità di successo". A proposito le cifre , ci dicono , siano queste : 373.000 per danno emergente + interessi pari a circa 80.000 + spese legali liquidate in 6.500. insomma una bella sommetta !!

Ma non è finita, in quanto la società HCMedia potrebbe essa stessa appellarsi per vedere riconosciuto, attraverso CTU, l'importo relativo al lucro cessante.

Con tale bagaglio di " successi" il Presidente e il Segretario Generale si presenteranno a Verona.........secondo noi stanno facendo , purtroppo a loro insaputa, la campagna elettorale a favore di Marco Di Paola.

E' un peccato perche, in fondo, sono due brave persone ..un pochino arroganti politicamente, ma pur sempre dedite alla federazione.

Forse dovrebbero studiare, nel senso di calarsi nel concetto, la parola : umiltà .

Gasparone

 

News 27 Ottobre 2016

Vediamo insieme i motivi che ci spingono ad affermare che la notizia della candidatura, alla presidenza del CR Fise Lazio del Col Cisi è una bella notizia.

a) Con la presidenza Cisi avremmo una discontinuità , evidente, con l'amministrazione che ha condotto per " lunghi otto anni " il Comitato.

b) Il Col. Cisi ha, nel campo dell'equitazione, una competenza tecnica che lo porterebbe , in caso di sua elezione, a prendere decisioni politiche , unitamente ai consiglieri eletti,confacenti ed appropriate ai risvolti tecnici delle stesse.

c) Il Col. Cisi ha una attitudine , dimostrata dagli incarichi di lavoro ricoperti ( nell'Arma) , alla direzione dei propri collaboratori tale  valorizzare le loro capacità e rendendo le collaborazioni medesime stimolanti oltreche produttive, in relazione agli obiettivi prefissati. Nel nostro caso il buon funzionamento del Comitato.

d) Il Col. Cisi nel corso degli anni ha maturato, per gli incarichi ricoperti nella Fise stessa, una competenza e conoscenza della struttura amministrativa e sportiva della Fise tale da consentirgli di utilizzare , in modo conforme ai regolamenti e allo statuto, tutte le possibilità di concreta autonomia per lo sviluppo delle prerogative, sancite dallo statuto federale,attinenti la gestione del Comitato.

e) Il Col. Cisi è persona di alta moralità  e correttezza nei comportamenti :  politico-sportivi ed amministrativi . Le recenti vicende , se mai ve ne fosse stato bisogno, hanno confermato tali virtù.

Con tutta evidenza ci sono anche altre considerazioni, ma di tipo politico e quindi soggettive di chi scrive.

Il Col. Cisi, ci risulta non abbia , fino ad oggi, manifestato confluenze in alcun schieramento " presidenziale ", evidenziando con ciò il suo primario interesse, che è quello di fare gli interessi esclusivi della collettività federale legata al territorio del Lazio.

Il Col. Cisi, invitato dall'Inste, _- all'incontro che si terrà il 7 Novembre 2016 alle ore 15,00 in Roma, vedi locandina in prima pagina- esporrà , unitamente ai candidati consiglieri da lui presentati, il programma del suo futuro lavoro.

Claudio Gallone

 

News 2 Novembre 2016

Che in politica, anche quella federale, si debbano cercare e trovare accordi è una verità banale. Ma che questo s'intenda fare alle spese della possibilità per gli elettore di poter esprimere un voto tra due diverse o più, offerte politiche... è un altro fatto !!

 Veniamo alla questione : il " nostro " sta tentando con ogni mezzo di convincere il Col. Cisi a ritirare la propria candidatura in cambio di una ..mancetta politica.

Per carità. a suo tempo abbiamo parlato di comportamento spregiudicato ; se tale questione fosse stata affrontata PRIMA della scadenza per la presentazione delle candidatura alla presidenza, avremmo storto la bocca ma niente di più, in quanto altri potevano , con diritto, proporre la loro candidatura alla presidenza in alternativa a quella esistente sponsorizzata da tal Brunetti, lasciando inalterata la possibilità agli elettori di poter scegliere.

Ma una volta scaduti i termini, portare avanti questo tipo di " proposta " significa non avere rispetto degli elettori !! e questo è davvero grave per un signore che intende concorrere alla presidenza nazionale .

Infatti , oggi un accordo di tale genere, mortificherebbe la possibilità agli elettori del Lazio di poter scegliere....questa NON E' DEMOCRAZIA !!

Tra l'altro ci viene da sorridere per il fatto che tra i due contendenti venga chiesto ad uno , Col.Cisi, di fare un passo indietro( sic !!) bel modo di essere imparziali ed equidistanti.

Bene hanno fatto, Col. Cisi e suoi aspiranti consiglieri, a rifiutare !!

Questo secondo noi è un ulteriore fattore di riflessione per i votanti : tenere al rispetto del diritto dei circoli, prima del proprio tornaconto personale...le mancette .

Tale scelta non è stata dettata da una sfrontata sicurezza  nella vittoria, ma da una moralità che vuole , da subito , legare collettività federale laziale ad una nuova dirigenza.

Sacrificare la possibilità, democratica, di poter scegliere, qualunque sia il risultato, per il solo fatto di poter contare su un pacchetto voti ( ipoteticamente ) unitario , quello del Lazio, per la competizione alla presidenza nazionale è un bruttissimo segnale per il futuro stesso della federazione nazionale.

Claudio Gallone

News 8 Novembre 2016

.........che qualcosa di buono si può fare.

Per i temi , visita veterinaria annuale e Regolamento di giustizia & atto di clemenza, hanno parlato :

la D.ssa Di Giuseppe

il Dr. Sacco

l'Avv.Lioi

La platea, composta in prevalenza se non esclusivamente da titolari di Centri Ippici, è intervenuta sui temi trattati con domande e perplessità che denotano un interesse " nuovo" rispetto all'assuefazione alle regole Fise che ha caratterizzato , anche di recente, l'intera organizzazione....insomma hanno compreso che     SI PUO' CAMBIARE !!

Il Col. CISI ha presentato il suo programma , inoltre ha presentato i componenti della sua squadra, i quali hanno, ognuno per i rispettivi campi di competenza, illustrato il loro lavoro nel comparto loro assegnato.

Dobbiamo dire che l'impressione ricevuta, da esterni, è stata  quella di un " gruppo" che ha ELABORATO  congiuntamente una proposta politica e tecnica e dunque già la vive come lavoro collettivo.

Non sappiamo se il Col. Cisi e il suo gruppo riusciranno ad ottenere il consenso elettorale tale da poter attuare quanto da loro elaborato, sappiamo però, gia da adesso , che hanno fatto un gran buon lavoro segno di serietà professionale e dedizione alla collettività federale laziale......scusate ma non è poca cosa.

Ci ha fatto piacere aver visto tra i presenti, in quanto ingresso libero, un paio di sostenitori dell'altro candidato, segno questo che il confronto  non avviene CONTTRO qualcuno, ma per qualcosa di diverso da offrire agli elettori ed è sempre bene ascoltare anche le altre offerte politiche.

Vogliamo, pubblicamente segnalare, che esiste una problematica che l'attuale Segretario della Fise Avv. Caporizzi dovrà ufficialmente risolvere con una indicazione scritta : Le deleghe , che i Presidenti dei Circoli chiamati alle elezioni del Comitato Lazio, potranno dare , se impossibilitati ad intervenire di persona , dovranno essere inviate almeno 5 giorni prima delle elezioni alla SEGRETERIA GENERALE FISE con, ovviamente , il nome del delegato unitamente ad un documento del delegante. Sembrerebbe che tale regola non sia stata osservata.. con costanza. Ecco dunque la richiesta dell'intervento, sul tema , del Segretario Generale.

Segnaliamo che ci sono " professionali " raccoglitori di deleghe che ancorchè dipendenti stipendiati della Fise, distaccati al Comitato Lazio,  dunque pagati da tutti i tesserati, operano per un determinato candidato. Abbiamo, informalmente, segnalato all'Avv. Caporizzi la questione e ci aspettavamo, altrettanto informalmente, una   " chiamatina" sul soggetto. Atto dovuto perche tale comportamento infrange il contratto di lavoro tra dipendente,il raccoglitore, e la Fise, in questo caso, rappresentata dal Segretario Generale.

Niente !!!

Prendiamo, con cura , nota .

GASPARONE

 

 

News 9 Novembre 2016

Premettiamo che le domande sono pubbliche, attraverso il nostro sito, in quanto  non possiamo farle oralmente a Verona .

a) Risulterebbe un pignoramento presso terzi ,  ( Banca ??) relativamente ad una " parcellina " di ex-legale Fise di circa 300.000,00 ( trecentomila ..sesterzi ).

b) Risulterebbe , a seguito della sentenza HC Media immediatamente esecutiva, una richiesta di  , circa, 400.000,00 ( quattrocentomila...sesterzi ).

c) Da quanto appreso dall'intervista del responsabile di ACME  realizzata dal Giornalista (la maiuscola è nostra per premiare la professionalità.....Perez studi come si fa la professione !! ) Biroldi , la vertenza ACME sta assumendo caratteristiche " inquietanti " per le somme in gioco. Attendiamo una rettifica dalla stessa fonte Fise che ha parlato di 160.000,00 euro anzichè .....milioni di euro, come affermato nell'intervista di cui sopra.

Forse, più che parlare di un Bilancio ...chiuso(2015 ), secondo la nostra modestissima opinione occorrerebbe  parlare dell'esercizio in corso, 2016, con i problemini a cui abbiamo accennato.

Ultima notazione : tenuto conto che sicuramente la presenza del Presidente Orlandi, del Segretario e di un consigliere, o più , è importante per la campagna elettorale forse.....ribadiamo..forse , la presenza del Dr. Sammartini ci darebbe un pochino di maggiore serenità sugli argomenti che abbiamo posto sul tappeto. Lui ha una responsabilità " professionale " di ciò che dice che , a nostro modestissimo parere, conta molto di più della visione " politica " degli altri soggetti.

Aspettiamo con trepidazione.

Nei prossimi giorni, per non farci mancare nulla, parleremo della differenza tra : l'esser politicamente spregiudicato e l'esser politicamente intelligente....a proposito del caso Lazio e delle performance dell'Avv. Di Paola.

GASPARONE

 

News 14 Novembre 2016

Antefatto: Brunetti si allontana dalla posizione del Cav. Orlandi dopo averlo sostenuto nelle passate elezioni, Marco Di Paola vuole presentarsi alle prossime elezioni con lo zoccolo solido di tutta, o gran parte,della regione lazio fise.

Bene se questi sono i termini della questione , noi, abbiamo elaborato questa ...fantasia.

Il nostro,  Avv.Marco Di Paola, si è posto la questione del come ottenere il risultato : tutto il Lazio a suo favore alle prossime elezioni.

Se Brunetti o il suo sosia politico, vincevano senza il suo aiuto , lui avrebbe dovuto pagare politicamente il prezzo del consenso, ad esempio qualche consigliere, oppure qualche altra carica tecnica o magari il segretario generale. Dunque doveva trovare un concorrente, solido , tale da mettere a repentaglio il successo del " sosia " e di conseguenza porsi lui , come salvatore della candidatura ..diciamo brunettiana.

Da fonti attendibili sembrerebbe che sia stato lo stesso Marco Di Paola a stimolare il Col. Cisi al gran passo. Una volta paventata, per il sosia, la possibilità di una sconfitta,allora il suo intervento presso il concorrente, Col. Cisi, lo avrebbe posto nella condizioni di dettare lui a Brunetti i termini dell'appoggio elettorale.

Insomma nella costruzione del Di Paola , vi era spazio per una candidatura unica , concordata grazie a lui, tale che l'elettorato senza spaccature avrebbe convogliato i voti, nelle elezioni nazionali, sulla sua persona.

Fin qui l'abbiamo chiamata scaltrezza politica.

Soltanto che , il secondo passaggio è saltato !!

Il Col. Cisi e la sua squadra, non al corrente dell'intero elaborato disegno, hanno ritenuto, a ragione, che l'elettorato debba essere rispettato e non usato.

Conseguenza : nessun ritiro di candidatura, nessun candidato unico, elettorato diviso tra due offerte politiche ben distinte tra di loro.

A questo punto , il nostro, tenta la giocata " apparente " dell'equidistanza, con una posizione...ecumenica: vogliamoci bene, non ci dividiamo...ecc.

Perche apparente ?? semplice : perche sul territorio " operatori" facenti capo a Di Paola contattano gli elettori per far votare il.....sosia ; perche il nostro ha invitato il Col. Cisi a ritirarsi e non l'altro ; perche essere equidistanti quando lui stesso ha stimolato il Col. Cisi a candidarsi significa aver preso una posizione chiara ed evidente.

La scaltrezza politica non è intelligenza politica.

Infatti l'obiettivo di un consenso unanime, o quasi unanime , dell'elettorato laziale su Di Paola, rischia di saltare.... alcuni affermano che è già saltato.

Se vince il Col. Cisi, come noi ci auguriamo, il suo elettorato avrà la consapevolezza di aver vinto anche contro i desiderata del Di Paola e , nelle elezioni nazionali si sentirà libero, l'elettorato laziale, di fare scelte non basate sull'appartenenza regionale.

Se diversamente vincerà il sosia ( per carità stiamo parlando di sosia politico, il candidato alla presidenza del Lazio in alternativa al Col. Cisi, è una bravissima persona che stimiamo dal punto di vista personale) , i votanti , che avranno espresso il voto a favore del Col. Cisi , vedranno nell'Avv. Marco Di Paola, la ragione della loro sconfitta e il riflesso  sul voto nazionale sarà a dir poco PESANTE.

 

A proposito : avendo visto , via internet, la riunione Fise tenuta a Verona abbiamo compreso quanto segue:

Non ci sono pignoramenti presso terzi contro la Fise

Non ci sono da pagare denari in ragione di sentenze di primo grado, dove la Fise è stata dichiarata parte soccombente

Non vi è necessità di accantonamenti , nel Bilancio 2016, per il contenzioso ACME

Ma soprattutto.......... se la sono cantata e suonata tra di loro !!

BRAVI !!!

 

GASPARONE

 

News 18 Novembre 2016

...è indubbio che è l'unico soggetto che può garantire la partecipazione di tutti alle attività del Comitato Fise Lazio.

Con la sua elezione , insieme ad altri ed importanti elementi, quello che appare sicuramente di massima rilevanza è il fatto che con la sua elezione finirebbero i  " cerchi magici " dei soliti noti che hanno caratterizzato le gestioni passate.

Dobbiamo constatare, con piacere, che questa campagna elettorale, per quanto riguarda la sponda Cisi , è stata caratterizzata da proposte  e NON  contro nessuno...scusate cosa non da poco.

Non ultimo, i goliardici tentativi, purtroppo di origine dipaoliana ,di attribuire al Col. Cisi preferenze verso candidati presidenziali nazionali, a dire il vero ora all'uno ora all'altro a seconda degli interlocutori a cui ci si rivolge, sono banali quanto elementari nel loro scopo:  distogliere l'attenzione dalle questioni con valenza regionale , che sono le uniche che contano.

Pubblicamente il Col. Cisi ha affermato l'equidistanza tra i due candidati e , tenuto conto che è persona di principi, non dubitiamo che  non sia così.

Posizione saggia, secondo noi, anche perchè...non sappiamo se ci sarà un terzo candidato !! ( da molti auspicato ).

Con onestà non sappiamo come finirà il confronto sappiamo che , noi dell'Inste, ci siamo impegnati a favore di una gran brava ed onesta persona e con sorpresa abbiamo riscontrato che gli aspiranti consiglieri portati dal Col. Cisi sono di alto spessore tecnico e dunque l'intera squadra potrà , se eletta,fare soltanto cose buone per la collettività federale laziale.

Al concorrente del Col. Cisi, sportivamente, gli facciamo gli auguri.......vinca , democraticamente, il migliore.........  che per noi naturalmente  è CISI.

 Claudio Gallone

 

News 22 Novembre 2016

 

Naturalmente saremmo stati tutti ben contenti di una affermazione ...completa , con nomina a Presidente Regionale , ma quello paventato dalle forzature dell'avv. Di Paola non si è verificato.

Infatti l'invito a ritirarsi, come abbiamo spiegato strumentale soltanto all'esigenze elettorali del medesimo,partiva dal fatto che con un modestissimo risultato si rischiava una bruttissima figura e quindi...magari , con una promessa di incarico nazionale, e qualche posto di consigliere a qualcuno del gruppo si raggiungeva un accordo.

Quando si ottiene il 43,13% di consensi significa che la voglia di rinnovamento è GRANDE , ancorchè non maggioritaria, e non può e deve essere mortificata.

Ora gli elettori del Col. Cisi conoscono la loro forza elettorale e la serietà di chi ha condotto , in loro nome, questa battaglia e, purtroppo , conoscono anche la visione di scaltrezza e opportunismo politico di chi si candida a rappresentare la federazione a livello nazionale.

Il Presidente eletto , a cui vanno i nostri auguri di buon lavoro, dovrà dimostrare di non essere ...diciamo vulnerabile , ai richiami politici di vecchi arnesi della politica federale, sia regionale che nazionale, ma sensibile soltanto agli interessi della sua regione , che comprende anche il 43,13% di coloro che intendevano cambiare.

Claudio Gallone

 

News 24 Novembre 2016

Insomma i guai giudiziari per la Fise ,della ditta Orlandi & Caporizzi, sembrano non finire.

L'ultimo si riferisce ad una sentenza di primo grado dove la Fise è stata condannata a pagare circa 170.000 euro più spese legali verso due ex-dipendenti del Comitato Fise Toscana. Il bravo cav. Paulgross chiamato, dalla fise centrale, a rifondere esso stesso tale importo, è stato " estromesso" dal procedimento...insomma non c'entra nulla !!

Ricapitoliamo :

HCMedia circa 400.000,00  sentenza esecutiva .( voci di corridoio ci informano che è stata avanzata la seguente proposta : sconto sul dare / niente appello ...risposta , l'appello lo facciamo noi !! perchè vogliamo di più).

Parcella avvocato, pignoramento presso terzi, più o meno 300.000

Ultima condanna  170.000,sentenza esecutiva.

Accantonamento causa ACME ????

E io ....pago !!!!

 

 

News 29 novembre 2016

Tempo orsono avanzammo l'ipotesi, che per una Fise da gestire al meglio, sarebbe stato opportuno trovare un accordo tra i due contendenti alla presidenza , onde evitare ulteriori spaccature politiche e concentrare tutti gli sforzi organizzativi sulla federazione ...insomma proponevamo una " grossa coalizione " sull'esempio , serio, tedesco di governo della cosa pubblica.

Dopo alcuni mesi, constatata la differenza tra i due scrivemmo che la nostra ipotesi sembrava non percorribile.

Andate a scorrere le news e troverete quanto detto e scritto.

Ciò posto, oggi sappiamo che la nostra ipotesi è stata  " riproposta " dal Presidente del CR Fise Lombardia, Cav. Lupinetti, il quale ha  " invitato " i presidenti regionali Fise ad un incontro per il 1 dicembre a Roma , per verificare se ci sono margini per un accordo e, se del caso, come formalizzarlo...insomma : chi fa che cosa !!

Notiamo che la lettera che sta circolando ...in rete circa una ...attestazione di buon lavoro svolto dalla  " ditta ", firmata da alcuni presidenti regionali NON AIUTA questo tentativo.

Secondo noi è intempestiva e con scopi dissuasivi poco condivisibili.

In fondo le osservazioni, per carità strumentali, portate da quel signore che aiutò...in discesa.... il cav. Orlandi nelle passate elezioni non sono , a nostro parere, del tutto fuori luogo e certo non possono essere liquidate come corbellerie dettate da un mal celato rancore personale...fatti loro.

In sostanza pongono una questione che, modestamente ponemmo noi anni orsono : quanto danno ha fatto alla fise lo strapotere dei presidenti dei comitati regionali . Ricordiamo che la troica : Valenti,Guerzon e Paulgross fece il brutto e cattivo tempo ..per anni !!

 Noi accettiamo le osservazioni di quel signore e ne facciamo oggetto di ulteriore meditazione.

Dunque ritornando alla lettera aperta di alcuni presidenti regionali in appoggio alla ditta osserviamo che non aiuta il tentativo del Lupinetti , in quanto equivale a sedersi ad un tavolo di trattativa politica mettendo la pistola sulla scrivania !!

Ci auguriamo che l'intelligenza della sig.ra Biancone e del Prof. Vergine superi tali non brillanti iniziative e aiuti il presidente Lupinetti a.....verificare se ci sono le condizioni per creare un clima su cui lavorare tutti insieme.

Ma veniamo al punto politico. ( ve l'avevo anticipato che era un pippone !! )

La parte legata alla ditta ritiene di avere la vittoria in pugno e di riflesso vede male un accordo che di fatto ridurrebbe la possibilità di avere una libertà " totale " nel decidere : consiglieri da far eleggere, incarichi tecnici da assegnare, contratti da stipulare.....Quindi questi soggetti , e ne abbiamo avuto una  prova durante la riunione che ha partorito la ...lettera, spronano la ditta a NON CEDERE e andare allo scontro forti della sicurezza della vittoria.

Di contro, la ditta teme che una richiesta, della controparte, sia l'allontanamento del Segretario Generale e la nomina di un nuovo Segretario Generale...diciamo meno di parte dell'attuale, insomma uno che faccia esclusivamente l'interesse della federazione.

Questo unitamente ad una elezione (nomina) di alcuni consiglieri legati , diciamo alla attuale opposizione, compreso lo stesso Di Paola, renderebbe il Presidente Cav. Orlandi un.....RE NUDO !!!

Di contro,i Presidenti che diciamo incoraggiano una candidatura alternativa al Cav. Orlandi, sanno che una loro eventuale sconfitta avrebbe come risultato la ricerca di un ...futuro candidato presidente, non è neanche pensabile riproporre un candidato " suonato " due volte, in quanto è sicuro che la ditta passato questo quadriennio tornerebbe al Golf....( scusami Walter mi è scappata !!...perdono...perdono ..). Inoltre due volte sconfitti i presidenti legati o comunque connessi al gruppo Di Paola, perderebbero anche in ambito regionale prestigio e  qualsiasi osservazione alle decisioni centrali avrebbe vita dura.

Va comunque rilevato che i numeri per vincere, a tavolino, il Di Paola li ha !!

E qui occorre fare una seconda riflessione.

Se perde la ditta in fondo non accade nulla di drammatico. Il Cav. Orlandi la sua soddisfazione l'ha avuta e non è che torna ai giardinetti con i nipotini.

Se perde il Di Paola ...lui finisce la carriera MAI iniziata  e mette i suoi sodali in una brutta condizione.

Andiamo ora alle riflessioni fatte dal signore che abbiamo citato all'inizio.

Da quanto detto, comunque vanno le cose, sembrerebbe che le decisioni le prendano i presidenti regionali e i circoli siano chiamati soltanto a ratificare decisioni prese in altri luoghi....insomma anche per uno a digiuno di complessi sistemi costituzionali sembrerebbe una colossale presa in giro della democrazia partecipativa.

Se imitiamo i grillini della situazione dovremmo gridare ...elezioni con fronti contrapposti !! accada quello che accada !!

In politica si media...comprendendo le ragioni della controparte.

Perchè Lupinetti , oggi , ha il potere di spostare le scelte dell'uno e dell'altro contendente ??

Se si irrigidisce la ditta, non concedendo nulla, LUPO potrebbe sussurrare all'orecchio del Presidente: guarda che non riesci ad ottenere tutti i voti della lombardia se IO non mi espongo in prima persona e TU, senza la Lombardia,...perdi !!

Se, diversamente, si irrigidiscono gli altri ...chiedendo troppo, Lupinetti potrebbe essere autorizzato ad esporsi in prima persona a favore della ditta, chiarendo ai suoi che sono stati ...gli altri a far saltare il banco e dunque occorre appoggiare la ditta per fargli concludere il lavoro iniziato. Con una Lombardia unita e coesa le speranze di vittoria del Di Paola diminuiscono notevolmente.

Secondo noi i margini di un accordo che riesca ANCHE a far passare l'idea che i circoli NON ratificano decisioni prese in altri luoghi ci sono.

Ipotizziamo che :

Il Cav. Orlandi porti con se nel nuovo consiglio soltanto tre consiglieri, poniamo : Castellini, Mocchi ed un altro a suo piacere.

Che l'Avv. Di Paola entri in consiglio, non come vice presidente, con altri tre consiglieri.

Che i restanti consiglieri , con il presidente dei revisori dei conti sia scelto ESCLUSIVAMENTE dalla base SENZA che nessun presidente regionale metta il becco con foglietti e consigli. Insomma i restanti  eletti si devono fare per loro conto la campagna elettorale ed essere espressione di interessi del territorio.

Dunque le maggioranze che si avranno in consiglio saranno legate esclusivamente alla bontà delle iniziative e non a particolarismi di parte.

3 ad Orlandi

4 a Di Paola

3 indipendenti

1 indipendente vigila (Revisore)

Patto di onore : il presidente  nelle delibere consigliari si astiene ...sempre. I Presidenti regionali NON entrano  e partecipano alla campagna elettorale.

Il Segretario Generale rimane l'Avv. Caporizzi MA si rapporta al consiglio con un consigliere delegato ai rapporti amministrativi ( Mocchi ??).

Buon Lavoro

Claudio Gallone

 

News 30 Novembre 2016

Nelle considerazioni svolte ieri non abbiamo sufficientemente considerato l'altra ipotesi di lavoro,doverosa nel confronto che si terrà domani, ossia la possibilità che sia il Cav. Orlandi a fare un passo....di lato.

Vediamo come.

I presidenti e soprattutto i maggiori supporter dell'uno e l'altro campo dovranno valutare anche l'ipotesi che veda il Cav. Orlandi, ad esempio, ritagliarsi la figura di Padre Nobile della nuova Fise, caratterizzata da " accordi alla luce del sole " e non da lotte fratricide.

In tale ipotesi si potrebbe convenire : che alla Presidenza nazionale statutaria sia indicato il Di Paola , mentre al Cav. Orlandi sia data una Presidenza Onoraria con delega ad un particolare settore, una sorta di Procura Speciale, con sufficiente dotazione di risorse...insomma non una scatola vuota.

In tale caso dovrebbe cambiare, per intuibili ragioni, la ripartizione dei consiglieri tra le varie anime federali.

4 consiglieri indicati dalla ditta

3 consiglieri indicati dal gruppo " presidenziale "

3  consiglieri ELETTI SENZA foglietti e consigli da parte di nessuno ( presidenti regionali e candidato/i Presidenti)

1 Revisore , indipendente, che si fa da solo campagna elettorale.

Naturalmente una siffatta soluzione comporterebbe alcune modifiche Regolamentari e/o statutaria, come ad esempio l'obbligatorietà della presenza nei consigli   federali del Presidente Onorario ( ovviamente senza diritto di voto).

Per quanto attiene, sempre in tale caso, la figura del Segretario Generale questa scelta dovrà essere condivisa : tra consiglio federale e presidenti regionali con la particolarità di non ritirare fuori dal cilindro ...scheletri politici.

E' ovvio che sarà, sempre in caso di accordo, un quadriennio di ricostruzione,  dove le beghe politiche dovranno lasciare il posto alla fattiva collaborazione tra tutte le varie anime federali.

Dimenticavamo.

Si dovrebbe, anche,  mettere in chiaro che occorre una amnistia generale che sarà lo stesso Presidente in carica ( ORLANDI ) a promulgare, nelle regole statutarie,prima della celebrazione delle elezioni.

Questo , secondo noi, dovrebbe comunque valere sia nell'una soluzione che nell'altra ipotesi di accordo........anzi a prescindere da qualunque accordo.

Il trattamento riservato all'Avv. Paulgross grida vendetta, soprattutto da un punto di vista di............giustizia storica.

E' tempo di chiudere quella brutta pagina federale.

Claudio Gallone

 

News 2 Dicembre 2016

Il resoconto non è ufficiale, per intuibili motivi,ma sufficientemente rappresentativo degli accadimenti.

I presidenti presenti erano circa 18.

La riunione è stata improntata alla massima concretezza rispetto all' obiettivo prefissato : verificare se vi sono possibilità di una candidatura unica.

Possiamo affermare che entrambi i candidati erano rappresentati da un gruppo, ciascuno, di irriducibili. In sostanza poche o niente di concessioni all'altro in quanto sicuri della vittoria. In mezzo ci sono Presidenti " possibilisti " tesi a trovare una sintesi tra le due opposte fazioni.

Sono stati tutti d'accordo sulla necessità di una candidatura unica per ritrovare una coesione interna della federazione.

Su tale concetto hanno convenuto di firmare, all'unanimità, un documento in tal senso...insomma una esortazione ai candidati di trovare un accordo, riproponendo l'idea che i consiglieri siano legati alla base territoriale non calati dall'alto ( indicati da loro ?? ).

E' stato dato mandato al Presidente Lupinetti di sondare e/o interfacciare con entrambi i candidati per verificare se ci sono reali intenzioni di accordo e/o quali sono i punti di maggiore frizione.

Il Presidente Lupinetti riferirà, lo stato dell'arte, alla prossima Consulta dei Presidenti Regionali che si dovrebbe tenere prima del 20 dicembre.

Naturalmente questa , chiamiamola idea di non belligeranza, portata vanti dai presidenti regionali INTERPRETA l'esigenze dei circoli sul territorio insomma i Presidenti stanno portando avanti UNA ESIGENZA DEI LORO CIRCOLI .

Con tutta evidenza il mazzo delle carte, diciamo per semplificare, lo ha Lupinetti in quanto la sua regione rappresenta una fetta importante dell'intero elettorato Fise.......determinante ?? certo che NO !!! ma sicuramente importante, da cui non si può prescindere .

Se questi sono i termini non ci vuole una mente per comprendere che la sola proposta percorribile, in caso di accordo, è quella di una Presidenza Orlandi con una componente Di Paola rappresentativa ( compreso lui ) in veste di , è una battuta, stagista per la presidenza 2020-2024.

La casella del Segretario va riempita , secondo noi, in funzione dei consiglieri assegnati a ciascuna parte, insomma rientra nel conto  !!

Dunque una volta superato il nodo " personale " si passerà all'analisi dei nomi dei consiglieri proposti da entrambe le parti.

Con tutta evidenza dovrà esserci la c.d. clausola di gradimento.

 Insomma se ti tocca un certo numero di consiglieri non mi puoi mettere nella lista un " rompicoglioni " !!!

Fin qui è politica e certo non ci scandalizziamo ....anzi.

Soltanto ritorniamo su un punto : questa è democrazia ??? o peggio : stiamo per davvero seguendo lo spirito statutario ??

Direi di no !!

Dunque l'esigenza di una ritrovata coesione federale si deve coniugare con la salvaguardia dei principi partecipativi che caratterizzano lo statuto.

Secondo noi , in caso di accordo, si dovrebbero lasciare LIBERI  alcuni posti nel consiglio in modo tale che chiunque possa concorre a tale posizione, con i propri consensi, diversamente si avrebbe una parodia della democrazia, nefasta quanto la continua contrapposizione tra fazioni federali.

E' fuor di dubbio che chiunque lo desideri ,avendo i requisiti, possa candidarsi alla Presidenza e/o quale consigliere.

L'elezioni americane hanno dimostrato, in fin dei conti, che il vero potere lo hanno gli elettori e non gli apparati.

Dunque se gli elettori condividono l'impostazione data dai Presidenti regionali, con il loro voto, ratificano tali scelte, se non sono d'accordo bocciano l'accordo

 votando candidati liberi.

La nostra proposta di lasciare alcune caselle vuote, ripetiamo in caso di accordo, è il segno di rispetto verso gli elettori e nello stesso tempo fa più appetibile la soluzione prospettata.

In conclusione ben venga una terza candidatura o, una seconda in caso di accordo, in modo tale da consentire a coloro che non gradiscono una pace imposta, la possibilità di esprimere il loro dissenso.

Buon lavoro.

Claudio Gallone

 

News 12 Dicembre 2016

Oggettivamente le possibilità erano veramente scarse, che si riuscisse a raggiungere una candidatura unica sul nome del Cav. Orlandi, ma va detto che il tentativo portato avanti dal Presidente Lupinetti è partito davvero male !!! non a causa del Lupinetti, ma di quella pletora di persone che " potrebbero " trarre vantaggi da una vittoria secca del Cavaliere e , dunque di fatto ostacolano ogni possibile accordo.

Bene ha fatto Marco Di Paola ad andare a vedere le carte : scontro diretto ( ci auguriamo e auspichiamo con classe ) .....senza scendere a ,  impossibili, convivenze mal sopportate.

Oggi alla Consulta, pomposamente celebrata nel Palazzo, dovrebbero essere assenti ...per malattia...Piemonte, Toscana, Marche,Umbria e Puglia ..poi ci saranno i presenti in forma fisica...ma non mentale ( nel senso di condivisione ).

Ci auguriamo che entrambi i contendenti, nonchè i loro supporter abbiano fatto bene i conti...ma la ragione ci dice che... forse qualcuno li ha sbagliati per troppa autostima e/o malcelata arroganza...forse.

Claudio Gallone

 

 

News 13 Dicembre 2016

La prima nota attiene la decisione presa ieri dalla Consulta, dunque approvata dal Presidente Orlandi, di consentire il voto anche a coloro che non hanno rinnovato l'affiliazione per il 2017 ed inoltre " aiutare " economicamente , attraverso apposito contributo nazionale e regionale, i votanti nei loro " viaggi della speranza " per l'assemblea nazionale.

Dobbiamo dare atto : all'Avv. Di Paola e soprattutto a presidenti regionali di aver impostato " bene " le richieste e , naturalmente, al Presidente Orlandi di aver dimostrato l'adeguata sensibilità sull'argomento.

Un atto di buona volontà , da parte della dirigenza nazionale, teso a svelenire il clima del confronto.

La seconda nota attiene il tiro al piccione che si sta facendo sull'Avv. Caporizzi nella sua veste di Segretario Generale.

Riconfermiamo, ancora una volta, solidarietà e aperto sostegno all'Avv. Caporizzi , anche se ci divide " un mondo " sull'interpretazione dei fatti federali.

Ricordiamo alcuni punti fermi della questione relativa al Segretario Generale.

Il Cav. Orlandi forte di una vittoria democratica aveva tutto il diritto, statutariamente previsto, di nominare alla carica di Segretario Generale Fise persona di propria fiducia. Il Consiglio Federale ha approvato tale scelta.

La figura di Segretario Generale è centrale quale cinghia di trasmissione tra potere politico ( Presidente e Consiglio Federale ) e gli atti amministrativi che promanano dalla volontà politica. Senza l'adeguato atto amministrativo , che traduce in azione la volontà politica, non ci sarebbe il governo della cosa federale.

Vorremmo ricordare le passate esperienze Fise dove i Segretari Generali , nomenclatura Coni segnatamente Brunetti e Bernardini, la facevano da padroni scalzando politicamente sia il Consiglio federale che il Presidente .

Entrambi  "allontanati", per tali motivi,  dai Presidenti in carica ( Croce per Brunetti e Dallari per Bernardini ).

Dunque il giudizio sul Segretario Generale è di competenza di coloro che lo hanno nominato : segnatamente Presidente e Consiglio federale in quanto la responsabilità politica è la loro, in termini di consenso.

Veniamo ai compensi.

Basta andare sul sito Coni Servizi spa , finestra personale, per vedere come sono trattati economicamente i Dirigenti di tale azienda ( con i soldi dei contribuenti e NON dei tesserati ).

Bernardini ha una RAL di 96.427,00 oltre contributi previdenziali e TFR maturato

Ci sono tre altri nominativi con la seguente RAL : 216.000,00 -197.000,00 - 186.000,00 oltre contributi previdenziali e TFR maturato.

Gli importi si riferiscono al 2016 e per la qualifica di Dirigente.

Possiamo non condividere la politica dell'attuale dirigenza, NOI non la condividiamo, ma cerchiamo di essere coerenti con il mondo che ci circonda e, soprattutto con le responsabilità politiche che , democraticamente, sono state affidate all'attuale dirigenza.

 La terza nota attiene il contributo CONI  2017 anticipato nel mese di dicembre. E' prassi consuetudinaria che il Coni anticipi alle federazione e alle discipline associate parte del contributo dell'anno seguente. Ciò al fine di consentire alle stesse di avere sufficiente liquidità in attesa dell'entrate derivanti dalle quote di affiliazione dell'anno seguente. Non è per la Fise !!! è per tutte le Federazioni, compresa quella che certo è la più ricca : Federazione italiana Calcio.

Contabilmente, come ognuno sà, tale incasso viene stornato dal conto economico 2016 in quanto di competenza dell'anno successivo.

Altri sono i rilievi sulla gestione economico finanziaria della " ditta ", primo fra tutti quello di non aver avuto il coraggio politico di mettere in discussione un piano di risanamento fatto, da parte del Coni, in una ottica punitiva,oppure quello di non aver contestato un danno pagato dal Commissario al Coni relativo al CEF quando la Fise aveva subito essa stessa il danno o non ultimo, la vicenda ACME.....insomma se si sbaglia l'ottica della critica si perde credibilità su altri punti davvero rilevanti.

Claudio Gallone

 

News 16 Dicembre 2016

A breve, forse qualche giorno, i due rilasceranno una dichiarazione congiunta per fare il punto sulla vicenda elettorale.

Sembrerebbe che l'accordo sia estremamente difficile da raggiungere e, con molta probabilità , si andrà ad una conta. Comunque ancora ci sono margine da verificare...con la buona volontà di entrambi.

Vediamo i punti fermi :

a) Il Cav. Orlandi vuole la Presidenza piena nel senso che non desidera uno o più  " sfascisti " in seno al consiglio.

b) Il Cav. Orlandi NON vuol essere il RE travicello , nel senso da dipendere interamente dai desiderata dei consiglieri ergo presidenti regionali e/o dal Di Paola.

c) Il Di Paola non intende andare ad un accordo che lo releghi in una posizione di dipendenza politica tale che alle prossime elezioni gli venga rimproverato delle due l'una : se è andato tutto bene questo si è ottenuto grazie alla Presidenza Orlandi se, diversamente il quadriennio è un fiasco, lui non si può chiamare fuori perchè ha gestito la Fise insieme ad Orlandi. In questo ultimo caso avrebbe , il Di Paola , il fianco scoperto perle nuove elezioni nei confronti di un nuovo candidato.

Naturalmente, con ovvietà, entrambi presenteranno la candidatura in quanto nessuno , allo stato, si può privare dell'arma effettiva di un possibile , quanto improbabile, accordo.

La cornice la fanno i falchi, ci risulta, maggiormente presenti nelle file del Cav. Orlandi che NON desiderano accordi di nessun genere che li priverebbero di un reale potere di " richiedere " futuri incarichi nella rinnovata gestione Orlandi.

Ricordiamo al Cav. Orlandi che , noi mortali, siamo sicuri soltanto di due cose : siamo nati e moriremo !! altre sicurezze non ci sono, mentre ci sono possibilità e probabilità che le cose possibili accadano.

Ricordiamo all'Avv. Di Paola che lui è , a tutti gli effetti ,una risorsa per la collettività federale e giocarsi tutto , passato e futuro in questa federazione, con una carta - quella del confronto diretto - è riduttivo per una persona intelligente quale egli è .

Ciò detto se proprio non vi è possibilità di accordo, e secondo noi c'è sempre,almeno si confermi che, comunque si dichiari l'assemblea : in caso di vittoria dell'Avv. Di Paola questi riconoscerà al Cav. Orlandi la Presidenza onoraria, mentre in caso di vittoria del Cav. Orlandi, questi riconoscerà al Di Paola la presenza nel suo Consiglio di tre consiglieri da lui indicati che godano anche la fiducia del Cav. Orlandi.

Buon senso....soltanto buon senso.

Claudio Gallone

 

News 20 dicembre 2016

...diversamente ci auguriamo che il " prossimo " presidente possa rimediare tale assoluta mancanza di sensibilità, anche nel caso  fosse la stessa persona.

Una volta visionate le candidature dei consiglieri, questo dovrebbe accadere il 10 gennaio, potremo fare le nostre osservazioni.

Per quanto riguarda i candidati presidenti abbiamo , nel corso di questi mesi, ragionato e argomentato con dovizia di particolari  le posizioni di entrambi e, ci pare fuori luogo adesso,ripetere per riassunto il " perchè " delle nostre posizioni come Inste.

Oggettivamente una rielezione del Cav. Orlandi rappresenterebbe una presidenza a termine e lascerebbe aperte le porte , anzi le spalancherebbe, ad appetiti presidenziali a 360 gradi venendo meno la possibilità di una reiterazione di una ulteriore candidatura Di Paola.

Una elezione del candidato Di Paola metterebbe fine, a meno di enormi cappellate, ad una lotta successoria per almeno 8 anni.

Fate un esercizio logico-politico e pensate a chi conviene l'una o l'atra opzione e/o se è un bene l'una o l'altra opzione.

Buone festività e ci rivediamo dopo il 9 gennaio 2017

Claudio Gallone & Gasparone

 

News 23 Dicembre 2016

Non vi potevamo lasciare senza notizie........e/o voci di corridoio.

Dunque, il tentativo di accordo tra il Cav. Orlandi e l'Avv. Di Paola è definitivamente tramontato.

Anche l'intervento dell'Ing. Checcoli teso a promuovere l'accordo è fallito....anzi , l'Ing. Checcoli preso atto della indisponibilità del Cav. Orlandi  a qualsiasi tipo di accordo, NON CONDIVIDENDO tale posizione, ha deciso di candidarsi alla Presidenza.

Ricordiamo che l'Ing. Checcoli ha supportato nelle passate elezioni il Cav. Orlandi.

Dobbiamo notare e sottolineare, positivamente, che da parte dell'Avv. Di Paola vi era stata la disponibilità a ritirare la sua candidatura alla presidenza e collaborare, in termini chiari e trasparenti, con la condivisa presidenza Orlandi.

Adesso facciamo le nostre riflessione.

La posizione intransigente del Cav. Orlandi, secondo noi, è dettata dal fatto di aver già concordato con i suoi sostenitori alcune posizioni apicali nella federazione, insomma quelle che vengono definite cambiali in bianco,da ciò se ne ricava che ogni accordo con l'avv. Di Paola dovrebbe ridimensionare tali promesse.

La seconda ragione, sempre secondo noi, è data dal fatto che il Cav. Orlandi ha un suo ben preciso progetto gestionale e non ha alcun interesse ad avere un rapporto , diciamo dialettico, con altri soggetti. Si circonderà di consiglieri che , come è stato in questo scorcio di legislatura, balbetteranno qualcosa ma le decisioni le prenderà lui e soltanto lui.

Siamo straconvinti che il Cav. Orlandi è una gran brava persona ma , con tutta evidenza, si circonda di persone che conoscendo questa sua signorilità di animo  giocano sulle sue particolarità caratteriali .

La discesa in campo dell'Ing. Checcoli sarebbe non intelligente vederla esclusivamente come un terzo incomodo.

Ci sono un gran numero di elettori che non vorrebbero il Cav. Orlandi alla Presidenza ma , allo stesso tempo ritengono l'Avv. Di Paola non  completamente soddisfacente.

L' offerta politica dell'Ing. Checcoli si rivolgerà a questa platea.

Secondo noi sottrarrà voti al Cav. Orlandi e porterà a votare gli indecisi e/o quelli che si sarebbero chiamati fuori.

Non ultimo, potrebbe indurre il Cav. Orlandi ad un ripensamento, essendo non più una ipotesi ma una realtà la candidatura di un suo ex-supporter.

Abbiamo fatto un pochino di conti.

Naturalmente le possibilità , sulla carta , di una vittoria del Cav. Orlandi sono maggiori, MA la partita dell'Avv. Di Paola, anche alla luce del suo comportamento nella situazione che abbiamo resocontato ( brutto termine), appare avere i requisiti di grandi possibilità di riuscita.

Gasparone

 

                                                                                             EDITORIALE

 

 

Ci auguriamo che il confronto tra i candidati alla presidenza della Fise avvenga nella chiarezza e trasparenza, in modo da poter mettere gli elettori in grado di comprendere appieno le ragioni dei candidati e scegliere quel candidato che più si avvicina ai loro desideri o meglio l'interpreta.

Democrazia è partecipazione, unitamente alla conoscenza della posta in gioco.

Occorre innanzitutto sgombrare il campo da inesistenti problematiche, legate al tracollo o meno, della Fise, in caso di vittoria dell'uno o dell'altro candidato.

A nostro avviso NON ci sono buoni o cattivi, nè ci sono competenti o incompetenti , nè arrivisti o sognatori. Ci sono soltanto due (o tre) persone che hanno una visione diversa sul : cosa fare,come farlo e con chi farlo, tutti comunque per il bene della Fise.

Di un candidato , Cav. Orlandi, possiamo analizzare ciò che ha fatto in quasi 20 mesi di presidenza e , con ragionevole supposizione, ipotizzare quello che farà nei prossimi quattro anni in caso di sua rielezione.

       Dell'altro candidato possiamo soltanto ragionare sui suoi comportamenti trascorsi, in questi mesi, e in base alle persone che sceglierà quali collaboratori    ( consiglieri) ipotizzare le " possibilità " che ha sulla carta di realizzare i suoi progetti federali nonchè il rinnovamento che porta come elemento caratterizzante il suo programma in caso di elezione alla Presidenza della Fise.

Insomma non intendiamo in alcun modo prendere posto in " una curva " di tifosi , dell'una o dell'altra parte,ma soltanto sollecitare riflessioni ed evidenziare passaggi gestionali, già avvenuti, in modo da poter indurre chi ci legge, e magari dovrà esercitare il voto, a riflettere sulle nostre osservazioni.

IL Presidente  Fise, Cav. Orlandi, in questi mesi ha dato una dimostrazione plastica di quanto a cuore abbia la federazione. La sua presenza , fisica, è stata costante : campi gara,manifestazioni promozionali,incontri internazionali,stage tecnici,incontri istituzionali CONI.

Dunque non soltanto una " sana " ambizione a ricoprire il ruolo di Presidente Federale, comune a tutti i candidati, ma anche, e soprattutto,un vivere quel ruolo con passione e amore per questo sport.

Possiamo evidenziare, con una scelta soggettiva e dunque opinabile, tre passaggi gestionali che, a nostro avviso, hanno dato alla gestione Orlandi connotati  peculiari positivi.

Per la prima volta , dopo anni, la Fise e la Fitetrec-ante hanno collaborato fino a giungere alla costituzione di una Confederazione tra i due ,soli, soggetti che hanno rappresentanza, in seno al CONI delle attività equestri ITALIANE con competenze anche all'estero.

Questo obiettivo:   dare una voce unica in ambito Coni alle problematiche equestri, è stato raggiunto grazie alla sensibilità politica : del Cav. Orlandi ,del Presidente Avv. Silvestri e del Segretario Generale Fise Avv. Caporizzi.

Chiunque sarà il nuovo presidente Fise non potrà non tener conto del lavoro iniziato e proseguire nella  giusta direzione di una più stretta collaborazione tra questi due enti.

E' stato individuato nel Sistema Unico lo strumento tecnico di rinascita dell'equitazione italiana. Una strada senz'altro lunga, forse troppo per una sola legislatura, ma va riconosciuto il coraggio di averla: prima enunciata in campagna elettorale poi iniziata in questi mesi di gestione.

 

Il Presidente Cav. Orlandi ha saputo prendere le " dovute " distanze politiche da soggetti a dir poco " politicamente ingombranti",ancorchè compartecipi del suo passato successo elettorale.

Non entriamo nel merito :  di chi , a lasciato chi, e dei perchè.

Sta di fatto che tali  personaggi NON figurano più tra gli sponsor politici del Cav. Orlandi,  e questo è sicuramente un bene per l'intera collettività federale.

 

Veniamo ora ad una analisi delle questioni irrisolte legate alla presidenza Orlandi. Questioni, quelle che andremo ad enunciare, che sono state oggetto sistematico di nostri interventi nei mesi passati.

 

 A) Viene magnificato il fatto che la federazione ha raggiunto un risultato economico positivo !!

Ma la domanda è la seguente : ma poteva essere qualcosa di diverso ??

Forse dimentichiamo che c'è stato un commissariamento e che l'Organo commissariale ha determinato : importi e tempi del rientro ?

Forse l'attuale presidenza avrebbe dovuto CONTESTARE importi e tempi del rientro, e NON supinamente accettare un piano " lacrime e sangue " redatto più al fine di umiliare che risollevare la federazione italiana sport equestri.

Forse , anzichè compiacersi delle lusinghe, palesemente di circostanza, del Presidente del Coni avremmo visto ben volentieri il Presidente Fise difendere la storia della federazione, e dunque  ANCHE i suoi  predecessori alla presidenza Fise , rimandando al mittente, in modo fermo ed istituzionale, la questione dei Bilanci non approvati della gestione Paulgross.

Se domani il Cav. Orlandi  dovesse non essere più presidente federale , a parer nostro,  il nuovo presidente dovrebbe comunque avere uno scatto di orgoglio  e, laddove se ne ravvisi la necessità, difendere l'operato del Presidente Orlandi e non tacere !!..............si chiama continuità federale.

Dove era il CONI : Presidente,Segretario Generale,Organi di Vigilanza e Giunta ( di cui ne faceva parte lo stesso Malagò) quando non si approvavano i Bilanci ??

Non è forse un compito istituzionale Coni la VIGILANZA sulle federazioni ?? Cosa facevano i Revisori della Fise di nomina Coni ?? Ne servono TRE non approvati, di Bilanci federali, per comprendere che qual cosa non funziona ??

 

B) La vicenda del CEF rappresenta l'esempio classico del come l'attuale dirigenza non abbia neanche " compreso " IL SENSO POLITICO di ciò che stava accadendo sull'impianto che ha caratterizzato la Fise per più di 50 anni !! e di quanto lo stesso commissariamento Fise fosse, di fatto e per alcuni versi, strumentale all'ottenimento del risultato finale : l'estromissione della Fise dal CEF.

Il commissario , nominato dal Coni, ha riconosciuto al Coni , un risarcimento di circa un 850.000,00 per danni causati dalla Fise( incuria) all'impianto di proprietà del Coni, poi , sempre il commissario nominato dal Coni, ha restituito l'impianto al CONI ...insomma !!

  Ci domandiamo e Vi domandiano : ma davvero una federazione non commissariata e nel pieno dei suoi organi statutari avrebbe accettato simili decisioni ??

La domanda non è retorica : ma qualcuno nel Consiglio Federale, almeno, ha letto l'intero fascicolo CEF ??

 

 C) I risultati sportivi della gestione Orlandi.

 

Orbene nessuno e confermiamo ...nessuno !!  pretendeva alcunchè di eclatante in pochi mesi di gestione, MA il metodo per affrontare il problema , nel senso di discontinuità rispetto ai precedenti, questo si era nelle possibilità e forse in linea con quanto promesso in campagna elettorale dal Cav. Orlandi.

Nel mondo normale, ove regna l'idea che la trasparenza non sia legata soltanto al segmento di gestione amministrativa ma implichi obblighi, ad esempio, anche nel settore delle scelte sportive è NORMALE esplicitare, prima dell'inizio della propria gestione , politica-sportiva, gli obiettivi che ci si propone di raggiungere.

Stiamo parlando della attività che nella sostanza : per numero di praticanti e manifestazioni organizzate e numero di tecnici è di gran lunga determinante nel panorama delle discipline equestri italiane : IL SALTO OSTACOLI .

Date determinate disponibilità : cavalli di levatura internazionale,cavalieri di comprovata esperienza internazionale,disponibilità economica per l'alto livello ( in parte finanziata direttamente dal Coni) ; si incaricano , uno o più tecnici, di formulare un programma e soprattutto indicare, nero su bianco, gli obiettivi che s'impegna a raggiungere lo stesso tecnico, con gli strumenti a sua disposizione.

Il Consiglio  Federale , vagliate candidature e programmi , decide nell'assegnazione dell'incarico.

Nel momento in cui il Consiglio  affida l'incarico, esso stesso diventa RESPONSABILE politicamente dell'attività del suo tecnico.

Trasparenza in questo caso significa che OGNUNO, nel senso di ogni tesserato e/o appassionato , programma alla mano, verifica se gli obiettivi sono stati raggiunti o meno.

Per intenderci gli obiettivi, nel caso di maggiore interesse per la Fise che attiene il Salto Ostacoli, sono : Coppa delle Nazioni di Piazza di Siena, ( una affermazione DOVUTA a tutti gli appassionati italiani e non centrata neanche dall'attuale gestione Orlandi ), Campionati Europei,Campionati Mondiali e OLIMPIADI.

Tutto il resto, con la dovuta considerazione, va sotto la voce " indicatori " del lavoro che si sta facendo ( Coppe internazionali,Campionati Internazionali Giovani ecc...).

Se non si indicano i programmi,dunque gli obiettivi, come ha fatto l'attuale gestione, non vi è trasparenza,e soprattutto ognuno può affermare ciò che vuole, sicuramente in buona fede, come sta facendo il Cav. Orlandi.

 

D) La gestione della giustizia.

Il Regolamento disciplinare che ha varato la gestione Orlandi è del tutto inappropriato rispetto alle esigenze di una federazione moderna e soprattutto democratica.

La sola novità , rispetto al precedente Regolamento,  è la soppressione della c.d. responsabilità oggettiva dei Presidenti dei Centri per quanto attiene  ciò che avviene nell'ambito associativo.

Davvero pochino rispetto alle esigenza di un buon funzionamento della macchina sanzionatrice federale.

Hanno fatto le spese di tale Regolamento,( ancorchè novellato), attraverso procedure , per carità codificate, ma assolutamente anacronistiche e , secondo noi, fuori dalle garanzie costituzionali : la nazionale di endurance sottoposta ad una procedura indagatoria OFFENSIVA, un consigliere federale in carica e lo stesso Segretario Generale...... ... non TRALASCIANDO le pene comminate all'olimpionico Margi  , e soprattutto alla sanzione assolutamente inappropriata comminata all'Ex-Presidente Federale Avv. Paulgross. Per non parlare di procedimenti, e sono stati davvero tanti, aperti per non aver pagato 180,00 alla Fiera di ROMA per il Box e.........attenzione... portanti a sentenza nonostante il pagamento fosse stato effettuato nelle more del procedimento.

Un Regolamento anacronistico e di fatto antidemocratico in quanto sottopone a procedure disciplinari anche mere espressioni di pensiero che godono, come ognuno dovrebbe sapere, delle garanzie previste dalla Carta Costituzionale, art.21 1° comma.

Come Inste abbiamo, RIPETUTAMENTE chiesto una amnistia in modo di mettere la parola fine a tali , ripetiamo, anacronistiche procedure, MA l'attuale gestione, a tal proposito, non ha proferito verbo.

Con assoluta oggettività :  non è un buon segnale di rinnovamento., anzi per noi tale mancanza di sensibilità gestionale va sotto il nome di conservazione autoritaria.

 

E) La salute del cavallo.

Abbiamo dimostrato, dati alla mano, come sia uguale a zero la possibilità di contrastare il doping equestre, soprattutto nei concorsi di S.O., attraverso i controlli doping.

Dunque , accanto ai controlli sostanzialmente infinitesimali rispetto alla realtà, andava attivata una CULTURA della salute del cavallo e dunque divulgare il concetto del disvalore etico della somministrazione al cavallo di sostanza dopanti. La gestione federale attuale non ha fatto NULLA su tale argomento, di fatto lasciando il campo alle più aberranti pratiche di doping. Salvo beccarsi una causa milionaria per danni, dalla ACME , per la proibizione di una sostanza che migliora il benessere equino senza , fino a prova contraria , avere avuto da un consesso scientifico, NON FEI !!!, la qualifica di sostanza doping.

Ora tenuto conto che è fuor di dubbio la sensibilità del Cav. Orlandi sulla materia, ne discende che tale inattività è figlia di un ambiente politico-federale sportivo che non gli ha consentito operare in modo diverso, posto che ne avesse effettivamente la volontà.

La situazione è grave,e il prossimo scandalo ( sono storicamente ricorrenti come le stagioni) suonerà come un preciso atto di accusa direttamente sulla intera gestione federale e, purtroppo , sul Presidente stesso.

E' passato un anno da quando abbiamo sottoposto al Cav. Orlandi un progetto teso a garantire la salute del cavallo agonista attraverso l'obbligatorietà di una visita veterinaria annuale che certifichi l'idoneità del cavallo alle competizioni di cui si chiede il rilascio.

A differenza di ciò che ha fatto il Presidente CONI dr. Malagò e il Presidente Fitetrec-ante Avv. Silvestri, il Cav. Orlandi non HA RITENUTO UTILE O OPPORTUNO    rispondere, nè  mandare una sua posizione ufficiale ai convegni organizzati dall'Inste sull'argomento.

Ancora una volta ricordiamo che è fuori dubbio l'interesse del Cav. Orlandi sulla salute del cavallo,e dunque di una sua sensibilità sull'argomento , MA con tutta evidenza, l'attuale Presidente non ha la forza politica adeguata ad imporre niente di niente su una materia , la salute del cavallo, che comporterebbe una completa riformulazione dei rapporti oggi esistenti nell'ambito del professionismo del salto ostacoli.

 

Se questo è il panorama la domanda che dovremmo porci, e che sicuramente gli elettori si formuleranno è la seguente :

 in questi mesi è cambiato qualcosa , dal passato, nella gestione della Fise tale che ci lasci supporre che la strada imboccata sia quella giusta ??

La risposta non intendiamo darla noi, ma vogliamo aggiungere un ulteriore elemento di riflessione.

L'Ing. Checcoli, che nella scorsa campagna elettorale si era schierato accanto al Cav. Orlandi, ora ha deciso di candidarsi  esso stesso, alla carica di Presidente Federale.

Ebbene non ci vuole un logico-matematico per comprendere che una candidatura è, nelle cose, alternativa ad altre candidature, dunque ne discende che le cose federali non sono andate come, entrambi, credevano dover procedere e, soprattutto non ci sono prospettive future che tale tendenza,negativa, venga invertita.

Dunque l'inadeguatezza della gestione Orlandi viene evidenziata e sottolineata, con la candidatura Checcoli, dal suo stesso fronte politico

 

La candidatura dell'Avv. Di Paola è in effetti una possibilità di  reale cambiamento, in quanto lo stesso non ha mai avuto legami e/o interessi con le passate gestioni.

Detto questo ne discende che , di converso, presta il fianco, tale candidatura, alla possibilità di INESPERIENZA nella gestione federale.

La macchina federale è una macchina complessa dove l'esperienza gioca un ruolo determinante.

Non a caso , ad esempio, la Presidenza Paulgross fu danneggiata irrimediabilmente dal fatto di dover poggiare la sua esistenza sul Segretario Generale.

Quello che intendiamo dire, e portare quale contributo alla riflessione comune, è il fatto che non occorrono bravi tecnici o almeno solo bravi tecnici.

Quello che è indispensabile , perchè un progetto riformista riesca a prevalere, è il disporre di consiglieri federali che provengano da una esperienza federale, ne conoscano i meccanismi....si ...si anche quelli di procurarsi consenso e siano portatori di reali interessi della base.

Abbiamo avuto nell'attuale Consiglio Federale un insigne veterinario : avete mai letto un suo intervento sul doping oppure sulla questione della visita annuale o sulla necessità di mettere una visita preliminare , magari a campione, sui cavalli partecipanti a gare di Salto Ostacoli regionali e/o nazionali ??

N I E N T E !!!!

Dunque un buon professionista, e nel nostro caso è un ottimo professionista, non è stato un buon consigliere federale.

Se l'avv. Di Paola userà lo stesso metodo, di scelta di consiglieri federali utilizzato dal Cav. Orlandi ( vedi sopra ), non riuscirà a dare sufficiente garanzia che la sua oggettiva inesperienza venga nel concreto supportata da valenti ed esperti consiglieri federali in modo tale da arrivare , in breve tempo , ad acquisire esso stesso il giusto bagaglio di conoscenze.

Diversamente, se la sua scelta verso i suoi candidati consiglieri federali, si posizionerà su figure di consiglieri che hanno già maturato significative esperienze in ambito regionale, quali presidenti e/o consiglieri, allora la sua offerta politica di RINNOVAMENTO si ancorerà a solide basi di credibilità.

Ci conforta il fatto che l'Avv. Di Paola in questi circa 20 mesi di Presidenza del Cav. Orlandi non abbia mai smesso di esser politicamente presente : intessendo nuovi rapporti con ex- avversari e /o consolidando quelli già esistenti. Dunque ci fa ben sperare in un suo pronto apprendimento delle cose federali.

La notizia che AURELIO RIERA , ex-presidente del Comitato Fise Piemonte, ha inviato la sua candidatura, ci dicono autonoma, a consigliere federale,ci conforta nel fatto che l'esperienza per anni profusa nel Comitato Piemonte possa essere messa al servizio dell'intera collettività federale nazionale.

Questo è , secondo noi, il giusto compromesso tra rinnovamento ed interpretazioni  dell'esigenze del territorio, e chi meglio di un ex-presidente, ( ovviamente con un passato virtuoso), regionale le può rappresentare.

Concludendo.

 La scelta che saranno chiamati a fare gli elettori FISE il 23 gennaio 2017 non è una scelta semplice .

Le riflessioni che abbiamo sottoposto alla VOSTRA attenzione, come abbiamo detto, sono soggettive e dunque opinabili, ma hanno lo scopo focalizzare punti comunque essenziali su cui basare la scelta finale della decisione di chi avrà il compito di portare la Fise ad un futuro migliore di quello attuale.

Claudio Gallone

 

News 10 Gennaio 2017

Avevamo gioito quando fu comunicata la decisione di far votare anche i centri che alla data delle elezioni, 23 gennaio 2017, ancora non avevano rinnovato l'affiliazione.

La nostra gioia, era  ed è legata alla semplice convinzione che, in democrazia, si deve sempre operare in maniera che  l'elettorato sia sempre il più ampio possibile in quanto gli eletti , in tale caso, saranno effettiva espressione della collettività che li ha espressi.

Ora apprendiamo che in ragione di una " interpretazione autentica" delle norme attuative dello Statuto Fise, effettuata dagli uffici CONI preposti, ciò non è possibile.

Ora il fatto che un Ufficio del Coni appaia come l'Oracolo di Delfi, e una oscura funzionaria debba rappresentare una moderna Pizia, sacerdotessa che veniva scelta tra le vergini del posto, ci appare un tantino, ma poco..poco, diciamo strumentale.

La questione NON è, se in termini di regolamento questa proroga era possibile, MA se da tale regola , nel caso in specie, si potesse DEROGARE !!!

Come per l'Oracolo di Delfi la questione vera è : come si pone il quesito

 In un paese dove sia governi di destra che di sinistra varano, ogni fine d'anno, un Decreto definito MILLE PROROGHE, che basta leggerlo per rimanere infartati all'istante, ebbene in tale bellllissssimo paese...sentite...sentite non è possibile  derogare una norma " attuativa dello Statuto Fise " ??

 Ragazzi un pochino di buon senso non sarebbe male !!

Era sufficiente una delibera del Consiglio federale e/o anche di urgenza del Presidente, e ancora la può fare, per DEROGARE da tale norma onde consentire la più ampia partecipazione al voto ( motivazione ) tenuto conto ANCHE della situazione economica generale ( a proposito come la mettiamo per i circoli situati nelle zone terremotate ?? ).

Poi con estrema urgenza inviare via e-mail, meglio se portarla a mano, tale delibera al Segretario Generale Coni, per avere una ratifica di urgenza della Giunta e/o del Presidente Coni,  che lo può fare, e dunque consentire le votazione anche a centri ancora privi del rinnovo.

Nel paese che accanto al Decreto Mille Proroghe ha ben oliato anche l'istituto della DEROGA , siamo STRASICURI che nessuno nei piani alti del Coni farebbe eccezioni su tale richiesta.

GHE ,la terra, insieme a figlio Pitone, tenevano sotto controllo il Santuario di Delfi, al pari il CONI ricordiamoci  è tenuto sotto controllo da un Ministero !

Sappiamo, avendo fatto domande in giro, che i centri ritardatari sono prevalentemente nel centro sud dell'Italia. Ad onor del vero NON sappiamo  quanti siano.

Facendo due più due nessuno può negare che tali ritardi siano dovuti a ristrettezze economiche (  baste ...sfogliare.. le statistiche Istat per sapere dove la crisi economica ha colpito più duro) ebbene così facendo, di fatto, leghiamo il diritto di voto al censo !!!

Non ci sembra che sia un bel messaggio politico dopo tutto un gran parlare di : base, interessi dei Centri, regioni svantaggiate ecc...

Ultima notazione.

Non crediamo , comunque, che tale situazione, laddove rimanga invariata, cambi il risultato elettorale.

Quello che cambierà sarà lo stato d'animo dei vincitori e dei perdenti.

Se vincerà il Cav. Orlandi, i perdenti grideranno che si è voluto , attraverso cavilli giuridici, negare il diritto di voto e dunque il risultato elettorale apparirà " estorto " .

Se vincerà l'Avv. Di Paola, si avveleneranno i pozzi, giustificando tale comportamento con il fatto che  la dirigenza " uscente " ha tentato fino all'ultimo di condizionare il voto democratico.

Tenuto conto, che OSTINATAMENTE, crediamo nella buona fede del Cav. Orlandi e dell'Avv. Caporizzi ci auguriamo che questa nostra riflessione valga come incentivo ad un conclusivo tentativo presso il CONI.

Claudio Gallone

 

 12 Gennaio 2017

Penso , guardando il passato recente, che se sulla carica dei Revisore dei Conti si fosse fatta più attenzione, da parte di tutti, forse e ribadisco forse , la Fise non avrebbe subito il Commissariamento e , cosa più importante , la cura da cavallo , economica , alla quale è stata sottoposta.

Tale carica è stata sempre ricoperta da persone di alto profilo tecnico, compreso il collega Dr. Sammartini, ma assolutamente prive di capacità di analisi politica.

E' bene chiarire che se ad un incarico si giunge con " elezione " tale incarico è POLITICO ancorchè per ricoprirlo occorrono requisiti tecnici.

Avete mai visto una campagna elettorale , alla stregua di quella attuata nell'ambito dei Consiglieri e/o Presidente, da parte dei candidati alla carica di Revisore dei Conti ??

La risposta è no  !! in quanto tale carica, che diventava incarico per mancanza di competizione, usciva dal cilindro delle trattative politiche sul Presidente.

Io stesso, la scorsa tornata elettorale , colpito dalla sindrome di Coriolano, non ho fatto nessuna campagna elettorale MA non perchè vi erano accordi in tal senso , MA perchè , superficialmente,avevo ritenuto la sig.ra Dallari terza rispetto alla competizione su tale carica.

Sbagliare è umano , perseverare è diabolico.

 

Dunque da oggi inizio la MIA campagna elettorale chiedendovi di votarmi , CLAUDIO GALLONE, e cercando di spiegare il perchè sarebbe utile farlo.

Riconfermo che le mie osservazioni attengono ESCLUSIVAMENTE l'aspetto politico di tale funzione e non la qualità tecnica dei soggetti, che per me è scontata, in senso positivo, e dunque fuori discussione.

Domani usciranno i nomi degli altri " candidati " alla carica di Presidente dei Revisori dei Conti ma per intanto facciamo qualche richiamo storico su come ognuno di noi si è comportato.

Questione Commissariamento Comitato Fise Lombardia.

Il sottoscritto aveva fatto campagna elettorale , in piena autonomia, per la Sig.ra Dallari e dunque di converso NON era sulle stesse posizioni del Presidente Lupinetti, ancorchè HO SEMPRE pubblicamente apprezzato i meriti del Lupinetti ma alla stesso modo, non ho mancato di stigmatizzarne alcuni comportamenti dello stesso....sempre sul piano politico del confronto delle idee.

I fatti .

 La sig.ra Dallari con Delibera di Urgenza commissaria il Comitato Fise Lombardia, tale delibera viene sottoposta per la ratifica al Consiglio federale del tempo di cui facevano parte, tra gli altri : Il Dr. Sammartini quale Presidente dei Revisori dei Conti e il Dr. Algarotti, quale consigliere , nonchè l'Avv. Di Paola anchegli consigliere.

Il sottoscritto, Claudio Gallone, attraverso il sito dell'Inste chiede che NON VENGA ratificata tale delibera in quanto palesemente illegittima e chiede , dunque pubblicamente, che i consiglieri, in particolare quelli lombardi ( Algarotti e Ambrosetti ) votino NO e il Revisore dei Conti dia parere negativo.

Inoltre, sempre il sottoscritto, invia una lettera , Racc.AR, al Presidente Coni, Dr. Malagò, significando che tale commissariamento è frutto, più che di questioni amministrative, di ruggini politiche che hanno trovato terreno fertile in una questione disciplinare nella quale è coinvolto Lupinetti.

La delibera passa con il voto favorevole , insieme ad altri, del Consigliere Algarotti e con il totale silenzio, dunque assenso , del Presidente dei Revisori dei Conti, Dr. Sammartini.

Votano contro, dunque per bloccare il Commissariamento : l'Avv. Di Paola e i consiglierei Ambrosetti (lombardo come Algarotti ) e Focelloni ( toscano).

Il Presidente Lupinetti ricorre contro tale provvedimento (delibera ) e vince e di conseguenza viene annullato l'atto.

 Tale commissariamento , poi risultato illegittimo come avevo rilevato e portato a conoscenza,  è una delle concause del Commissariamento della Fise e di tutto quello che ne è derivato e che hanno pagato i centri e tesserati.

I dottori Sammartino e Algarotti , sembrerebbe , che abbiano presentato la candidatura alla carica di Revisori dei Conti per il quadriennio 2017-2020.

Claudio GALLONE , candidato alla carica di Presidente dei Revisori dei Conti Fise.

 

 

NEWS 16 GENNAIO 2016

Le notizie che ci provengono da tutta Italia , attraverso i nostri lettori, ci inducono ad elaborare la seguente idea, con la premessa che ogni strategia elettorale -politica HA CITTADINANZA nel confronto delle rispettive idee e programmi.

L'ipotesi di una rielezione del Cav. Orlandi , sta incontrando inaspettate e non preventivate difficoltà.

Dunque i fautori della " strategia del Ragno " stanno passando al piano B.

Rimanendo immutato l'obiettivo finale : una presidente debole che prepari il lancio al " salvatore " nel prossimo quadriennio o prima. In tale ipotesi la presidenza Orlandi andava benissimo in quanto sgombrava il campo dal Di Paola, e comunque non avrebbe avuto un secondo mandato ( età-accordi ), MA tenuto conto di come stanno andando le cose, l'ascesa dei consensi per  Di Paola era stata sottovalutata , alla stregua di ciò che avvenne con la sig.ra Dallari, occorre correre ai ripari.

Per rendere debole una presidenza occorre " piazzare " due / tre esperti guastatori del nuovo consiglio federale.

Guardate le candidature, autodefinite autonome, e vedrete, tra quelle autentiche, alcune palesemente taroccate che soddisfano il requisito del perfetto guastatore.

Se, in caso di vittoria , l'avv. Di Paola riesce a blindare la sua squadra la manovra fallirà.........diversamente i guastatori avranno vita facile per indebolire la prospettiva di effettivo rinnovamento (riformatrice) punto focale del programma del Di Paola.

All'onesto Cav. Orlandi i fautori della Teoria del Ragno e , purtroppo, sostenitori della sua rielezione NON gli hanno neanche consentito di dichiarare la squadra, a differenza della scorsa volta......troppo rischioso !! si potevano bruciare gli " esperti guastatori ".

Ci auguriamo un gesto sportivo e di sicuro interesse per la vita federale : il candidato che perde faccia ritirare i propri candidati consiglieri....così i guastatori perderanno la loro " copertura " di facciata.

GASPARONE

 

News 19 gennaio 2017

Siamo a pochi giorni dalle elezioni e il numero e provenienza delle deleghe già danno una idea delle forze in campo  : dell'uno e dell'altro.

La pubblicazione dei nomi della squadra del Cav. Orlandi  rafforza le nostre convinzioni sulla Teoria del Ragno, infatti il posto lasciato libero , a quanto ci dicono, non è il frutto di elucubrazioni democratiche MA dal fatto che il candidato , un completista , era privo della tessera federale ( sic !! ).

I voti per il candidato Brunetti, che in ipotesi " potrebbe " coprire quella casella vuota , li assicura il buon Lupinetti,  dato che dal Lazio , per Brunetti ne vengono, di voti , davvero pochi....ma pochi...pochi.

Ci auguriamo che Brunetti riesca a farcela......direte voi : Gasparone ha fumato erbaccia  ......no !! è soltanto che nella denegata ipotesi di un insuccesso, che ripetiamo non ci auguriamo...e dai !! per davvero  !!  l'uscita di scena del Brunetti, metaforicamente , sarebbe accompagnata da ortaggi provenienti dal pubblico e questo non sarebbe  bello.

GASPARONE

 

News 26 gennaio 2017

Dal numero dei contatti comprendiamo che i nostri lettori vogliono conoscere il nostro pensiero sulle elezioni Fise. Ci siamo presi qualche giorno per riflettere e soprattutto scambiare opinioni con altri.

1) La prima considerazione è che il popolo Fise è alla dannata ricerca di una via per uscire dalla palude che da anni lo costringe a sopravvivere. Infatti in meno di 10 anni si sono avvicendati alla presidenza Fise 4 soggetti e, in verità non sono pochi : Paulgross,Dallari,Orlandi e adesso Di Paola. Dunque è unsa collettività che non ci pensa un nano secondo a cambiare se le cose non vanno nel verso sperato. Questo è molto positivo.

2)  Il Presidente Di Paola non è il migliore, ma era soltanto l'unica opzione perseguibile per reiterare un tentativo di cambiamento, ne consegue che potrà dire tutto ciò che vuole ......ma, inesorabilmente, sarà giudicato sui fatti concreti. Nessuno si sposa nessuno.

3) Dalle elezioni NON è uscito, politicamente, perdente il Cav. Orlandi,  ovviamente elettoralmente si, MA i perdenti sono stati coloro che lo hanno costretto, paventandogli un successo scontato, a non fare nessun accordo con il Di Paola. Segnatamente : Lupinetti,Brunetti, Galuppo,Bernardini ed altri. Questi sono i perdenti politici di queste elezioni e, ringraziando Dio, ci auguriamo, tranne il Lupinetti ancora in carica, di non udire mai più il loro nome in ambito Fise.

4) La vittoria del Di Paola è dovuta principalmente all'opera dei Presidenti : Biancone e Vergine, ebbene siamo strasicuri che saranno proprio loro, in caso di inadeguadezza dell'attuale Presidente, i primi a staccare la spina politica del consenso. Di loro dobbiamo avere piena fiducia !!

5) Il Presidente Lupinetti, per la seconda volta , ha bruciato l'elezione di un presidente federale : prima Paulgross ora Orlandi. Dunque un Comitato che da solo rappresenta il 20/25 % dell'elettorato totale non riesce ha trovare una linea d'intesa con il resto delle altre rappresentanze territoriali. Questo è un grave problema politico di rappresentanza e, soprattutto , di rappresentazione degli interessi regionali.

6) I presidenti dei Comitati Regionali, finalmente, appaiono quel che sono : eletti tra gli eletti e NON portatori sicuri di voti. Il caso Lombardia,Piemonte,Lazio...soltanto per dirne alcune di regioni rappresentato , plasticamente, il fatto che l'elettorato, grazie alla riduzione delle deleghe , partecipa in prima persona e , soprattutto ragiona in prima persona. Il rapporto deve essere diretto tra candidato ed elettore senza intermediari. Orlandi ha sbagliato proprio su tale ipotesi : accordo con il presidente uguale accordo con gli elettori.

7) La squadra del Presidente Di Paola, tranne un elemento improbabile uscito da un accordo da prima Repubblica, è di ottimo livello !! Ci auguriamo che tirino fuori la loro personalità anche, se del caso,opponendosi al Presidente......inesperto. Avremo un assaggio della loro personalità nella individuazione del Segretario Generale.

8) Siamo fiduciosi che le cose possano andar bene.

9) Le schede distribuite per la elezione del Presidente Federale sono state 1637 quelle distribuite per l'elezione del Presidente dei Revisori dei Conti 522 (sic !!) dunque il risultato è stato determinato dagli orari dei treni e aerei, comunque onore al vincitore.

10) Noi , come al solito,seguiremo le vicende della Federazione con imparzialità e....naturalmente, non facendo sconti a nessuno !!

Claudio Gallone

 

News 22 Febbraio 2017

Sono passati circa 30 giorni dalla elezione del nuovo Presidente Fise con due  consigli federali svolti  e ancora non è stato indicato il nominativo del nuovo segretario generale !!! ma vi è di più.

Stanno circolando voci circa il fatto che sembrerebbe che lo stesso Malagò voglia piazzare un suo uomo ( ex Comitato 2024) in tale carica.

Se tale " ipotesi di lavoro " risulterà confermata dai fatti allora saremmo ad un " commissariamento ombra " in quanto in tale ...ripetiamo....ipotesi, il soggetto di fatto risponderebbe a chi lo ha  " indicato " e non certo al Presidente e men che mai al Consiglio federale.

Stupisce che il buon Di Paola non avesse in mente nessun nome per tale carica o, peggio, non riesca ad imporre al Coni  " un suo nome ". Ricordiamo che tale nomina , da Statuto federale, è prerogativa del Presidente...semprechè abbia la forza politica di esercitare tale prerogativa.

Walter Caporizzi si starà fregando le mani dal.....dispiacere !!!

GASPARONE

 

News 6 marzo 2017

Non volendo offendere nessuno però alcune cosucce è bene dirle.

Che la Fise NON sia , nella graduatoria delle federazione  CONI, tra i primi posti : per importanza di tesserati,medagliere e dati di Bilancio non ci sembra cosa nuova.

Che il nuovo Segretario Generale sia persona da orizzonti " vasti " , per esperienza acquisita , è altrettanto palese.

Che lo stesso sia legato ad un sottile filo rosso, a mente delle esperienze : Confindustria, Ferrari,e ultimo Comitato 2014,con personaggi importanti e prestigiosi per l'economia italiana ci sembra abbastanza scontato.

Allora ci viene normale pensare : ma come in tale posizioni ci sono stati B..B..B.. che avevano orizzonti...diciamo decisamente ..poveri.... di esperienze...ma davvero poveri  ebbene  cosa è cambiato per avere ( ora ) simili personaggi ?? peraltro completamente digiuni delle cose equestri ??

Facciamo un'altra riflessione : nell'antica Roma, durante il periodo repubblicano era consuetudine, per i patrizi che ambivano alla carica di Console,ricoprire a mò di " esperienza " altre cariche pubbliche tali da dare lo spessore del loro agire, e dunque aprire loro la strada per il consolato.

Conclusione : va benissssimo che il Presidente Fise sia SENSIBILE  ai desiderata del Presidente Malagò e dunque assicuri una introduzione del novello Segretario Generale nella nomenclatura CONI, soltanto non rimaniamo in brache di tela in brevissimo tempo...almeno qualche anno !!

GASPARONE

 

aggiornamento News.

Abbiamo letto il comunicato e soprattutto il monito dell'attuale Presidente e, naturalmente lo cogliamo al volo.

Bene...il prossimo caso di doping di cavalli di salto ostacoli sarà chiamata in causa la Fise ??

Infatti come abbiamo ampiamente dimostrato i controlli effettuati dalla Fise sono del tutto INSIGNIFICANTI, si pensi alla partecipazione a competizioni di salto ostacoli SENZA che venga PREVENTIVAMENTE visitato il cavallo per attestare la sua " capacità " a partecipare alla competizione.

Stimatissimo Avv. Presidente, per favore, non siamo più in campagna elettorale, cerchiamo di essere, nei limiti del possibile, SERI !!!

Sul Suo tavolo ha ereditato la nostra iniziativa sulla visita annuale per i cavalli agonisti....ebbene partiamo da lì !!! evitiamo di fare facile populismo...magari contro dei piccoli " disgraziati " ( che per carità vanno censurati con le norme penali esistenti ) e poi facciamo finta di non vedere for fiore di professionisti che guadagnano " decine di centinaia di denari " nei monti premi e poi..........frequentare la vecchia arte del doping !!!

Lei, cortesemente mi ha invitato a passare in Federazione per scambiare opinioni......la ringrazio pubblicamente, MA se dovessi accettare , Le anticipo che di questo intendo parlare !!! e precisamente :

- iniziative per divulgare la coscienza " del benessere del cavallo ", e ancora una volta l'INSTE è disponibile a collaborare a tali iniziative.

- riforma del Regolamento di Giustizia nel senso di " evitare " sanzioni sulle opinioni ma concentrarsi sulle attività " reali " antisportive .

- provvedimento generalizzato di cancellazione delle pene erogate dalla disciplinare ad oggi.

Claudio Gallone

 

News 22 marzo 2017

Naturalmente un Appello scritto a 4 mani, firmatario l'avv. Tobia ma volontà e spunti dell'Avv. Caporizzi.

Bene !! Ma la seconda riflessione attiene coloro che per due anni hanno costantemente " insolentito", secondo noi oltre misura, l'Avv. Caporizzi : costa troppo,viene due volte a settimana, gioca a Golf ( peccato MORTALE !!) , ha OSATO intentare una causa alla famiglia Truppa...insomma un bel dire. La verità...ma proprio vera, è che un bravo professionista " costa " , ma il suo costo DEVE essere contrapposto al BENEFICIO che la collettività trae da tale apporto di lavoro.

Il bloccare una causa vinta, in primo grado, è uno di questi risultati.

Noi , dell'Inste, non siamo stati teneri con la gestione Orlandi, ma sempre con rispetto e soprattutto ...tentando di indicare dove, secondo noi , stava sbagliando....purtroppo con ragione, visto l'esito delle elezioni.

Ci viene rimproverato che NON diamo più notizie della Fise targata Di Paola.

Potremmo informarvi del chiacchiericcio ...ma vi dispensiamo per amore della serietà. Quello che oggi possiamo affermare, ragionando e guardando i fatti è che , delle due l'una : le conferme di dirigenti nominati da Orlandi significa che i soggetti erano e sono qualitativamente ottimi oppure, dopo due anni di studio come Presidente , l'Avv. Di Paola non sa che pesci prendere !!

La seconda ipotesi ci allarma.

Una sensazione la vogliamo esternare, ma di sensazione si tratta.

Guardando il sito della Fise, che rappresenta il biglietto da visita della Federazione e soprattutto della dirigenza attuale, abbiamo la bruttissssssima senzazione  di una organizzazione " senza anima ".

Ci hanno scassato i coglioni per due anni che il giorno dopo, la loro vittoria, avremmo avuto ....la primavera di Botticelli. Ci ritroviamo con la stessa " litania  "del modo di dare il conto della vita federale.........Si potrà obiettare che due mesi sono davvero pochi. Rispondiamo : ma , carissimo Avv. Presidente, LEI per due anni ha avuto modo di...studiare il cosa fare...UN MINUTO dopo la Sua elezione...o no !!! Dunque le persone PRETENDONO tempestività da uno che , ripetiamo, per due anni sui social ci ha detto : cosa doveva esser fatto, come doveva esser fatto e CHI avrebbe dovuto farlo.

Nomine tempestive ci sono state, ma sembrerebbe legate a obblighi elettorali, dunque la politica delle due velocità rafforza le nostre ...senzazioni.

Per finire, l'Inste rimarrà ancora in silenzio confidando UNICAMENTE nella saggezza dell'Avv. Vergine, della Sig.ra Biancone e di alcuni consiglieri federali , prima tra tutti la D.ssa Di Giuseppe.

GASPARONE

 

News 29 marzo 2017

...si racconta che passava nei pressi della riunione del Consiglio  un addetto alle pulizie e il Presidente, uscito dalla sala per una telefonatina, abbia detto all'ignaro inserviente " si...si hai ragione mi sono dimenticato di te !! come ti chiami ? quello in palese imbarazzo a risposto : Walter sig. Presidente...bene ...bene , ha risposto il Presidente, ti nomino Presidente della Commissione Tutela Decoro Impianti Fise !! Una addetta di segreteria, accortasi di quanto stava accadendo , si è avvicinata al Presidente e con voce suadente , sembrerebbe abbia sussurrato all'Avvocato " no...no...lui non è tesserato non lo possiamo nominare in nessun posto !!" Bene...bene , ha esclamato il Presidente, allora aumentagli il compenso orario è un bravo ragazzo !! L'addetta di segreteria, sempre più sconcertata, ha replicato " ma non è all'ordine del giorno non possiamo farlo !! " allora il Presidente, indispettito, si è rivolto al malcapitato e gli ha domandato " ma cazzo !! un figlio che monta a cavallo lo hai o no ? almeno te lo nomino membro della commissione Figli della Base !! ". La sig.ra ha preso sottobraccio il Presidente e con fare " materno " lo ha consolato dicendogli..non si preoccupi la prossima volta lo mettiamo all'ordine del giorno e nominiamo : lui, il figlio e la moglie membri della Commissione Famigliari Praticanti Equitazione. Il Presidente si è rasserenato, almeno così dicono le cronache,e mentre veniva accompagnato nella Sala del Consiglio brontolava....bene...bene abbiamo sistemato anche quel bravo ragazzo.

GASPARONE

 

News 11 aprile 2017

Ragioniamo per sintesi concettuale.

L'avv. Caporizzi , quale Segretario della Fise, con l'apertura del dossier Truppa , di fatto, ha voluto ribadire il principio che nessuno è al di sopra degli interessi della collettività Fise...leggi :  gestione denari, gestione contratti.

Pensiamo , per carità in modo arbitrario, che neanche il Dr. Truppa sia , in via di principio, contrario a tale affermazione.

 Naturalmente affermerà ...subito dopo... semprechè ce ne siano i presupposti per esercitare tale principio.

Noi crediamo che affermare tale principio, anche con una semplice raccomandata, al fine di interrompere i termini, sarebbe stato : utile, opportuno, conveniente.

Si è voluta scegliere una strada diversa, causa giudiziaria,  e per di più agire con la Commissione Disciplina.

Decisioni difficilmente condivisibili anche da parte di chi,come il sottoscritto, ha avuto ed ha la massima stima dell'Avvocato Caporizzi.

Ci si dirà : ma guarda che la Procura Federale ha vinto in tutti e tre i gradi !! noi rispondiamo con un francesismo : e sti cazzi !!!

Noi di QUESTA GIUSTIZIA FISE non abbiamo MAI avuto la men che minima fiducia , tant'è che abbiamo chiesto e chiediamo...purtroppo inascoltati anche dall'attuale Presidente, una riforma in senso democratico dell'intera impalcatura, caricaturale, delle c.d. norme disciplinari , unitamente ad una generalizzata amnistia che cancelli la vergogna della condanna all'Avv. Paulgross e la pena di morte, intesa come morte civile, della massima sanzione a tal Margi, ovviamente NON mettendo sullo stesso piano le due questioni.

Ci si dice che il buon Di Paola, che per chi non se ne è accorto, è il nuovo Presidente Fise,  abbia intenzione di chiedere , ad un legale, arridaje !!,un pare pro-veritate, sulla reale possibilità di vincere la causa intentata dalla Fise, targata Orlandi & Caporizzi, al Dr. Truppa e, soprattutto evitare una condanna per la c.d. riconvenzionale che quest'ultimo ha proposto contro la Fise.

Insomma il buon Di Paola vuole trincerare una decisione  politica  dietro :  " dovevo farlo per il bene della Fise , perchè diversamente avremmo perso la causa e pagato".

Se questa è la soluzione stiamo alle solite stupidate cialtronesche .

Stupidate in quanto QUALSIASI AVVOCATO scriverà un parere dove chiunque potrà leggere quello che desidera. Ma , mettiamo per pura ipotesi di lavoro, che l'avvocato prescelto affermi in modo netto : il convenuto vincerà sicuramente e noi dovremmo pagare , in quel caso, il richiesto oltre le spese legali.

Bene !! allora significa che l'altro avvocato, quello che ha patrocinato la causa Fise, ha patrocinato una causa " persa " e/o gli è stato IMPOSTO di farla comunque. Insomma l'attuale dirigenza dovrebbe, a regola di bazzica, farsi tornare indietro dalla dirigenza passata quanto speso.

Ma vi è di più !!

Una decisione presa in tali termini dovrebbe essere sottoposta all'Ufficio vigilanza Coni e , comunque, sarebbe in via teorica sempre possibile una censura della Corte dei Conti.

Cialtronesche in quanto , se questo dovesse essere il percorso, è chiaro a tutti che il Presidente e il suo Consiglio si starebbero riparando dietro pseudo scudi giuridici che nella sostanza portano ancora più in alto le loro eventuali responsabilità.

Ogni decisione amministrativa DEVE avere determinati elementi ( presupposti ) in mancanza dei quali tale decisione è censurabile.

Diversamente, una decisione POLITICA legata al concetto di opportunità NON sarebbe censurabile in quanto rientrerebbe nella sfera precipua , insindacabile se non politicamente,della DISCREZIONALITA' delle scelte politiche dell'eletto.

Ma tale decisione comporterebbe, di converso, UNA RESPONSABILITA' politica verso il proprio elettorato e, dunque sarebbe censurabile politicamente da una eventuale opposizione.

Noi crediamo che ci siano TUTTI gli elementi per una decisione politica che azzeri il contenzioso giudiziario tra la Fise e il Dr. Truppa e, nel contempo, renda entrambi vincitori.

Si chiama buon senso...che purtroppo mal si coniuga con il vezzo di fare il " piacione " ad ogni costo trincerandosi dietro ad improbabili pareri legali.

GASPARONE

 

News 18 aprile 2017

A poco meno di tre mesi dalla propria elezione, l'attuale Presidente Avv. Di Paola, non ha fatto cenno alcuno su quali siano gli obiettivi sportivi della Fise nel quadriennio al raggiungimento dei quali esso stesso lega la propria presidenza.

Insomma , ad oggi, si sta comportando come gli altri suoi predecessori in tale carica....non è un bel iniziare !!

I partiti politici, prima delle elezioni, indicano una percentuale di consensi che ritengono un successo per la loro compagine politica.

I candidati alle " primarie " del PD indicano una affluenza numerica, circa 2 milioni, che ritengono congrua per legittimare il vincitore.

I nuovi allenatori delle squadre di calcio , in conferenza stampa , all'atto del loro insediamento, indicano gli obiettivi del club : classificarsi tra le prime 4 squadre nel campionato nazionale, partecipare ai tornei internazionali, vincere il campionato... insomma esplicitano i loro obiettivi.

Il Coni prima delle Olimpiadi , nella persona del suo Presidente , indica il medagliere italiano che si attende dalla competizioni olimpica.

Ogni studente universitario, quando prepara un esame, individua il voto che NON intende accettare , dunque si da un obiettivo al di sotto del quale non intende andare.

I Presidenti Fise, purtroppo l'attuale compreso, non hanno questa SANA abitudine....vanno al caso.

Insomma mettono il cappello su qualsiasi risultato

Presidente Avv. Di Paola, Lei se la sente di affermare , PRIMA, che accada :

a) che intende vincere ,almeno, una Coppa delle Nazioni al Concorso di Piazza di Siena nei suoi quattro anni di Presidenza.

b) che intende piazzare la Nazionale di Salto Ostacoli tra le prime 5 nazioni al Campionato Europeo

c) che porterà la squadra di salto ostacoli, al completo, alle prossime Olimpiadi, classificandosi tra le prime 8 nazioni.

Non ci sembra la luna !!

Se non riesce a raggiungere, tutti, i risultati che LEI indicherà...saluta tutti e torna a fare l'allevatore di cavalli o il proprietario...non ricordo bene.

La Fise ESISTE per fare risultati sportivi IMPORTANTI ...per il tesseramento o come si usa dire oggi..per la base , sappia, esistono gli Enti di Promozione Sportiva o  meglio i Comitati Regionali , comunque la c.d. base è FUNZIONALE al risultato sportivo MA non è il risultato.

Ad ogni Olimpiade, dopo le vittorie della scherma, le Sale di Scherma si RIEMPIONO di bambini !! Nella Federazione che Lei Presiede ancora si ricorda Giulio Cesare...nel senso dell'Impero Romano per dire che l'Italia era grande ...e andiamo !!

Ultima notazione

Ma noi NON abbiamo i cavalli !!

Stronzate !!

Comprate 30 provette dai migliori stalloni esistenti sul globo  terrestre,inseminate 30 cavalle , le migliori che ci sono in Italia. Stipulate un contratto, che preveda l'arbitrato e non i tribunali in caso di lite, con i proprietari delle cavalle, con un diritto di opzione ad acquistare il puledro all'età di 4 anni con prezzo già determinato in ragione dei costi sostenuti e un di più per l'investimento e, naturalmente, conservate il diritto di addestramento ed introduzione all'agonismo.

Il Presidente che verrà dopo di Lei o Lei stesso , se rieletto, potrà avere un parco cavalli di rispetto nell'arco di 8 anni......se non siete capaci a farlo cambiate mestiere.

Se ricominciate con l'acquisto di cavalli , con clausole più o meno furbe, stiamo alle solite : poveri soldi nostri !!

 

Il Presidente del Coni, consapevole che l'Ente sarebbe stato inserito nuovamente tra gli Enti inutili decise di organizzare un evento interplanetario.

Una astronave avrebbe portato due animali ed un umano in giro nel Cosmo per pubblicizzare le virtù dello sport italiano.

Gli animali prescelti furono :  un cane ed una scimmia, l'esser umano fu individuato nell'Avv. Di Paola , in quanto la Fise era l'unica Federazione che nella sua pratica utilizzava animali e poi.....il Presidente se ne intendeva di aeroplani, ancorchè ultraleggeri.

Il Presidente Di Paola, per gli amici...intimi detto il " piacione ", organizzò una conferenza stampa nella quale mise in luce come , finalmente, veniva riconosciuta l'importanza della Fise e soprattutto della sua nuova dirigenza.

L'Astronave decollò dall'atollo di CasalPusterlengo.

Gli astronauti erano posizionati in una conchiglia e il programma prevedeva il loro sonno durante l'intero viaggio, tranne la sveglia per alcune ore per riposizionare la complessa strumentazione del veicolo.

Dopo tre giorni di viaggio..toc..toc..toc un orologio a martelletto svegliò il cane. Si apri davanti a lui uno schermo dove doveva inserire complessi calcoli trigonometrici al fine di posizionare l'astronave sulla corretta rotta. Il cane lavorò per circa due ore , poi si riposizionò nella conchiglia e si addormentò.

Dopo altri tre giorni di viaggio...toc...toc..toc..il martelletto, posizionato nell'orologio da polso, svegliò la scimmia. La scimmia aprì una cartella di istruzioni, tutte in inglese come quelle fornite al cane, ed iniziò il calcolo della traiettoria attraverso  matrici multiple. Trascorsero  quattro ore di intenso lavoro poi la scimmia si riposizionò, nella corretta posizione di sonno,all'interno della conchiglia e si addormentò.

Trascorsi altri tre giorni di viaggio...toc...toc..toc il martelletto svegliò l'avv. Di Paola, il quale tutto eccitato per il grande compito a lui affidato accese lo schermo per apprendere il lavoro importante che avrebbe dovuto fare. Apparve una scritta, stranamente in dialetto romano nella quale si leggeva :

Dà da magna ar cane e  alla scimia, nun tocca un cazzo e rimettete a dormi !

GASPARONE

 

News 24 Aprile 2017

Non siamo certo noi dell'Inste a dettare l'Agenda dei Consigli Federali Fise e, proprio per tale motivo, abbiamo atteso silenti che , sponte propria, l'attuale Presidente ponesse , almeno come argomento di riflessione, l'introduzione della visita veterinaria annuale che abiliti il cavallo alla partecipazione delle competizioni equestri, in special modo quelle del salto ostacoli dove sono INESISTENTI , sulle gare regionali e nazionali,  controlli preventivi sui cavalli partecipanti.

Niente !! come da copione.

Eppure l'Avv. Di Paola ha partecipato , al tavolo dei relatori, come la D.ssa Di Giuseppe, a convegni organizzati dall'Inste sul tema.

Oggi che ha la massima responsabilità risulta...latitante.

Abbiamo riscontro, dai lettori dell'Inste, che NULLA è cambiato.

Centinaia di cavalli ogni fine settimana partecipano a concorsi di Salto Ostacoli Nazionali e Regionali SENZA che nessun veterinario ne accerti  preventivamente l'idoneità.

Ciò che ogni spettatore e/o  partecipante, in buona fede, vede è eloquente !!

Abbiamo dimostrato, attraverso i dati ufficiali forniti dal Segretario Generale Avv. Caporizzi, che stante il numero di concorsi e il numero di cavalli partecipanti i CONTROLLI doping, per il loro numero, GARANTISCONO L'IMPUNITA'.

Volete una controprova ? verificate sul numero dei pochissimi prelievi effettuati per il controllo doping , il numero dei positivi..noi tale calcolo lo abbiamo fatto : il risultato è desolante !!

Ecco dunque la necessità di una PREVENZIONE efficace che sia da  " salva vita " per il cavallo.

Una domanda : ma secondo voi, brutte testine di cazzo, perchè un cavaliere inietta al cavallo, prima di una gara, un antidolorifico ??

La risposta è banale, nel maggior numero dei casi : il cavallo ha problemi cronici che di fatto non gli consentirebbero la prova agonistica. Problemi che un , modesto, veterinario diagnosticherebbe, negando la certificazione di idoneità !!

Drammaticamente, più i cavalli sono " vecchi " e bravi , più sono sottoposti alle torture degli " aiutini " .

Cavalli venduti, riacquistati, rivenduti e poi riacquistati...in funzione della famosa frase  : "..questo è il cavallo per sua figlia " , a cui segue la seconda frase dopo alcuni mesi  :" la ragazza è cresciuta tecnicamente il cavallino non va più bene, ma  lo posso acquistare io e,in cambio, con qualche soldino in più, prende quello giusto per ottenere risultati importanti " !!!

Avv. Di Paola lo dica chiaro e semplice : questi sono quelli che mi hanno votato e NON posso andargli contro !!

Però lo dica avanti il Consiglio Federale cosi la collettività fise conoscerà chi è d'accordo e chi no !! Chiamasi democrazia, ergo trasparenza.

A proposito prima o poi apriremo , in quanto intimamente connesso con il maltrattamento dei cavalli, la questione fiscale relativa a queste compra-vendite di cavalli e connessa, presumibile, evasione fiscale .

La Fise che fa ?? io non vedo, io non sento , io non parlo ...troppo facile !! I passaggi di proprietà li certifica , sul libretto. la Fise stessa.

Avv. Di Paola ci dia un dato : quante compravendite  di cavalli ci sono state, registrate dalla Fise, nel 2016 ?... è un anticipo.... non si preoccupi più di tanto !!

Abbiamo atteso, purtroppo inutilmente, un cenno politico da parte dell'attuale dirigenza Fise teso ad affrontare il problema ;  (se) nel prossimo Consiglio non ci sarà risposta ci sentiremo liberi di agire , anche utilizzando i riflettori dell'opinione pubblica su Piazza di Siena.

 Sappiamo benissimo che è una forzatura , ma tra il tacere e " agire " o richiedere COLLABORAZIONE , anche  (se) con toni perentori, preferiamo questa seconda via...poi ognuno si prenda le proprie responsabilità.

Già una volta ,  in quanto inascoltati, come Inste, abbiamo fatto convocare il Presidente della Fise con i vertici Coni avanti una commissione del Senato per " sentire " cosa veniva fatto, da parte di tali Enti , per contrastare lo " spalma e vinci " , termine coniato da noi per evidenziare, ancora una volta maltrattamenti sui cavalli, tesi ad ottenere risultati agonistici.

Naturalmente, con la dovuta " umiltà " ( a noi interessa la salute del cavallo e dunque siamo DOVEROSAMENTE umili , se ciò può aiutarci ad ottenere risultati ) facciamo appello al Prof Vergine nella Sua veste di Presidente dei Comitati REGIONALI e alla D.ssa Di Giuseppe affinchè la questione venga affrontata con serietà e in tempo utile.

GASPARONE

 

News 8 maggio 2017

Se vi aspettate una Gasparonata rimarrete delusi , dunque lasciate perdere e chiudete il contatto.

E' notoria la nostra posizione : giudichiamo una gestione in base ad alcuni indicatori, esplicitati pubblicamente, onde rendere i nostri giudizi obiettivi in quanto chiara è la nostra angolazione di analisi (Max Weber : il metodo delle scienze sociali ).

Ricordiamo :

- Indicazione degli obiettivi agonistici che la gestione si propone di conseguire

- Tutela del cavallo ( seria ) attraverso ANCHE la certificazione annuale di idoneità

- Riforma democratica del Regolamento di disciplina introducendo una drastica riduzione delle ipotesi di infrazione disciplinare

- Provvedimento generalizzato di amnistia

Ora è indubitato che in 100 giorni è difficile giudicare qualcuno in funzione di quello che ha fatto e dunque NON vogliamo NE' possiamo dare giudizi MA ( esiste sempre un MA ) possiamo ragionare sulla tendenzialità della gestione.

Degli obiettivi di cui sopra,neanche a livello di " timido approccio ", abbiamo visto qualcosa, ma comunque andiamo avanti senza ,come promesso, formulare giudizi.

Aver nominato commissioni decisamente " affollate " appare, anche ai migliori e ben disposti osservatori , un prezzo politico pagato a coloro che hanno supportato l'elezione dell'Avv. Di Paola.

La giustificazione, del nostro, non ammettendo il fatto, è che si è voluto allargare al massimo la base di coloro che in modo diretto o indiretto sono coinvolti nella gestione, anche marginale , della Federazione.

Riteniamo che il " problema politico " sorga allo scadere del mandato conferito a tali...membri !! Infatti tutti gli incarichi hanno scadenza dicembre 2017.

A quella data il Presidente potrà dire : bene !! le mie cambiali ( ovviamente nostra ipotesi ) le ho pagate ora restano soltanto quelli che lo meritano per davvero.

Problemuccio : quei soggetti sono ANCHE e soprattutto espressione dei Presidenti dei Comitati Regionali, quindi ci sarà una prima contrapposizione tra Presidente ed alcuni consiglieri federali  ( quelli liberi di mente e.....ve ne sono ) da una parte, e Presidenti ( alcuni ) regionali con i trombati , dall'altra.

Dunque ritorniamo alla questione centrale : nella Federazione chi comanda per davvero ??

Ricordiamo all'amico Di Paola che l 'Ing. Croce quando iniziò il braccio di ferro con i Presidenti regionali fu clamorosamente " sfiduciato " in una assemblea straordinaria e con ciò si decretò la sua fine.

Ogni possibile riforma nella Fise passa per un consenso generalizzato : delle due l'una , o Di Paola organizza il proprio consenso, sulle cose che vuol fare, interfacciando DIRETTAMENTE con la collettività Fise, per capirci quella che vota , o diversamente, dovrà sempre interfacciare con i Presidenti Regionali e saranno loro ad organizzare il consenso su le cose CHE LORO RITERRANNO utili da fare.

Sappiamo, per certo, che i Tacchini non hanno nessun interesse ad anticipare il Giorno del Ringraziamento.

Le cose, in Fise, sono funzionali a questa organizzazione di potere ( Comitati Regionali ) e ogni riforma  (seria ) non può che passare per un ridimensionamento del potere , politico, di tali Comitati dunque .......semmai il Giorno del Ringraziamento verrà allontanato.

Come si esce da tale dilemma  ?? Con la Politica ( notate P maiuscola ) non  certo con la tecnica del PIACIONE tanto cara all'Avv. Di Paola.

Ipotesi : supponiamo che il Presidente con alcuni consiglieri e alcuni Presidenti Regionali ( quelli che pensano alla Fise non alla loro poltrona e potere ) formi una squadra di IDEOLOGI , anche con qualche pensatore laico , i quali studiano le linee guida per effettuare :

                                                                  GLI STATI GENERALI DELLA FISE

Dove la preparazione a tale evento avvenga per " tavoli di lavoro programmatici " e vengano coinvolti tutti coloro che ne facciano richiesta semprechè tesserati o dirigenti di centri affiliati e/o aggregati.

Quelle Commissioni " affollate " , ad esempio ,potrebbero essere, in embrione, un piccolo laboratorio politico per arrivare a tale evento, confermando l'idea buona dell'allargamento della base e non del pagamento di cambiali politiche.

Il tema generale potrebbe essere : la Fise che vorremmo.

I tavoli di lavoro si dovrebbero occupare di 4/5 tematiche importanti.

Le relazioni finali, approvate dai partecipanti in assemblee deliberative , potrebbero essere linee programmatiche per i prossimi due ,tre mandati presidenziali.

Questa è la democrazia dal basso !!

Per favore ricordate quanto appreso sui libri di storia riguardo gli anni e/o mesi che hanno preceduto la Rivoluzione Francese : se non vi fosse stata quella " partecipazione " di popolo credete che poteva esserci un tal sommovimento sociale ??

Chiusa : le riforme , che tolgo potere ai pochi e lo conferiscono ai molti, passano soltanto attraverso la partecipazione dei molti a tali riforme.

Se il buon Di Paola riesce ad avere lo sguardo lungo e volare alto può riuscire nell'impresa di dare un nuovo volto, finalmente , alla Fise....diversamente il conto prima o poi lo pagherà ai propri esigenti portatori di voti. Domandare all'Ing. Croce per conferma.

Dunque questi primi 100 giorni ci dicono che la questione VERA si porrà a fine anno , quando sul tavolo ci sarà la  questione : chi comanda nella Fise ?

Claudio Gallone

P.S  : Avviso ai naviganti ...... E' stata silurata la sig.ra Cursi , attraverso una telefonata " dissuasiva ", per un incarico ad un importante quotidiano romano: avrebbe dovuto scrivere di cavalli e di Piazza di Siena .

Se  tale vicenda rispondesse a verità........non è stato un bell'agire.

 

News 18 maggio 2017

Il cerchio magico sta " esigendo " il pagamento degli impegni presi in campagna elettorale.

I fatti : la responsabile del dipartimento Pony, da anni collaboratrice della Federazione, stiamo parlando della sig.ra D'Inzeo, a cui era stato rinnovato il contratto da poco, si è vista " redarguire indirettamente " in quanto , a detta del Presidente...pro-tempore, non funzionava come lui desiderava. Soltanto che la stessa aveva più volte sollecitato la dirigenza sul fatto che da sola, rispetto allo staff precedente, non era in grado di funzionare al meglio.

Naturalmente, almeno così ci risulta, la stessa ha presentato le proprie dimissioni avendo , LEI, rispetto della propria professionalità.

Tutto qui ?? Neanche per sogno !!

Si aggira nel dipartimento Pony, con ambizioni ...dirigenziali ( sostitutive della sig.ra D'Inzeo ), un soggetto che ha al suo attivo, sulla materia pony...........un bel niente !! MA ( c'è sempre un MA ) è stato un soldatino diligente nella campagna presidenziale dell'Avv. Di Paola ergo reclama il suo bel posticino.

Conclusione

Noi NON siamo assolutamente contro l'attuale dirigenza, come NON eravamo contro la dirigenza Orlandi......ma riteniamo che in una organizzazione strutturata in modo democratico, almeno apparentemente, valga il principio che per un miglior funzionamento occorra la vigilanza sulla gestione del potere. Il che vuol dire denunziare pubblicamente le cose che non vanno in maniera tale di dare , a chi ha l'incombenza del governo della organizzazione, l'opportunità di migliorare la propria azione di governo.

Certo è che NON ci aspettavamo niente di meglio dall'Avv. Di Paola avendolo " apprezzato " nella campagna elettorale che portò il Cav. Orlandi alla presidenza Fise , tant'è che il NOSTRO candidato era.....ed è l'On.le GALEAZZI.

GASPARONE

 

News 3 Giugno 2017

Ci siamo imbattuti in alcune considerazioni, generali, elaborate dal Dott. Mocchi.

Persona che stimiamo ma , anche quando era consigliere federale, a volte non  ne condividiamo  pensieri e/o riflessioni.

A nostro modestissimo parere mettere " insieme" riflessioni su chi paga  " il bucone " di Piazza di Siena e le inflessioni dialettali dell'Avv. Di Paola o l'opportunità di " occupare " il podio da parte della nutrita famiglia Di Paola, banalizza la prima ( chi paga il buco) ed espone tutto il ragionamento ad  una censura di opportunità.

Premessa : quando non vi è nulla di interessante da dire è meglio tacere onde rendere le successive , eventuali, riflessioni interessanti.

NOI ci atteniamo, come potete notare dalle nostre , sparute news, a questo basilare principio di saggezza.

La questione del buco di piazza di Siena è importante, ma attiene considerazioni sulla " politica " e sulla effettiva necessità dell'esistenza del CONI stesso. Per noi  ERA ed E' UN ENTE INUTILE !!! anche con i travestimenti del Coni Servizi.

Il Clan, riportato nella citazione è il Coni nelle sue sfaccettature delle varie federazioni, che di volta in volta ne divengono beneficiarie e cointeressate. Un sistema di potere anacronistico e dispendioso per lo Sport stesso.

Quel buco, dott. Mocchi, lo pagheranno i contribuenti italiani !! Come sono a carico dei contribuenti italiani tutte le esenzioni ,agevolazioni, fiscali che in modo inopportuno vengono elargite a " fantomatiche " associazioni sportive che di associazionismo hanno soltanto un pezzo di carta definito Statuto.

Quando Lei era Consigliere Federale, non ci risulta , abbia mai affrontato il tema legato alla evasione fiscale per : vendita di cavalli al di fuori delle attività sociali , benefici fiscali goduti da associazioni ...che hanno un proprietario...ecc.

Detto ciò, noi CONDIVIDIAMO le sue osservazioni sulla gestione economica dell'Evento Piazza di Siena, sia esso gestito dal Coni Servizi e/o dalla Federazione.

La stimoliamo a fare ALTRE considerazioni: ad esempio del "come" è stata " definita" la situazione del Dr. Truppa .

Per noi il Presidente Avv. DI PAOLA si è " nascosto" dietro pareri legali per fare una cosa, lo ripetiamo all'infinito , sacrosanta.

Soltanto che un Presidente che NON si prende la responsabilità POLITICA delle proprie scelte, per noi,politicamente, è meno che niente !!

Poi....... possiamo parlare della salute dei cavalli,leggi anche potenziale evasione fiscale, tema non toccato dall'attuale Presidente, come dal precedente, per timore di scatenare malumori da parte dei commercianti dei cavalli ovvero di coloro che , in linea di principio, dovrebbe portare vittorie sportive.

 Se su queste questioni , interessanti per l'intera collettività federale e non solo, ci leghiamo le divagazioni romanesche e/o correttezze grammaticali oppure foto di gruppo, facciamo un grosso favore a coloro che vorrebbero un silenzio assordante sulla vita della Fise e soprattutto sulla attuale gestione.

Gli scodinzolatori sono già a pieno regime  : come lo erano durante la gestione Orlandi , come lo erano durante la gestione Paulgross e come lo erano.............

Lasciamo lavorare l'attuale Presidente e il suo gruppo, se del caso denunziamo eventuali storture,MA nel contempo prepariamo una reale alternativa che : per serietà,autorevolezza e competenza possa, FINALMENTE, dare un volto CREDIBILE E NUOVO all'intero comparto dell'equitazione italiana.

Claudio GALLONE

 

News 6 giugno 2017

La lettera pubblicata sul sito Fise , di denunzia per maltrattamenti sui cavalli, è soltanto un tassello della filiera che da troppi anni va avanti nel mondo del salto ostacoli.

Che il Sig. Di Paola scriva che occorre firmare le lettere in quanto soltanto così è possibile avviare un procedimento disciplinare è una scemenza che solo una persona in mala fede può scrivere o, ancora peggio,in perfetta ignoranza.

Sig. Di Paola forse Lei non sa che esiste un sistema " omertoso" che di fatto espelle chiunque denunzi , all'esterno, comportamenti diciamo poco ortodossi ?? Si ricordi, che in linea teorica, sono le stesse persone che hanno diritto di voto : cavalieri,tecnici,proprietari.

Quando l'Inste denunziò il c.d. spalma e vinci, tutti ne erano a conoscenza MA con il cazzo che qualcuno denunziava tale usanze !! Lo facemmo NOI .

Quando , da oltre un anno, diciamo di introdurre una visita annuale di idoneità del cavallo alla pratica agonista, è con tutta evidenza che intendiamo introdurre  " nella Fise ", con tale strumento, elementi di controllo PREVENTIVO.

Lei, NON prendendo decisioni come da Noi sollecitate di fatto, politicamente, diventa sodale a simili procedure !!

Abbiamo chiesto di introdurre, in attesa del certificato, una visita , preliminare a campione, sui partecipanti alle gare nazionali di salto ostacoli onde consentire controlli PRIMA che si verifichino i " fattacci ".

Lei e il Suo consiglio NON avete neanche  " tentato " un approccio al problema.

E' con tutta evidenza che la posizione della D.ssa Di Giuseppe , da sempre sostenitrice della tutela del cavallo,.........ci appare vieppiù sfuocata in simile contesto e ciò ci rende preoccupati.

Sig. Di Paola il giochino delle tre scimmiette : non vedo,non parlo....non sento, rispetto ai maltrattamenti,doping e prevenzione NON funziona MAI, ma in special modo NON funziona quando lo pone in essere il Sig. Di Paola presidente pro-tempore della Fise.

GASPARONE

 

News 7 Giugno 2017

Non conosciamo chi ha redatto la lettera inviata a Mr. Thomas W.Kreidl ma, se mai ve ne fosse bisogno, personalmente me ne assumo la paternità.

Le affermazioni ivi contenute rappresentano le nostre, mie personali e dell'Inste, continue denunzie su quanto accadeva e sta ancora accadendo nel settore Salto Ostacoli italiano.

"...and the state in which the arts of these wonderful athletes are reduced for the use of ulcerative and vesicular substances ".

Stiamo con tutta evidenza parlando dello " Spalma e vinci" termine coniato dall'Inste per denunziare , circa 10 anni orsono lo stesso barbaro trattamento riservato ai cavalli , nel salto ostacoli, per poter ottenere risultati non altrimenti ottenibili.

Appare evidente che , se trascorsi circa 10 anni, lo stesso fenomeno viene nuovamente e con forza denunziato, la FISE nulla ha fatto per  debellare tale fenomeno.

Dunque affermare, come fa il Presidente Fise Avv. Di Paola , che la Fise sostiene solo lo sport pulito è una affermazione priva di contenuto !!

Nella lettera si chiede all'Organizzatore di "...checking the horses' arts before and after each competitions.." dunque si sta chiedendo di PREVENIRE maltrattamenti !! ( metodo dissuasivo )

Il Presidente della Fise, Avv. Di Paola dovrebbe conoscere la differenza che passa tra la funzione di " Reprimere " che viene demandata alla Giustizia e il la funzione di " Prevenire " che è di competenza della struttura amministrativa, nel nostro caso della Fise.

Quando l'Avv. Di Paola in modo , con tutta evidenza poco intelligentemente, chiede all'estensore della lettera di "..abbia prove e denunziare fatti " si riferisce all'ipotesi  " repressiva".  Sfugge al Presidente Avv. Di Paola che chi ha scritto la lettera intendeva " denunziare e/o portare a conoscenza " consuetudini operanti nel settore, dunque una volta portato chi di dovere a conoscenza ...la Giustizia Federale attraverso ANCHE funzionari  (tecnici) della Fise avrebbe dovuto, siamo nelle ipotesi non verificatesi MAI, indagare se tale " notizia " rispondeva a verità. Ciò per le gare disputate a livello nazionale.

 Non a caso nella lettera si chiede  " the presence of judges and stewards ", con ovvietà essendo in campo internazionale

Il Presidente della Fise, Avv. Di Paola, con chiaro ed evidente riferimento all'estensore della lettera ..anonimo..  parla di vigliaccheria, in quanto non firmando non si prende la responsabilità di ciò che afferma , e di danneggiare il nostro sport !! quale , quello che usa sostanze urticanti  ??

Bene... con tali affermazioni il Presidente della Fise , Avv. Marco Di Paola,richiama il concetto  : chi denunzia malefatte è il malfattore e chi compie malefatte è il danneggiato.

 Presidente Fise,Avv. Marco di Paola,  le sue affermazioni concettuali sono vergognose !!

 Lei, con tali affermazioni, NON porta onore alla carica che ricopre.

 Il comunicato Stampa a cura della Presidenza Fise, ci appare come una sorta di avvertimento,se lo mettiamo in relazione "...We are ready to send you movies and photographs that cleary demonstrate the state of horse's arts and behavior in the field of testing,competition and prizes" e , soprattutto al concetto espresso dal Presidente, Avv. Di Paola, di " danneggiare ", con tale denunzia, il nostro sport.

Il Presidente della Fise, Avv. Marco DI PAOLA ha scelto il campo e le persone tra cui stare ,   io personalmente e l'Inste ci poniamo dalla parte del benessere dei cavalli e dunque, ripetiamo , sottoscriviamo con nome e cognome quell' esposto-denunzia in quanto ci riconosciamo in esso e, naturalmente andremo fino in fondo.

La domanda che poniamo, pubblicamente è : Prof.Avv. Vergine , D.ssa Di Giuseppe Voi da quale parte vi ponete ??

CLAUDIO GALLONE

 

News 18 Giugno 2017

Di scrivere a favore del Sig. Lupinetti proprio NON avevamo voglia.

Quando abbiamo chiesto qualcosina, politica, allo stesso ci siamo trovati SEMPRE davanti ad un comportamento " pretino" : mano che prende ...lunga, mano che dà'...anchilosata.

Ma tanto vale, di fronte ad evidenti cazzate non possiamo sottacere.

 Leggendo la sentenza che sanziona ,da parte di un Organo della Giustizia Federale, il Sig. Lupinetti, ci viene da ....ridere !!

In una Federazione  " normale " una vicenda come quella che ha impiegato ...energie intellettuali e soldi della collettività federale, per decidere che un Presidente Regionale NON HA titolo a concedere  nulla osta per la partecipazione ad una  gara di una ragazzina, che altrimenti non avrebbe partecipato, NON avendo la macchina amministrativa Fise ottemperato le sue funzioni, con esattezza, di attestazione dei requisiti....appare ciò che è : una farsa !!!

Occhio.... nella prosa, maldestramente, viene indicato il punto : il circolo, dove si esercita la ragazzina, è della moglie del Lupinetti e l'Istruttore , della ragazzina, è il figlio del Lupinetti.

Poi le disquisizioni  sui commi ed articoli , appaiono strumentali alla sostanza che si vuol sanzionare : caro Presidente Lupinetti TU non puoi fare come cazzo ti pare, solo perchè la ragazzina è " indirettamente " una tua cliente.

Questo dovrebbe essere un Giudice Sportivo ??

No signori !! questa è una sentenza POLITICA !!!

Un Presidente Regionale HA IL DIRITTO di intervenire laddove ad una Sua tesserata , per questioni amministrative, gli venga negato il diritto DI FARE SPORT !!!

Il fatto che la ragazzina " frequenti" il Circolo dei Lupinetti E' IRRILEVANTE !!

Diversamente, se a fronte delle stesse problematiche amministrative il Lupinetti usasse due pesi e due misure : una per i  " suoi " allievi ed un'altra per gli altri,  ebbene solo in tale momento lo stesso sarebbe, giustamente, sanzionabile.

Un Presidente Regionale è un soggetto POLITICO, non un mero interprete dei regolamenti, di cazzo , di una Federazione che è preda di giuriconsulti nominati (  occhio è prosa giornalistica..... sappiamo benissimo che il COLPEVOLE è un Regolamento fatto dai politici federali ...INCAPACI ).

Perchè è , per noi s'intende, una sentenza POLITICA ??

Perchè viene PUNITO un soggetto politico apicale che ha osato prendere iniziative, superando , per necessità, regolamenti che avrebbero inibito alla ragazzina in questione di partecipare ad una Gara NON AVENDO la certezza che la stessa fosse priva dei necessari requisiti.

Si è mosso in AUTONOMIA !!

Ma il Sig. Lupinetti è stato ANCHE l'avversario POLITICO dell'attuale Presidente, dunque con tale condanna , di fatto, si elimina un punto di riferimento politico per coloro , e stanno diventando molti, che non hanno in simpatia l'attuale Presidente pro-tempore Fise Avv. Marco Di Paola.

I più preparati ci diranno : caro GASPARONE questa volta ai defecato fuori dal vaso : tutti debbono sottostare alle norme ,regolamentari. come scrive il dotto giudice sportivo...anche il Presidente Federale... diversamente saremmo nell'arbitrio.

 Non è così .

Quando una qualsiasi " norma " pregiudica di fatto un diritto  "naturale", come quello di fare sport, GARANTITO STATUTARIAMENTE DALLA FEDERAZIONE, quella norma ...regolamentare, dunque di grado inferiore rispetto a quella Statutaria, DEVE essere NON osservata.

Lupinetti ha fatto bene e si è assunto la responsabilità POLITICA e di converso giuridica, del suo gesto.

Il sig. Lupinetti , comunque, stia SERENO, la giustizia trionferà, ha dalla Sua il Presidente dei Revisore dei Conti....si ricorda come la scorsa volta..a.. poi dimenticavamo... ci sono altri Suoi sponsor : Croce, Truppa lo stesso Di Paola...insomma è in una botte di ferro !!!

 

GASPARONE

 

NEWS 19 GIUGNO 2017

Lombardi !! vogliono eliminare, con cavilli giuridici la persona che VOI avete , con libere elezioni, scelto per amministrare la vostra regione.

Elenchiamo i fatti.

1) La madre della minorenne  " denunzia " il soggetto che ha permesso alla figlia di partecipare ad una manifestazione, dopo che la stessa ha perorato la causa della partecipazione ( sic !! ) ;

2) La manifestazione  di cui trattasi è il TROFEO REGIONALE LUDICO....ludico !!

3) L'Avv. Bianca Magarò , Giudice Sportivo Nazionale afferma "..Occorre inoltre, stigmatizzare la validità dell'invocata esimente della " tutela del minore " da parte del Presidente Lupinetti , il quale dichiara di aver agito affinchè la ragazza non venisse pregiudicata per errore altrui, in quanto si scontra con alcune circostanze significative : da un lato , con il fatto che il circolo , presso il quale la Dentello montava prima del 13.4.2017 ,fosse l'Asim Club La Viscontea , che sarebbe riconducibile alla moglie del Lupinetti ".

Che significa sarebbe riconducibile ??

 E' noto che l'affiliazione viene concessa dalla Fise ad una ASD , dunque l'avvocato dovrebbe essere a conoscenza della differenza tra ASD e mera proprietà o chiediamo troppo ??

Ancora, si legge nella sentenza "..dall'altro , che l'istruttore della ragazza presso tale circolo fosse il figlio di Lupinetti , Gianluca, come dichiarato dalla sig.ra Dagradi ( n.d.r sarebbe la mamma...denunziante )." 

Forse l'avvocato , pardon GIUDICE  SPORTIVO  NAZIONALE ,avrebbe dovuto ACCERTARSI su quanti erano gli istruttori che operavano nel circolo e SE effettivamente la pulzella fosse stata istruita da colui indicato dalla mamma...denunziante.

Ma tanto vale !! il teorema è bello che costruito....sul NIENTE !!

4) Chicca finale : "...e ancora con il fatto che una iscrizione senza requisiti , in caso di sinistro, avrebbe esposto la minore e la Federazione ad un gravissimo pregiudizio, in quanto in presenza di una iscrizione illegittima , la copertura assicurativa avrebbe potuto legittimamente essere negata".

L'Avv, GIUDICE SPORTIVO NAZIONALE, che con tutta evidenza ha pratica assicurativa, ci sta dicendo che quello che conta NON è l'autorizzazione a montare, che comprende l'assicurazione, MA l'iscrizione illegittima ad una Manifestazione Ludica....insomma !!!

Dimenticavamo .." mentre per la posizione del Sig. Lupinetti deve pesare la valutazione dei precedenti disciplinari dell'incolpato".

La pena di morte, naturalmente non essendo contemplata , per ora, nel Regolamento di Giustizia Fise non è stata irrogata e dunque si è deciso per 6 MESI .

Il disegno politico sottostante ci appare evidente.

Entri i primi di Luglio ci sarà l'appello e con molta , ma molta , ma proprio ..molta probabilità verrà confermata la Sentenza e a quel punto ...o forse addirittura Prima, il consiglio Federale deciderà che il Comitato Regionale Lombardia debba essere Commissariato e andare a nuove elezioni.

Per quanto ci riguarda crediamo che l'intero fascicolo debba andare alla Procura della Repubblica di Milano per verificare se ci siano estremi penali in tutta questa vicenda.

Della Giustizia Fise NOI non abbiamo nessunissima fiducia, in quanto applica un Regolamento antidemocratico - fatto da una dirigenza a dir poco IGNORANTE,( che ignora le regole di partecipazione democratica ) - che gli consente, ad esempio come in questo caso , di irrogare una sanzione senza nessun riferimento edittale.

                                                                                                       CHIEDIAMO

Al Cav. Orlandi di pronunciarsi politicamente : il sig. Lupinetti sta pagando, politicamente, una appartenenza.

Ai Circoli che hanno votato Presidente Lupinetti di far sentire la loro voce : assemblea spontanea... con dichiarazione che SIA FATTA REALE GIUSTIZIA, diversamente si autosospenderanno dalla affiliazione alla Fise.

Ai Presidenti Regionali di " comprendere " che è in gioco la loro effettiva rappresentanza , dunque la Consulta, quale organo Statutario di bilanciamento, mitighi il potere disciplinare.

Claudio Gallone

 

News 20 Giugno 2017

Leggiamo dal resoconto della riunione del 12.06.2017 del Consiglio regionale Campania (fise).

"....l'imbarazzo del Presidente ( ndr. tal Montrone) che facendo buon riso (ndr. ??) a cattivo gioco ha prontamente..." ancora "..Pochi secondi dopo (ndr: il Presidente ) ha subito allontanato il cane cercando con il sorriso di stemprare il disappunto ".

Da tale ricostruzione, per carità sommaria, abbiamo compreso una cosa : si rideva molto !!

Soltanto che il sostituito ( dal cane) ) , tal Grimaldi, primo classificato nella sua categoria nel Campionato Regionale Campania , voglia di sorridere, dopo aver appreso la notizia , ne aveva davvero poca.

Per carità di Dio !! ci auguriamo, per il Sig. Montrone, che la questione non cada nelle mani del Giudice Sportivo Nazionale: se tanto ci da tanto il malcapitato rischia  ,come pena, 10 frustate nella schiena nella pubblica piazza.

E' evidente che è stata fatta una cazzata colossale, bastava una parolina " magica " : Sig. Grimaldi ci scusiamo con Lei,voleva essere una goliardata ma con tutta evidenza abbiamo sbagliato e ci scusiamo di questo....semplice no !!

Nienteaffatto !! riunione di volpi , strage di galline.

Hanno tirato fuori una " improbabile " ricostruzione, con aggiunta una vena di malcelata polemica. Sembrerebbe inoltre, che informato il Presidente Fise , tal Avv. Marco Di Paola, questi abbia , anche lui, banalizzato la questione e rifiutato un suo intervento ( ripetiamo : sembrerebbe ).

A questo punto, purtroppo, secondo noi sia il Montrone, che il Presidente Di Paola " dovrebbero" essere convocati dalla Procura Federale per dare la loro versione dei fatti.

Sig. Grimaldi se davvero Lei si è sentito oltraggiato come : cavaliere,uomo e cittadino, Lei ha l'obbligo di agire.

Conclusione

Si sta facendo strada la cultura " presidenziale ", non nuova , che : per gli amici le regole si interpretano, per gli altri si applicano !!

Lupinetti , forse non ha compreso bene, LEI fa parte degli altri !!

GASPARONE

 

News 21 Giugno 2017

Abbiamo avuto uno scambio di opinioni con alcuni Presidenti di Comitati Regionali Fise, di cui abbiamo massima stima per intelligenza e comprovato buon senso,e dunque riteniamo necessario un ulteriore passaggio per meglio definire e rendere comprensiva la nostra idea sulla questione.

La questione aperta con il procedimento contro il Sig. Lupinetti , quale Presidente del CR Lombardia Fise, NON è legata " soltanto" all'aver il Lupinetti, per così dire, abusato del suo ruolo consentendo la partecipazione ad una manifestazione sportiva LUDICA a chi non aveva  " le carte a posto"  per  poterlo fare...no ...no !! la vera questione la indica il c.d Giudice Sportivo Nazionale.

Leggiamo pag.6 della sentenza "...Occorre,inoltre ,stigmatizzare la validità dell'invocata esimente della " tutela della minore " da parte del Presidente Lupinetti, il quale dichiara di aver agito affinchè la ragazza non venisse pregiudicata per errore altrui, in quanto si scontra con alcune circostanze significative ( ndr. Centro Ippico che avrebbe dovuto rilasciare la patente riconducibile alla moglie del Lupinetti e Istruttore del Centro figliolo del Lupinetti)."

Dunque la VERA  questione  ,  che secondo noi determina nella mente del GSN il disvalore dell'atto del Lupinetti e la conseguente "importanza" della pena inflitta pari a 6 mesi di sospensione dalla carica di Presidente, è che Lupinetti abbia scientemente " coperto " , attraverso la sua carica, una mancanza del Centro legato ai suoi congiunti.

E' una costruzione ipotetica, assurda e priva di qualsiasi logica giuridica e di buon senso.

Ecco la ragione che ci ha condotto a ritenere la sentenza POLITICA.

Infatti con tali argomentazione si vuol colpire l'affidabilità " politica" del Lupinetti non soltanto per quanto riguarda la Presidenza del C.R. ma anche eventuali future ambizioni politiche, dello stesso,a livello nazionale.

Allora veniamo ai fatti.

 Una patente, come quella in questione costa circa 30 euro...avete capito bene 30 euro. Dunque l'organizzazione " criminale" ipotizzata avrebbe tenuto i 30 euro della bambina, appropriandose indebitamente sembrerebbe per ben due anni, ancorchè iscrivendo la medesima sul libro soci della ASD ( sic !) , poi visto che la mamma " sbraitava" ( giustamente ) del problema accorso per l'iscrizione, faceva intervenire il Lupinetti per sanare il tutto.

Si dice ancora che la bambina sia incorsa in un incidente  equestre, durante la sua permanenza nel suddetto Centro, e richiesto l'intervento assicurativo sia uscita fuori , di nuovo, la mancanza di regolare patente( e questo ci porta alla convinzione di un perpetuarsi di un " buco" amministrativo).

Il dolo ( perchè di questo si tratterebbe) si dimostra in modo semplice...ma davvero semplice e questo lo poteva ( a nostro avviso DOVEVA ) fare, di Istituto, il GSN  prima di elaborare teorie alquanto suggestive.

Verificare ,  ( o demandare al Procuratore Federale ) presso il centro, se vi erano casi analoghi , ciò se tale condotta dei responsabili del Centro era sistematica.

Allo stato quello che sarebbe dovuto apparire evidente per il c.d. Giudice Sportivo Nazionale era il fatto  che si trattava di DUE questioni completamente distinte :

 - una , la condotta del Lupinetti come Presidente che tutela, con una decisione che va oltre i regolamenti, il diritto allo sport e l'altra ,

  - relativa alla responsabilità, da accertarsi, del Centro Ippico nella gestione delle patenti.

Abbiamo detto, a parer nostro, che " forse" l'inviare tutto l'incartamento alla Procura della Repubblica di Milano ( da parte dello stesso Lupinetti) per verificare sia la condotta del GSN , sia quella del sig.Pontiggia ( che appare e scompare nelle carte del procedimento) e, se del caso quella stessa del ASD La Viscontea onde chiarire definitivamente le relative posizioni ed eventuali responsabilità., sarebbe stata e ancora è una opportuna forma di garanzia.

La Giustizia Federale per la sua natura , a parer nostro, anche alla luce dei Regolamenti di Giustizia esistenti, NON da alcuna garanzia di imparzialità e la costruzione, politica, elaborata dal GSN nella sentenza contro Lupinetti ne è una chiara ed evidente testimonianza.

Claudio Gallone

 

News 26 Giugno 2017

L'iniziativa di attivarsi per far " sentire la loro voce" l'avevamo richiesta noi dell'Inste nell'intervento del 19 giugno 2017 da queste colonne, dunque siamo sinceramente commossi che le persone abbiano compreso appieno  quale è la posta in gioco e del tentativo di usare " armi improprie " quali, la giustizia sportiva, per togliere di mezzo un potenziale concorrente politico.

Sappiamo benissimo che la " protesta " , anche se composta e seria come quella che si sta svolgendo in questi giorni, non può , di per se imporre niente a nessuno !!

Ma con altrettanta convinzione vi diciamo  perchè occorre seguitare......  anche con più intensità.

Noi crediamo nella " buona fede delle persone "...in verità non di tutte, ma ad esempio di coloro che sono chiamati a giudicare in Appello il caso Lupinetti..dobbiamo credere per dovuto affidamento sulla professionalità di costoro.

Se cosi è, dobbiamo far sentire la nostra voce al fine di rendere " costoro " partecipi del cambiamento che è avvenuto e sta avvenendo nel mondo dello sport equestre : i cavalieri vogliono e hanno diritto ad una amministrazione snella che debba necessariamente tenere conto della prima esigenza di coloro che praticano questa attività sportiva : FARE SPORT !!!

I regolamenti sono " funzionali " a tale esigenza, MA non si può ragionare e agire esclusivamente con il regolamento alla mano.

Vogliamo una lettura " intelligente " delle regole e che sia SEMPRE fattuale al risultato : permettere di fare SPORT.

Valga un esempio...per così dire tecnico.

Si sta tenendo all'Università di YALE , attraverso un MOOC , un seminario che ha per titolo " America's Unwritten Costitution " tenuto dal Prof. Akhil Reed Amar. Si legge in una sua dispensa  ".......we're talking about a particular technique of interpreting the Constitution by focusing not so much on what the words say ,clause by clause  or as a whole, but on how we the people of the United State actually did enact...". Dunque l'effettività è l'elemento determinante nel processo di interpretazione, non la semplice lettura, noi diciamo.... la non intelligente lettura, di ciò che è scritto nella ..regola.

Ma vi è di più.

Come ognuno ben sa, negli USA anche dopo la Guerra Civile non furono accordati tutti i diritti civili, nell'effettività, ai nativi black .

Soltanto negli anni sessanta, con la famosa sentenza della Corte Suprema si riconobbe la parità civile in ogni sua manifestazione.

Eppure la Costituzione era sempre la stessa dal Marzo del 1789 ancorchè nel tempo furono introdotti 27 emendamenti, e le stesse regole portarono , sui diritti dei black ,  con svariate sentenze della Corte Suprema, alla " conferma" , con sfumature diverse, del permanere della " differenza ", in tema di diritti, tra bianchi e neri.

Cosa accadde ?? Semplicemente che il diritto ...vive... con le persone , dunque cambiano le sensibilità..anche quelle dei giudici che sono chiamati a decidere, i quali prendono atto della mutazione avvenuta nella società civile e dunque interpretano, le stesse norme, con mutata sensibilità.

I regolamenti , quelli che disciplinano " la partecipazione " non possono in alcun caso " mortificare" il diritto a partecipare ad una manifestazione sportiva..ludica..avendone i requisiti effettivi , ancorchè per negligenza altrui , supposta, non si possano  , tali requisiti , " certificare ".

 Da qui la lettura ..intelligente delle regole , che facendo valere ...la nostra costituzione ...Lo Statuto Federale..permette al Presidente Regionale, supportato dalla conoscenza diretta " dell'effettività " ( oltre 4 mesi di pratica equestre a livello di patente A)  di concedere  il nulla osta alla partecipazione.

Si badi bene che l'effettività della pratica acquisita scavalca anche la c.d. responsabilità , eventuale, penale in caso di incidente.

Con le vostre lettere, cari tesserati Fise Lombardia e ci auguriamo anche di altre regioni, non fate altro che far intendere, a coloro che andranno a giudicare  il Lupinetti ,che è giunto il momento, anche con i Regolamenti vigenti, di dare alle regole  una interpretazione che si coniughi con le sensibilità attuali della collettività Fise.

A proposito delle fiducia che poniamo nelle persone.

Il Presidente Avv. Marco Di Paola, interpellato sulla questione avrebbe detto...noi siamo spettatori in quanto non possiamo intervenire.

Noi abbiamo fiducia nel Presidente pro-tempore Avv. Di Paola in quanto ci ricordiamo quando, durante l'elezioni regionali del Lazio affermava che egli, non ancora Presidente federale , era neutro tra i candidati , Nepi e Cisi, ancorchè suoi sodali giravano il Lazio per ritirare deleghe per Nepi...oppure quando dal suo facebook dichiarava che la campagna elettorale, quella che perse, non doveva assumere toni " forti" e poi suoi sodali , sui blog ,scaraventavano insulti di ogni genere sul Cav. Orlandi..... sempre all'insaputa del nostro....naturalmente.

Oggi, le informazioni in nostro possesso ci dicono che è pronto finanche il nominativo del candidato alla Presidenza Lombardia supportato...per carità a loro   insaputa, dall'attuale dirigenza nazionale .

La nostra fiducia nell'attuale Presidente è assimilabile, concettualmente, a quella che Montaigne riponeva nella domestica che aveva sottratto vivande nella casa padronale.

Claudio Gallone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

         

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                         

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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